2005-2015 DIECI ANNI DI MTB IN SEZIONE
Note: le gite sociali e non vengono SEMPRE confermate da chi le organizza che ha la facoltà di cambiare meta anche il giorno prima in caso di problemi personali, meteo ed organizzativi
La pratica della mtb contempla dei rischi, dove ci si può far male. Ognuno è responsabile per se stesso e si deve impegnare ad osservare le indicazioni dei coordinatori escursione

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giovedì 14 settembre 2017

[REPORT] GIU' DAL RIFUGIO SELLERIES LUNGO IL SENTIERO GTA

Buon giovedì a tutti...

La ripresa della nostra attività dopo la pausa estiva, continua ad essere un pò ostacolata dal maltempo che inevitabilmente ci aspettavamo. Anche nello scorso fine settimana abbiamo dovuto scegliere la giornata di pedalata evitando prima la pioggia del sabato e poi trovare il percorso giusto, che in caso di fondo bagnato, non ci desse troppi problemi...

Dopo aver composto la rosa di pedalate papabili abbiamo optato per la zona della Val Chisone con la salita al Rifugio Selleries, con variante sconosciuta (per noi) alle malghe poste poco sopra la costruzione. Oltre a questa possibile novità rimaneva l'incognita temperatura e fondo sentiero... ma nessuno dei presenti era preoccupato più di tanto...

Dopo aver parcheggiato al solito posto, e aver avuto la conferma che il nostro posto merenda aveva chiuso i battenti, scendiamo dalla macchina e rimaniamo piacevolmente sorpresi dalla bella giornata di sole, dal fatto che sembrava tutto asciutto per terra e che la temperatura dell'aria fosse si fresca ma piacevole. L'inizio prometteva bene!

Esaurite le solite fasi di preparazione, iniziamo la nostra pedalata prima lungo la provinciale che ci porta quasi a Fenestrelle, per poi abbandonarla e affrontare la lunga salita che ci avrebbe condotto prima a Pracatinat e poi alla sterrata del rifugio. Abbandonata la provinciale, il traffico magicamente sparisce e iniziamo ad assaporare maggiormente la nostra uscita... la pace però dura poco perchè ci sorpassano in modo quasi costante diversi gruppi più o meno numerosi di motociclisti fuoristradisti. Segno inequivocabile che oramai il percorso dell'Assietta è fruibile anche di domenica ai mezzi motorizzati... per fortuna tra un passaggio e l'altro abbiamo il tempo di far riposare le nostre orecchie e i nostri nasi.

L'arrivo a Pracatinat sancisce le nostre fatiche su asfalto, con visita della parte sommitale del Forte di Fenestrelle e l'arrivo delle prime sorprese meteorologiche, che a dire il vero un pochino alcuni di noi si aspettavano: le prime nuvole basse! Eh le nuvole basse devono essere il fiore all'occhiello di questa zona, in almeno 10 gite svolte al rifugio Selleries (tra alpinismo, escursionismo e mtb) il sole si sarà visto un paio di volte... oggi non potevamo sfuggire al fato. Arrivati al bivio della variante da testare le nuvole sono fittissime, bassissime e quindi c'è zero visibilità. Decidiamo a malincuore di abortire quindi di puntare direttamente al rifugio, che brulica di persone arrivate in macchina e pronte a sfoderare ottime prestazioni a tavola...

Noi ci limitiamo a sbocconcellare un panino e dopo la giusta pausa, ridotta anche dalle temperatura non proprio amichevole, e iniziamo la discesa lungo il bel sentiero #GTA. La prima parte non è proprio amichevole, con tornanti abbastanza stretti e tratti in cui i #pitruni limitano la velocità. Si passa poi ad una sessione più scorrevole inframezzata da qualche tratto quasi in piano molto pietroso dove bisogna essere bravi a non far impuntare la bici... il fatto che non ci sia praticamente di pendenza non aiuta molto.

Siamo comunque sorpresi dal perfetto stato del fondo, zero umidità, nessuna pozza e roccia tutta asciutta. Segno che il giorno prima ha piovuto pochissimo se non niente. Meteo pazzo!
Arrivate ad alcune costruzioni, incontriamo anche qualche mucca. Per qualche centinaia di metri oltre a trovare la linea in mezzo alla roccia dovremo anche evitare i loro ricordini... scendiamo comunque tranquilli e costanti, tanto da arrivare alla prima frazione abitata in neanche un'ora. Ora ci aspettano divertenti tagli, dove troviamo ancora il tecnico, poche foglie e tutto ancora asciutto... niente di estremo ma è meglio stare sempre attenti...

Ancora qualche tratto in sterrata e poi terminiamo la nostra discesa poco sopra dove abbiamo parcheggiato la macchina. Con un sorriso a 64 denti scendiamo alle nostre macchine, felici di aver fatto l'ennesima bella gita, peccato per chi è rimasto a casa ma si rifarà alla prossima pedalata!

Dopo aver sistemato mtb e bagagli, andiamo alla ricerca del nuovo locale per il nostro momento di recupero liquidi... si pedala anche per questo momento... e dopo tante chiacchiere eccovi ora un pò di foto e il bel video di Alfio ;-)
 
RIFUGIO SELLERIES E SENTIERO GTA
Per questo fine settimana invece il programma non è ancora scritto. Perchè dobbiamo capire come sarà realmente il meteo, cambiano ogni ora le previsioni, e abbiamo ancora qualche dubbio su chi sarà presente e quando... boh vedremo. Chi fosse interessato a partecipare alle nostre uscite ci contatti al solito numero di cellulare ;-)

In ogni caso auguriamo buon fine settimana a tutti!!!

Max "Gas"

giovedì 3 novembre 2016

[REPORT] DALLE ALPI ALL'APPENNINO

Buon giovedì a tutti!

Eh si siamo proprio fortunati perchè potendo (e volendo) muoverci riusciamo ad attraversare valli e a frequentare montagne diversissime tra loro aumentando il nostro bagaglio culturale ed emozionale. Si siamo fortunati!

