2005-2015 DIECI ANNI DI MTB IN SEZIONE
Note: le gite sociali e non vengono SEMPRE confermate da chi le organizza che ha la facoltà di cambiare meta anche il giorno prima in caso di problemi personali, meteo ed organizzativi
La pratica della mtb contempla dei rischi, dove ci si può far male. Ognuno è responsabile per se stesso e si deve impegnare ad osservare le indicazioni dei coordinatori escursione

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venerdì 4 agosto 2017

[GITA DEL SABATO] AUTO VALLONASSO, VAL MAIRA 05/08/17

Buon venerdì a tutti!

E dopo il report le info sulla gita di sabato prossimo, dopo questa uscita un pò di pausa... ci ritroveremo per la prima uscita post ferie il 2 settembre!

Ma ecco dove si va sabato :-)
 
Torniamo in Val Maira per fare l'escursione dell'Auto vallonasso, tutte le info qua http://www.cicloalpinismo.com/2010/09/giro-dellauto-vallonasso.html
 
Quota di partenza: 1520 m (Saretto)
Quota Max: 2735 m (Colle d'Enchiausa)
Disl.: 1700 m
Ciclabilità salita: 87%
Ciclabilità discesa: 96%
Difficoltà: OC/OC

Ritrovo nel parcheggio del Campeggio posto sopra a Saretto per le 9:20. Da Novi si parte prestino, alle 6:00, ma la levataccia vale il gioco!

A domani allora e per chi non sarà dei nostri: buone vacanze!!!

Max "Gas"

giovedì 6 luglio 2017

[REPORT] IL GARDETTA CHE NON DELUDE MAI...

Buon giovedì a tutti e ben ritrovati...

Domenica, come da programma, si è svolta la gita sociale di Luglio. Dopo tanto peregrinare sui sentieri della Valle d'Aosta, siamo tornati in Val Maira una delle nostre valli del cuneese preferite. Certo per raggiungerla non ci si mette poco, non è dietro l'angolo e i km di curve che si devono intraprendere non sono banali... ma alla fine ti regala sempre uno spettacolo unico, con la sua relativa antropizzazione che ti dona panorami da favola, soprattutto in una giornata come domenica dove il cielo con le nuvole che si rincorrevano creava dei riflessi meravigliosi lungo le severe pareti delle montagne presenti in zona.

Ma veniamo alla nostra gita :-D

Dopo le piogge della settimana, e quella di sabato pomeriggio, il clima non era più quello incontrato la domenica prima. Per fortuna era sparita quella cappa di umidità che anche in montagna era pesante da digerire. Scesi dalle macchina, complice anche l'ombra, la temperatura era decisamente frizzantina ma molto piacevole, dopo tutto il caldo patito nell'ultimo periodo. Nel parcheggio erano già presenti, e scalpitanti, gli amici del Cai Cuneo, con Monica e Gualtiero in testa, che oggi avrebbero fatto con noi l'uscita. Dopo le presentazioni di rito e attesi gli ultimi ritardatari finalmente partiamo alla volta dell'altipiano della Gardetta. La prima parte purtroppo si svolge tutta su asfalto, ma nonostante le nostre paure di incontrare il solito traffico domenicale incontriamo poche macchine. Siamo un bel gruppo, ma come accade sempre in questi casi ci sgraniamo subito così non siamo la solita mandria di pecore che vaga sul bitume...

Alternando tratti con pendenze modeste a tratti dove anche se sei su asfalto la pendenza si fa sentire arriviamo finalmente all'altopiano della Gardetta. Ad est domina l'imponente sud di Rocca la Meja, ma tutto l'anfiteatro è contornato da montagne, alcune conosciute altre meno.... ma tutte ugualmente belle. Mentre si aspetta per ricompattare il gruppo la mente di chi conosce questi posti vaga, si ricordano i vari percorsi che permettono di godere appieno di questi meravigliosi posti. Giri corti, lunghi, lunghissimi... militari ancora in perfetto stato di conservazione, colli duri da raggiungere dove la bici la si deve mettere a spalle, discese scorrevoli o cattivissime... pietre e ancora pietre. Per noi il paradiso in terra!