Infatti domenica approfittando della bellissima giornata meteo ci siamo concessi una ulteriore uscita alpina in Val Chisone, a dire il vero in principio si era pensato alla Val Susa ma poi ha prevalso la pigrizia visto che non avevamo appuntamenti con nessuno. Meta il Rifugio Selleries con la successiva discesa lungo il sentiero GTA: un classico e per questo motivo una gita che non poteva deludere. Oggi siamo solo in tre perchè tra ponti e i soliti impegni personali le adesioni hanno latitato, poco male saremo più veloci.

Come da copione si parte da Villaretto e subito capiamo che sarà una giornata con temperature fuori norma per il periodo... arrivati a Pracatinat la bella sorpresa della chiusura della sterrata che porta in zona Assietta e Selleries, ora pedaleremo nella pace più assoluta anche se immaginiamo una folla di escursionisti vista la quantità di macchine parcheggiate! Fondo perfetto e senza polvere finalmente, però le due rampe che precedono l'arrivo alla nostra meta sono sempre lì, ma i panorami tipicamente autunnali ci danno quella forza per impostare la classica pedalata rotonda... ragazzi che gialli ci sono nei giovani larici! Comunque senza quasi accorgerci eccoci arrivati al rifugio pieno zeppo di persone, ci rilassiamo al sole approfittando dell'assenza totale del vento e dopo un'oretta iniziamo a scendere...

Siamo in tre e siamo veloci, il fondo del sentiero è perfetto facilitando la nostra progressione. Ci fermiamo solo per fare le foto che oggi tra atmosfera tersa e i colori del bosco assumono contorni magici... la civiltà arriva troppo presto aimè! Imbocchiamo i vari tagli che ci permettono di evitare l'asfalto e con un ultimo ravanamento in mezzo alla boschina rieccoci a Villaretto. E' presto, così anche la pausa post gita viene gestita con tempi molto dilatati. Felici di avere fatto un'altra bella uscita iniziamo il rientro verso casa, a noi i pensieri positivi e a voi le nostre foto :-)
Martedì, 1° novembre e giorno di festa, non si aveva voglia di fare tanta strada con l'auto e allo stesso tempo si voleva ancora assaporare un pò di montagna con discese tecniche. Dove andare? Idea luminosa! Salita al rifugio Prariondo con successiva discesa sul sentiero Quadrato e dopo la risalita al passo del Muraglione chiusura con l'immacabile Capra. Il meteo sapevamo che non sarebbe stato bellissimo come quello di domenica ma per noi le previsioni erano rassicuranti e ottimali per effettuare la gita senza avere troppo caldo... Puntuali come biker svizzeri alle 9 lasciamo il piazzale del parcheggio a Varazze.

Percorriamo la solita strada fino alla località Faje dove per fortuna incontriamo un blando traffico, lasciamo il bitume per tuffarci nella sterrata che ci condurrà alla nostra cima coppi. Anche qua, come domenica, troviamo un fondo magnifico: asciutto e sistemato nei punti dove ancora a fine primavera avevamo tribolato per lo sconnesso. eh si hanno proprio dato una bella "piallata" nei tre tratti tecnici tra l'altro anche pendenti... pedialiamo leggeri ed essendo anche oggi solo in tre abbassiamo di un bel pò i classici tempi di salita a cui siamo abituati per questa gita. Infatti quando entriamo nel rifugio per una frugale pausa troviamo ancora tutti i tavoli apparecchiati e vuoti... Ovviamente il tempo è peggiorato come da copione ma tutto sommato non fa freddo e quindi siamo felici. E' arrivato il momento di partire...

I primi metri del sentiero fanno presagire che troveremo il percorso asciutto e in ottime condizioni, solo un pò di erba quasi secca a tratti nasconde il fondo roccioso ma non crea nessun problema. La discesa è lieve, costante e visto che ci prendiamo gusto le soste sono rare e dedicate esclusivamente alle foto... non ci sono i colori della Val Chisone ma anche qua oggi non scherziamo come bellezza paesaggistica! Due piccoli intoppi meccanici felicemente risolti ci fanno perdere qualche minuto ma arriviamo lo stesso a Sciarborasca in orario di pranzo, eh si fa tanto scendere in modo continuo anche se non veloce (il quadrato veloce proprio non si può fare a patto di giocarsi jolly a tutto spiano): paga sempre...

Dopo le cose dolci si sa che arriva sempre un pò di amaro, infatti ci tocca la risalita fino al passo del Muraglione. Ma oggi per fortuna non fa caldo, solo grazie alle nuvole presenti che nel frattempo si stanno annerendo un pò troppo, e l'arrivo all'Eremo del Deserto è meno traumatico del solito. E poi non incocriamo nessuna macchina per via della sistemazione di un ponte, strada chiusa = massimo godimento! Pedalata dopo pedalata arriviamo alla fine del grosso delle salite odierne. Veloce transito sul sentiero conosciuto come "rumenta" e passata senza troppi indugi la zona della discarica eccoci arrivare ai sentieri della Madonna della Guardia... la Capra (rizzuta) si avvicina!

Ma prima ci concediamo le immancabili compressioni iniziali di FS, ancora un pò di salita, e poi eccoci all'inizio del sentiero Caprettico. Lo conosciamo quasi a memoria e nonostante un pò di stanchezza ci concediamo solo un paio di pause e ce lo bruciamo velocemente! Ah che bello sentire gambe e braccia bruciare con la vista del mare... discesa a Varazze, birra e panino... la giornata è finita per noi. Inizia a piovere leggermente, ma oramai siamo al sicuro dentro l'auto. I bimbi felici rientrano a casa, con ancora una bella esperienza nel cassetto delle memorie! 
Per chi non si è ancora stufato ecco le foto ;-)
Non ci sono ancora certezze invece per il prossimo fine settimana, è prevista una giornata brutta brutta sabato con miglioramento domenica. Domani vedremo di sciogliere tutti i nostri dubbi con le ultime previsioni meteo, fate un salto qua per capire dove andremo. Per il momento buona continuazione a tutti!

Max "Gas"

mercoledì 15 giugno 2016

[REPORT] NELLE NUVOLE IN VAL CHISONE

Buon mercoledì a tutti e ancora una volta ben ritrovati...

Piccolo report della gitarella che abbiamo proposto sabato scorso, dove ancora una volta abbiamo dovuto prima "lottare" contro il meteo e poi anche contro tutti gli impegni che ci stanno un pò tarpando le ali per tornare a girare con numeri di presenti un pò più importanti... ma alla fine abbiamo trovato un buon meteo e anche una ottima compagnia, pochi ma buoni si dice dalle nostre parti :-).

A metà settimana il sabato veniva dato come il peggiore nel weekend ma alla fine magicamente venerdì è tutto cambiato e l'instabilità si è concentrata solo nella notte che precedeva la domenica. E allora rapida consultazione con i pochi presenti e si è deciso per una gitarella veloce ma sempre bellissima in val Chisone: meta il rifugio Selleries con la successiva discesa sul sentiero GTA. A dire il vero in programma anche una salita nuova alle Bergerie poste poco sotto il lago di Ciardonnet, zona nuova e tutta da scoprire. Da confermare come variante ovviamente con condizioni meteo accettabili.

Puntuali, quasi, come svizzeri partiamo da Villaretto con un cielo tutto sommato azzurro e solo qualche nuvoletta innocua qua e la. La solita temperatura frizzante e un pò di traffico ci accompagnano fino al bivio per l'ex Sanatorio di Pra Catinat. Da quel momento finiscono le macchine e si inizia a salire dolcemente ma in modo costante passando per l'ex sanatorio fino ad arrivare al Forte di Fenestrelle. Dopo l'immancabile pausa per le foto e per ammirare quel poco che si vede della fortificazione riprendiamo a salire abbandonando finalmente l'asfalto per la sterrata che conduce al rifugio Selleries. Nel frattempo le immancabili nuvole basse iniziamo a giocare nel cielo... mannaggia potrebbero guastarci un pochino la giornata perchè se la visibilità fosse nulla la variante non avrebbe senso farla.

Salendo salendo, alternando rampe più o meno assassine, arriviamo al punto della variante dove la visibilità in quel momento è intorno ai 5m. Decidiamo così di lasciar perdere e di andare direttamente al rifugio, vuoi perchè non si vede nulla e alle baite si andrebbe anche per il panorama e vuoi per la temperatura che è drasticamente calata. Pazienza ci andremo con condizioni meteo migliori... arriviamo al rifugio dentro le nuvole segno che non abbiamo preso una decisione errata. Pausa con una fantastica torta di castagne e via lungo il nostro sentiero di discesa, e anche unico, che ci riporterà nuovamente sopra Villaretto.

Conosciuto solo a chi scrive il sentiero si è subito presentato ad Alfio e Dario con i suoi primi momenti di tecnico abbastanza delicato. Un paio di tornanti fetenti e una serie di #pitruni hanno subito battezzato i novizi, l'atmosfera ovattata creata dalla presenza delle nuvole ha reso tutto più magico... A Grange Sors il fondo si addolcisce un pochino e si alternano tratti molto scorrevoli a momenti più "rimbalzanti" dove la poca pendenza obbliga ad essere discretamente dinamici per evitare impuntamenti. Siamo pochissimi e quindi in breve arriviamo a Les Ors da dove iniziano i vari tagli che con momenti più o meno puliti sia come fondo che come vegetazione, dove purtroppo la scarsa frequentazione a piedi non agevola nel mantenimento del percorso pulito... non ci siamo neanche fatti mancare una piccola scivolata su terra quasi alla fine della nostra discesa. Forse a causa del fondo troppo asciutto o forse per le gomme un pò troppo gonfie. 

Ad ogni modo una volta arrivati alle macchine i novizi del percorso erano visibilmente contenti per la nuova zona scoperta. Comunque al di la delle battute e degli auto incensamenti il GTA è proprio un bel percorso con quel pizzico di tecnico iniziale che ha sempre il suo perchè, rimane solo il rammarico di non aver potuto testare la variante ma sicuramente ancora quest'anno potremo colmare la nostra lacuna! E ora come sempre spazio alle foto e al filmato di Alfio ;-)...

 
Noi vi diamo appuntamento come sempre a venerdì per la gita del sabato che al 90% andremo a svolgere in Val d'Aosta nella zona posta dietro Aosta. Appena avremo una certezza su sto meteo del cavolo che continua ad essere super instabile ci faremo vivi, nel frattempo auguriamo una buona continuazione a tutti!

A venerdì allora ;-)...

Max "Gas"

ps. ricordiamo che domenica 19 si svolgerà la Borberissima 2016. Questa volta si parte da Grondona lungo un interessante percorso che vedrà i partecipanti salire fin quasi a Roccaforte Ligure per poi deviare sul percorso 275 che li porterà sul crinale fin quasi sopra Vignole Borbera per poi "deviare" sul sentiero 273 arrivando con passaggi paesaggisticamente molto interessanti fin quasi a Variana. Ultimo strappo su sterrato e si arriverà a Grondona... chi viene?

venerdì 10 giugno 2016

[GITA DEL SABATO] SE IL TEMPO MIGLIORA RIF. SELLERIES?

Buon venerdì a tutti...

Grazie a questo meteo ballerino tantissime incertezze per la nostra prossima uscita, purtroppo l'instabilità pomeridiana che per fortuna dovrebbe caratterizzare il meteo anche di sabato non ci permette di stabilire una meta certa già da ora.

Le idee ci sono e sono le seguenti:
  1. Rifugio Selleries con discesa dal noto sentiero GTA ma con possibilità di salire oltre il rifugio con inedita ascesa fino alle baite poste a metà strada tra il rifugio e il lago di Ciardonet
  2. Borberissima 2016 se le previsioni ripeggiorano con l'ultimo bollettino di questo pomeriggio
Per chi volesse partecipare quindi non rimane che contattarci al solito numero di telefono questa sera tra le 21 e le 22... così potremo dare anche tutte le info logistiche sul ritrovo!

Ci aggiorniamo ;-)... sappiamo che domenica il meteo sarà migliore, alcuni di noi potrebbero pedalare anche quel giorno ma non si sa ancora nulla.

Dai in ogni caso un ottimo fine settimana a tutti :-D

Max "Gas"

martedì 7 giugno 2016

[REPORT] ANCORA VAL SUSA MA SI SCENDE SUL GTA

Buon martedì a tutti e ben ritrovati!

Reduci dal travagliato a livello meteo ponte del 2 giugno eccoci al solito nostro report che recensisce la gita top che ci ha visto protagonisti. Alla fine dopo un primo tentativo effettuato sabato in zona Monte Penello/passo del Veleno abortito subito per la pioggia incontrata appena dopo Ovada abbiamo replicato domenica cambiando radicalmente zona e di conseguenza ambiente... per evitare sorprese ci siamo buttati su una escursione classica, anche se per i 3/4 dei presenti la discesa era inedita, con partenza da Susa e salita fino alla Borgata Trucco dove ci aspettava il sentiero GTA (o 529).

Qualche dubbio sulla tenuta del meteo e delle previsioni emesse comunque c'era soprattutto quando siamo arrivati durante il trasferimento a Torino e ci ha accolto una deliziosa pioggerella... ma per fortuna man a mano che ci si avvicinava alla partenza le nuvole lasciavano spazio ad un timido sole.

Aria frizzante, cielo quasi blu cobalto (anche se le nuvole in alta valle erano presenti) e tanta voglia di farci una bella pedalata questi gli ingredienti per iniziare bene la nostra avventura odierna. Non siamo tanti, solo 4, ma conta poco importante fare una bella uscita godendoci appieno l'ambiente e i sentieri che ci circondano...

La lunga salita che porta fino alla Borgata Trucco nonostante sia domenica è praticamente deserta e incontriamo soltanto un paio di macchine in tutta la giornata, questo rende piacevole la progressione anche se in certi momenti le pendenze continue e gli infiniti traversi danno un pò ai nervi. Ma per fortuna quando si esce dal bosco, benedetto per l'ombra fornita, le viste sull'ata Val Susa fanno passare tutte le paturnie. Comunque pedalata dopo pedalata, pausa dopo pausa eccoci al grosso piazzale che sancisce la fine della lunga ascesa... ovviamente mentre ci stiamo riposando e cambiando sparisce anche il sole, ma è solo un attimo perchè in poco tempo le nuvole si spostano e torniamo a godere del tepore che la palla gialla ci da. Siamo anche ad inizio Giugno ma caldo non fa, almeno a 1800m.

Ma è ora di scendere e non indugiamo oltre... fogocitiamo la corta sterrata che porta alla Borgata Trucco e constatato che il rifugio è chiuso iniziamo subito la nostra discesa lungo il sentiero GTA. Si inizia in maniera tranquilla almeno fino all'ultima baita poi dopo aver lasciato alle nostre spalle le mucche al pascolo il terreno inizia a farsi più impegnativo anche grazie al fondo di pignette che da quel senso di gomma bucata che piace a grandi e piccini :-D... Ma per fortuna la roccia è asciutta e man a mano che si scende la confidenza aumenta...

Eccoci ad attraversare la strada salita poco tempo prima e affrontiamo il breve tratto che ci conduce alla borgata di Pietrabruna... da qua in poi anche a causa della fitta vegetazione e del fondo più infido causa roccia smossa e a tratti dalla presenza invasiva di tutte le foglie autunnali che il finto inverno ha preservato la discesa non è sempre scorrevolissima... alcuni tratti spaziali con roccia fissa e placconate che non si possono apprezzare ci riconciliano con lo smosso e i pezzi di legno incrociati lungo questa seconda parte di discesa. Ad ogni modo il sentiero GTA è sempre molto bello, tecnico il giusto e alla sua fine hai quella bella sensazione, il buon gusto di una ottima discesa eseguita in un ambiente molto bello. Si sarebbe stato bello salire ancora un pochino di quota oggi ma sappiamo accontentarci e poi finiamo con il sole, la pioggia prevista non si vede e non possiamo che esser felici. La merendina sinoira concluderà degnamente questa bella avventura Val Susina...

Come dite? Le foto? ah si eccole ;-)... buona visione!
Per la prossima uscita, che effettueremo sabato, pazientate ancora un pochino. Le idee ci sono ma ci sono ancora moltissime incertezze meteo e prima di sbilanciarci vogliamo qualche piccola certezza, altrimenti facciamo solo confusione. Sicuramente se ci saranno le possibilità saliremo in quota

A presto allora e buona settimana!

Max "Gas"


giovedì 10 dicembre 2015

[REPORT] ANCORA UNA VOLTA IN VAL SUSA

Eccoci qua con un inusuale report di giovedì!

Eh già perchè martedì 8 dicembre sfruttando la giornata di festa ci siamo regalati forse l'ultima uscita sulle Alpi, forse perchè visto questo meteo stranissimo non è detto che non si riesca a chiudere l'anno con qualche altra sorpresa, sempre in zona Val Susa e sempre su uno dei sentieri che sovrastano la città che da l'inizio alla parte alta della Valle.

Giornata quasi perfetta dal punto di vista meteo quella di martedì anche perchè noi si arrivava dalla pioggia di lunedì sera seguita da una nebbia discreta... trovare il sole, temperature decenti per il periodo e sopratutto tutto il percorso asciutto non poteva che rallegrarci i cuori e lo spirito.

A parte la noiosità della salita con il tratto finale interminabile, bello comunque trovare pochissime macchine lungo la strada segno che oramai chi ha casa su ha deciso di passare le giornate altrove. Una volta arrivati alla Borgata Trucco con orario quasi perfetto e ritrovato l'asciutto addosso siamo ripartiti per la lunga discesa attraverso il sentiero GTA (o 529) che con andamento piacevole salvo qualche tratto sporco o più tecnico ci ha depositato all'abitato di Pietrabruna. Da qua le cose si fanno decisamente più interessanti con un tecnico continuo anche se mai estremo che ti accompagna fino a Susa. 

Inutile sottolineare che oltre allo stato perfetto del fondo abbiamo goduto anche di un'ottima atmosfera di amicizia con i presenti che si sono "stuzzicati e presi in giro" il giusto. Arrivati a Susa abbastanza presto abbiamo ampiamente goduto fino alla fine il clima mite di questa zona (incrementato dalle temperature già alte di loro)... la piccola merenda sinoira dentro il bar della pesa ha rappresentato la degna conclusione della giornata.

Che dire ancora, dopo la pedalata di sabato a Sestri abbiamo chiuso il lungo ponte con una pedalata ancora tra i monti delle Alpi. Dal mare alla montagna su percorsi molti belli e con panorami diversi ma sempre affascinanti... possiamo chiedere di più? Certo che no, ah si le foto di martedì :-)!




Per il prossimo fine settimana invece probabilmente si uscirà domenica, tenendo anche conto della cena di domani sera della sezione, con ritorno in Liguria. Ma non sappiamo ancora dove perchè il meteo è incerto e chi dovrà gestire il gruppo non si è ancora pronunciato. Comunque per chi avesse intenzione di svegliarsi presto e tornare presto a casa c'è la possibilità di pedalare sabato in quel di Varazze, contattateci domani prima delle 20 al solito numero di cellulare per una delle due uscite e vi sapremo dare informazioni fresche. 

A presto allora! E mi raccomando tenetevi liberi il 19 dicembre perchè vi porteremo a Finale per l'ultima gita sociale e soprattutto per la mangiata a Ca di Alice a fine uscita :-)...

Buon fine settimana a tutti.

Max "Gas"

mercoledì 28 ottobre 2015

[REPORT] ANCORA UN PO' DI ALPI... RIFUGIO SELLERIES

Buon mercoledì a tutti...

In questa giornata uggiosa e tipicamente autunnale ricordiamo con un pò di invidia la nostra uscita in Val Chisone con la classica salita al Rifugio Selleries. Sole, anche se a tratti un pò velato, colori magnifici dei Larici oramai che puntano ad affrontare l'inverno e temperatura gradevole... una piacevole combinazione che ci ha fatto affrontare forse l'ultima delle nostre scorribande alpine, anche perchè abbiamo tanto terreno da ripercorrere o testare a due passi da casa che con la scomparsa dell'ora legale diventa molto intrigante... ma ora concentriamoci su quanto fatto sabato scorso!

Come sempre partiamo in sordina nell'organizzare la nostra uscita del sabato per poi trovarci alla partenza con numeri discreti e giusti per poter affrontare una pedalata senza il patema dei grandi numeri ma in compagnia. Dispiace per l'assenza di alcuni nostri fedelissimi ma non sempre è possibile far coincidere il tempo libero di tutti, pazienza perchè questa uscita la si poteva fare anche domenica (forse con tempo ancora migliore) ma c'era un impegno istituzionale che ci ha impedito l'inversione dei giorni)... ritroveremo i vecchi amici sicuramente nelle uscite novembrine e di dicembre anche perchè Finale ci aspetta...

Comunque sabato ci siamo tolta ancora un pò di voglia di media montagna salendo ai 2000m del Rifugio Selleries, volendo si poteva osare anche qualcosa in più ma oramai la pigrizia ci ha ghermito e non si ha più la voglia delle levatacce per le trasferte nelle Alpi Marittime ma si sa che noi ci accontentiamo con poco :-)...

Beh tanto poco questa uscita non ci ha dato, intanto la salita era adatta anche a chi non era molto allenato visto che si svolgeva per metà su asfalto e poi su sterrata dal fondo ottimo. Non era comunque una passeggiata perchè le pendenze soprattutto verso il finale erano simpatiche, sviluppo non eccessivo che ha avvicinato al percorso anche chi non poteva rientrare tardi e discesa tecnica il giusto... insomma c'erano tutte le condizioni per mettere in cantiere una bella giornata. E così è stato. Tempi di salita corretti con moltissime foto soprattutto al paesaggio forse al suo culmine di stagione con colori magnifici che hanno impreziosito i nostri scatti, i due relax al Forte di Fenestrelle e soprattutto al rifugio (con qualche golosone che si è fiondato sulla polenta) dove anche grazie alla temperatura mite per quota e periodo abbiamo respirato a pieni polmoni l'aria ottobrina... ma si sa che dopo la salita c'è la discesa e quindi arriva anche l'ora di partire!

Chi conosce il percorso sa che il GTA inizia in modo abbastanza cattivo per poi diventare docile come un agnellino, chi lo affronta per la prima volta si trova davanti i passaggi delicati ma sa che, tranquillizzato dalle indicazioni dei veterani, dopo potrà gustare appieno la discesa fino a Villaretto. E così è stato, dopo i primi momenti impestati la discesa scorre veloce e quasi rilassante grazie anche al fondo perfetto asciutto e privo di trappole... solo la parte finale riserva un pizzico di adrenalina in più perchè le foglie iniziano a nascondere il fondo a tratti roccioso, ma dopo le prime incertezze nei presenti si infonde sicurezza e si arriva senza grossi patemi alle macchine. Non è tardi e quindi perdiamo un pò del nostro tempo seduti davanti a cibarie e bevande, non si è faticato molto ma è giusto reintegrare!

Anche oggi abbiamo fatto il nostro dovere, lo capiamo dalle facce sorridenti dei presenti e soprattutto dai commenti a posteriori effettuati nella chat del gruppo. E speriamo di poter vedere alle prossime uscite anche i volti degli amici oggi assenti... e ora come di consueto spazio alle foto!
Noi ci aggiorniamo venerdì per l'uscita che andremo ad effettuare ancora una volta sabato, sicuramente in terra Ligure ma non sappiamo ancora dove. Forse si va in una zona a noi sconosciuta accompagnati dagli amici di Savona. Seguiteci e saprete!

Per ora vi rimane un "ciao", alla prossima

Max "Gas"

giovedì 22 ottobre 2015

[GITA DEL SABATO] ANCORA UN PO' DI ALPI: RIFUGIO SELLERIES E GTA

Buon giovedì a tutti...

Visto che per il prossimo fine settimana è previsto tempo stabile con anche le temperature in aumento sabato disertiamo la zona della Liguria per tornare ancora una volta in zona Alpi e precisamente in Val Chisone con il classico dei classici di quella zona: Rifugio Selleries con successiva discesa dal sentiero GTA.

Manchiamo da quella zona da due anni e l'ultima volta la nostra uscita di inizio estate è stata contraddistinta da un tempo quasi autunnale, questa volta riproviamo in autunno e magari troviamo una giornata di "inizio estate" :-)

Appuntamento quindi nel parcheggione di Villaretto intorno alle ore 9.45, quindi partenti da Novi per le 7:30, stop per chi proviene da Alessandria e dintorni alle ore 7:55 nel parcheggio di San Michele. Percorso non difficile in discesa e dal dislivello abbastanza contenuto che non dovrebbe creare problemi a nessuno, si sale prima su asfalto e poi finale su sterrata a tratti ripida ma sempre con ottimo fondo. Al rifugio sarà ovviamente possibile concedersi una breve sosta ma senza esagerare perchè la discesa è alla portata di tutti ma richiede sempre attenzione e se la pancia è troppo piena non è il massimo... ecco in sintesi i dati dell'uscita: 
  • Dislivello: 1175m
  • Sviluppo: 24km circa
  • Difficoltà: MC+ / BC (uno/due passaggi OC)
  • Ciclabilità: 100 % / 99%
  • Fondo: roccioso / terra
  • Bellezza: ****
L'ambiente montano che si assapora in salita legato anche al passaggio vicino alla parte alta del Forte di Fenestrelle regalerà sicuramente belle emozioni a chi ci vorrà seguire. Per ulteriori informazioni siamo a vostra disposizione come sempre attraverso il numero solito di cellulare. Domani sera saremo in sede CAI... ci si vede sabato allora!

A presto e buon fine settimana a tutti ;-)

Max "Gas"

lunedì 28 settembre 2015

[REPORT] AL COSPETTO DEL ROCCIAMELONE

Buon martedì a tutti!

Eccoci qua a narrare la nostra ennesima pedalata in zona Alpi anche se questa volta non ci siamo spinti molto in alto più che altri per pigrizia e dando spazio alla parte tecnica a discapito dei "soliti" panorami mozzafiato che spesso le Alpi Marittime (e non solo) ci regalano. Avevamo a dire il vero anche paura di andare verso il freddo visto che in Alta Val Susa era previsto un cielo non proprio limpido. Uscita comunque di ripiego per l'annullamento definitivo della gita prevista in Val Varenna (Antola) ancora una volta fortemente segnata dalle ultime copiose piogge cadute qualche settimana fa... e così eccoci partenti da Susa sabato mattina direzione Borgata Trucco per poi scendere dai sentieri 558 e GTA.

A dire il vero il percorso scelto è stato oggetto di notevoli rimaneggiamenti durante la settimana perchè la voglia di salire ancora in quota era alta, ma allo stesso tempo non si voleva fare troppa strada. La scelta era limitata alla Val d'Aosta o alla Val Susa, per non "bruciarci" una possibile ultima alta montagna al prossimo fine settimana bello via libera ai sentieri sotto il Rocciamelone allora che hanno sempre il loro perchè!

E' venerdì sera e le adesioni latitano ma nel giro di un paio d'ore raggiungiamo l'onesta quota di 8 presenze e visto la tipologia di discesa, quasi sempre OC, il numero è più che giusto; spiace ovviamente per chi è assente ma il prossimo anno andremo sicuramente a ripeterla perchè il giro merita molto. Sabato quindi sveglia con il chiaro, solito giro per recuperare le persone e via verso Susa... al parcheggio troviamo Luca, Silvano e Sergix che oggi ha deciso di unirsi vuoi per la vicinanza a casa e vuoi per la salita tranquilla su asfalto dato il poco (dice lui) allenamento.

Conosciamo la salita che ci porterà fino al bivio per La Riposa/Borgata Trucco e quindi saliamo con calma "sfruttando" il fondo asfaltato e approfittando dell'ascesa per le chiacchere con chi non si frequenta dalla scorsa primavera. Ogni tanto incrociamo qualche macchina ma tutto sommato la salita è piacevole e mai irta anche se qualche tratto birbante è inevitabile. Si incontra anche la discesa di una nutrita mandria di vacche al rientro dall'alpeggio, e già sappiamo che dovremo dribblare i ricordini che lasciano amabilmente a terra... :-).

Avendo passi diversi l'arrivo alla "cima Coppi", questa volta posta ad un bivio e non su una vetta, non è in gruppo ma c'è il sole non tira vento e si coglie l'occasione per riposarsi per benino anche perchè ci aspettano due discese inedite che conosciamo solo attraverso i video e le relazioni, ma si sa che solo il campo ci potrà dare il giusto riscontro.

Una volta tutti uniti scendiamo velocemente alla Borgata Trucco e dopo l'immancabile foto di rito individuiamo il sentiero 558, che oggi seguiremo integralmente almeno fino a reincontrare la strada affrontata in salita. Questa volta a differenza dello scorso anno non troviamo ne la neve e ne alcuna traccia di bagnato e scendiamo quindi tranquilli almeno dal lato tenuta gomme. Il percorso si svolge nella prima parte sul crinale spoglio di alberi e ricorda molto come terreno la zona appenninica ligure, qualche sasso qua e la rotolante, un pò si balla ma nulla di esagerato. Si ci piace molto... Si entra poi nel bosco e anche qua il discorso non cambia, abbastanza rilassati passiamo i ruderi di  Case Carbonero ancora un ardito passaggio su placca ed eccoci alla strada asfaltata. Visto che siamo tutti abbastanza freschi e motivati torniamo a salire i 150m metri di dislivello scarsi che ci separano da dove parte il sentiero GTA.

Si torna quindi a pedalare, intanto iniziamo a riprendere il ritmo delle molteplici salite che nella stagione fredda sono la regola, in direzione Pietrabruna. Passata l'indicazione per la frazione puntiamo all'attacco del GTA e lo imbocchiamo consci che questa seconda parte di discesa sarà meno "rilassante" di quella terminata da poco. Il percorso non concede tregue anche se non è mai estremo ma guai a distrarsi perchè la caduta è sempre dietro l'angolo. Placconate, gradini rocciosi mai estremi e alcuni tornanti rendono la progressione interessante e divertente, ovviamente non è per tutti e qua il flow non è di casa. Anche la vegetazione nonostante si veda che il sentiero non è molto frequentato non è invasiva... senza quasi un attimo di tregua, ma senza mai vedere sguardi terrorizzati nei presenti ( :-) ) arriviamo alla borgata di San Giuseppe dove termina la nostra avventura. Discesa quindi interessante, mai troppo calda nonostante le numerose preoccupazioni legate alle relazioni lette che davano il percorso molto caldo vista l'esposizione, da fare sicuramente con le condizioni trovate da noi oggi quindi non dopo un lungo periodo di pioggia, e per chi non ha problemi a rimanere concentrato per lunghi tratti.

Con oggi quindi abbiamo testato tutti i percorsi che scendono verso Susa e possiamo quindi stilare la classifica di gradimento e sopratutto di difficoltà:
  1. 560 difficoltà **** / Bellezza ***
  2. GTA difficoltà *** / Bellezza ****
  3. 559 difficoltà *** / Bellezza ****
  4. 558 difficoltà ** (parte alta) / Bellezza ***
E ora dopo tanto parlare foto e video (grazie ad Antonello e Luca) della bella giornata passata a pedalare, ciarlare, ammirare e a scendere per sentieri rocciosi di antica memoria!
Noi ci risentiamo su questi schermi come sempre tra giovedì e venerdì per la meta di sabato 3 ottobre, il 4 c'è la polentata e quindi non si pedala (se non con le luci prima di salire al bivacco di Rivarossa)... A presto allora e buona settimana!

Max "Gas"

giovedì 24 settembre 2015

[GITA DEL SABATO] ALTURE DI SUSA: SENTIERI 558 E GTA

Ben ritrovato a tutti...

Decisa finalmente la meta per questo primo sabato autunnale, dove andremo ancora in zona Alpi ma non avendo troppa voglia di alzarci presto e di prendere freddo (anche se le temperature sono in rialzo) si è optato per i sentieri che si trovano sopra Susa. Percorso, salita a parte, praticamente inedito per il nostro gruppo con salita tranquilla fino alla Borgata Truc con successiva discesa prima lungo il sentiero 558 e poi con una breve risalita fino alla località Pietrabruna dove chiuderemo lungo il tecnico sentiero GTA arrivando a monte di Susa.

Percorso sicuramente meno scorrevole in discesa rispetto agli ultimi due che abbiamo affrontato, non godremo inoltre in modo costante dei bei panorami a cui ci siamo tanto abituati in questa estate passata ma speriamo di poter portare a casa un bel concatenamento da riproporre magari come gita sociale per la prossima stagione. Per i più golosi ecco alcune informazioni riguardanti il giro (dislivello e sviluppo sono indicativi come valori): 
  • Dislivello: 1400m circa
  • Sviluppo: 24km circa
  • Difficoltà: TC / OC (discesa)
  • Ciclabilità: 100% / 96% (discesa)
  • Bellezza: ***
Per una volta vista anche la vicinanza della meta e per poter godere appieno del tepore di questo inizio autunno i ritrovi vengono fissati a questi orari:
  • Novi Ligure: 7:25
  • San Michele, parcheggio (o Casello AL Ovest): 7:55
  • Susa, parcheggione dietro stazione: 9:40 circa
Per ulteriori informazioni chiarimenti e adesioni ci potete contattare al solito numero di cellulare o passare in sede domani sera intorno alle ore 21:15.

Noi vi diamo appuntamento sempre su questo spazio virtuale tra lunedì e martedì per il consueto report e le immancabili foto!

Buon fine settimana a tutti!

Max "Gas"

ps. ricordiamo che domenica prossima avrà luogo la 39^ Polentata sociale al bivacco di Rivarossa, noi ci andremo e voi?

venerdì 11 settembre 2015

PROGRAMMI PER QUESTO SABATO 12

Ciao a tutti!

Eccoci arrivati alla fine di questa settimana e puntuali ci facciamo avanti per indicare la nostra prossima meta, anzi mete perchè non abbiamo ancora le idee molto chiare per quello che riguarda il meteo e quindi ci lasciamo aperte due porte :-)...

Si è pensato a queste due escursioni poste ovviamente in due zone diverse:
  1. Col Fetita (Valle d'Aosta)
  2. Sentiero GTA (Val Susa)
Come impegno fisico sicuramente più provante la prima con circa 1600m di dislivello mentre la seconda uscita presenta un più tranquillo 1260m positivo. Come impegno tecnico le due proposte non si discostano con il classico BC a farla da padrona e alcuni passaggi OC che danno un pò di pepe all'uscita.

Scioglieremo le riserve dopo aver visto le previsioni meteo ma comunque fissiamo già il ritrovo alle ore 9.15 per le due proposte: 
  1. Morgex  per il Col Fetita
  2. Susa per il GTA
Aggiornamento o informazioni dettagliate telefonando al solito numero questa sera o seguendo la nostra pagina FACEBOOK dove andremo questa sera ad indicare la meta scelta... ovviamente vi aspettiamo in sede per fare due chiacchere che non guastano mai!

A presto e buon fine settimana a coloro che non riusciranno ad essere dei nostri, ma occhio che il tempo delle uscite alpine sta (purtroppo) scadendo. Ma noi non ci intristiremo troppo perchè sappiamo che abbbiamo a disposizione un favoloso appennino che da sempre grandi soddisfazioni...

Max "Gas"

lunedì 24 novembre 2014

[FOTO] IL GTA (DA TRUCCO) E I SUOI FRATELLI

Buon lunedì a tutti...

visto che il tempo è tiranno e che il report sull'uscita di sabato l'abbiamo già confezionato il giorno stesso dell'uscita oggi ci limitiamo a inserire l'album delle foto!

Poche parole e tante immagini che diano un senso a quanto detto a caldo... rivedendo le foto potete capire come mai abbiamo ancora buone sensazioni, peccato che le previsioni per il prossimo fine settimana non siano delle migliori. Beh dai è ancora presto, al limite torneremo ad essere un pò britannici :-)

E ora le foto: 
GTA DI SUSA E 558
Appuntamento quindi a giovedì o venerdì per scoprire la zona in cui andremo a poggiare le nostre ruote
Al presto allora!

Max "Gas"

martedì 24 giugno 2014

[REPORT] LA PRIMA GITA DI SAPORE ALPINO

Ben ritrovati a tutti...

Potevamo il primo giorno d'estate non tornare con una gita sociale a frequentare la zona Alpina che tanto amiamo? Certo che no! Quindi per partire bene e per celebrare degnamente il solstizio d'estate ci siamo concessi una di quelle uscite che possono sembrare banali ma che danno una buona gratificazione a chi vi partecipa...
 
Foto ricordo al Forte di Fenestrelle
Avevamo scelto la zona del Rifugio Selleries nell'ottobre 2013 perchè timorosi di trovare neve se si fosse puntato più in alto e anche questa volta non ci siamo sbagliati perchè fatto salvo la zona di Bardonecchia in quota c'è ancora parecchia neve e le uscite per forza di cose si devono ancora svolgere a quote relativamente basse... quindi sabato eravamo tranquilli almeno sotto quel punto di vista... dopo le solite scambio di mail e di messaggi della settimana ci ritroviamo in 10 per questa escursione. Non troppi ma neanche troppo pochi contando che c'erano molte defezioni ancora una volta legate a problemi di lavoro e di impegni personali. E udite udite presenza anche femminile con Elisabetta ed Alessandra! Per noi quasi una novità... quindi non le si poteva deludere
 
Beppe "inseguito" dai amici di Bike Explorer... siamo nella sterrata che porta al rifugio
Si parte all'orario programmato con la certezza di avere almeno dalla nostra parte il meteo anche se qualche nuvoletta già presente non ci dava molto conforto ma l'alta pressione  teoricamente ci doveva essere... bene partiamo!
 
Classica "atmosfera" estiva al Rifugio
Dopo una prima parte percorsa (aimè) sulla provinciale che porta a Fenestrelle finalmente abbandoniamo il traffico e iniziamo a salire seriamente, sempre su asfalto, in direzione Pra Catatinat dove sorgono le costruzioni degli ex sanatori Agnelli. Le pendenze non sono terribili e l'asfalto ovviamente mitiga la fatica ma ovviamente non è una passeggiata... e poi l'assenza dell'aria e il sole danno leggermente fastidio... ma i panorami nonostante non si sia ancora in pieno bosco sono bellissimi e questo ci basta per mettere da parte la sensazione di fatica... non siamo soli perchè la salita la condividiamo con i "colleghi" bikers di Bike Explorer anche loro diretti al Rifugio ma con ambizioni di discese diverse rispetto a noi.
 
Enzo meravigliato: il GTA lascia questi segni a chi lo percorre
Ad un certo punto ecco davanti a noi la parte finale del Forte di Fenestrelle segno per chi conosce la salita che l'asfalto finalmente è finito e che siamo a metà della salita... prima di continuare andiamo a vedere da vicino il forte e gli scorci che riserva verso abitati e vallate... un sorso alla fonte li vicino e si riparte. Ora ci aspetta una facile sterrata dal fondo pressochè perfetto. Unica incognita il traffico!
 
Sergio e il tornantino
Già perchè l'accesso al rifugio Selleries è libero per auto e moto ma oggi siamo fortunati perchè la massa del sabato si è già spostata verso l'ambito locale, ambito perchè male non si mangia, e quindi si sale praticamente senza incontrare veicoli a motore... ottima cosa peccato che non si possa ammirare quello che ci circonda perchè man a mano che si sale ci addentriamo nella classica nuvola fantozziana della zona. Niente pioggia e vento ma al rifugio sembra di essere in autunno altro che solstizio d'estate!
 
Equilibrismi
Ma il morale è alto vuoi perchè la salita è finita, vuoi perchè iniziamo a dire stupidaggini tra una morsicata e un sorso d'acqua... intanto ci rilassiamo e ci prepariamo, mentre gli amici bikers (e non solo loro) sono intenti a banchettare a suon di mestolate di polenta all'interno della struttura. Oggi niente gambe sotto il tavolo, il GTA merita di essere percorso senza essere troppo appensantiti...
 
Girls in azione
Ancora un paio di foto e si parte!
 
Wall ride naturale... Mario in azione

Ogni tanto lo scorrevole subisce varianti che a noi piacciono molto
La prima parte non è delle più banali e impegna subito i presenti, ma dopo questo primo tratto classificabile come OC inizia il vero GTA: scorrevole, con qualche passaggio roccioso e totalmente immerso in un bosco incontaminato ma ancora ordinato. Il sentiero è pulito e in perfetto stato e ovviamente gli incontri con gli escursionisti sono raririssimi... oramai chi sale in zona purtroppo lo fa sfruttando l'auto e non i piedi... man a mano che scendiamo torniamo a vedere il sole e qualche sprazzo di panorama. Sorrisi e facce rilassate segno che la gita sta piacendo a tutti, anche a chi non essendo molto allenato deve impegnarsi più di altri.
 
Ma l'ambiente che ci circonda fa passare in secondo piano anche la discesa
... ora si scende con un tappeto di aghi abete
Dopo la seconda parte che termina alla piccola frazione posta sopra l'abitato di Villaretto evitiamo con cura tutto l'asfalto possibile andando a prendere tutti i tagli che il GTA regala. Qua ogni tanto si deve "lottare" con la vegetazione che in questo momento dell'anno sta crescendo abbastanza rigogliosa. Ma abbiamo visto di peggio :-)...

Elisabetta ha trovato il feeling con il sentiero: e chi la ferma più!
Qualche tratto tecnico, un pò di fondo smosso il giusto pepano gli ultimi momenti di dislivello negativo. Il ponte sul torrente sancisce la fine delle ostilità e l'avvicinarsi del momento di ristoro. Non avremmo fatto un'uscita epica, ci sarà tempo per quello, ma ci sentiamo bene (lo si vede dalle facce e dai sorrisi) e si sentono bene anche le nostre bici che non hanno subito traumi durante tutta l'uscita... terminiamo la giornata sociale con una fresca birra... già con il pensiero alla prossima uscita! Ma per il momento concentriamoci sulle foto scattate oggi. A seguire il nostro album
... e quello di Mario che oggi ha raggiunto il suo apice come quota per un giro in mtb, eh ma si può fare meglio e lui lo sa :-)...
Noi ci aggiorniamo invece tra giovedì e venerdì quando in base al meteo vi diremo dove andremo, ranghi ridotti pensiamo ma noi usciamo lo stesso: tanti o pochi manteniamo sempre lo stesso spirito di scoperta e di amore per la montagna (appenninica o alpina)...

A presto allora!

Max "Gas"