Ma la gita incombe e dobbiamo tornare a "concentrarci" sulla nostra meta: il passo Gardetta ed eventualmente l'ascesa al Bric Cassin... fagocitiamo (per modo di dire), gli ultimi tratti che ci dividono dal rifugio Gardetta, altra breve pausa ristoratrice, e partiamo alla volta del colle. Oggi la cima Coppi, altre volte la porta di ingresso per magnifici itinerari che passano dal Colle di Rocca Brancia... e da li poi c'è l'imbarazzo della scelta!

Al colle ovviamente arrivano le nuvole, l'immancabile aria ci da quel tocco di fresco che ora non è proprio gradito, ma riusciamo a trovare un angolino abbastanza caldo e finalmente ci rilassiamo per preparare al meglio la discesa... siamo tanti e i tempi si dilatano un pochino, ma è lo scotto da pagare quando si viaggia con tanti amici. Ma lo paghiamo volentieri!
Nel frattempo ci siamo dimenticati del Bric Cassin, anche se tre pedalanti decidono di rispettare il programma della giornata e ci salutano (ovviamente poi li ritroveremo in discesa, non si abbandona nessuno)...

Terminata la pausa, anche perchè ora il fresco è diventato un pò ostico, si parte lungo il sentiero che ci depositerà a prato Ciorliero. La discesa inizia molto scorrevole, almeno fino ai vecchi bunker, poi alternerà tratti cattivelli dove lo smosso e alcuni gradoncini rendono stuzzicante la progressione a tratti decisamente più amichevoli... si scende abbastanza veloci, e arriviamo al prato tutti sorridenti e contenti. Un breve tratto di trasferimento su strada bianca e poi imbocchiamo il sentiero occitano che seguiremo fin quasi a Prazzo. Fondo perfetto, pulizia eccelsa e difficoltà legate solo a tratti ciottolati. Una vera goduria. Goduria che ci fa passare per antiche frazioni, alla prima incontrata salutiamo così i nostri amici del Cai Cuneo che vanno a fare merenda da un loro amico ristoratore... noi novesi abbiamo appuntamento con Mauro e il suo B&B, abbiamo promesso di andarlo a trovare e non possiamo deluderlo!

Scendiamo felici, allegri, con un pizzico di "follia" nei tratti dove c'è visibilità... e che capperi ogni tanto fateci fare un pò i matti!
Quando Mauro ci vede i suoi occhi si illuminano, e si illuminano ancor di più quando ci parla della sua esperienza di albergatore locale, si vede che ama questo lavoro e soprattutto questi posti. Lui è felice, noi lo siamo per lui! Terminata la birra ripartiamo... ora non siamo proprio lucidissimi, ma in breve il sentiero occitano ci riporta alla realtà, il percorso è filante e con fondo perfetto. Termina purtroppo troppo presto, un tratto di sterrata che taglia i prati e un guado umidiccio ci riportano sul bitume... scendiamo veloci passando per Prazzo e arrivando in un battibaleno a Ponte Marmora dove abbiamo le auto. Giornata magnifica, ora c'è la pratica "rientro", ma possiamo sopportarla! La Val Maira, la buona compagnia e l'ottima discesa ci hanno caricato di pensieri positivi :-D

E ora dopo tanto parlare ecco le immancabili foto!
PASSO GARDETTA... LE FOTO!
Qualcuno ora si domanderà: "ma cosa faranno questi discoli il prossimo fine settimana?"
Beh sabato è in programma una salita alla finestra di Champorcher, ancora da decidere se da Lillaz o Champorcher; mentre domenica è in programma la gita CAI LPV in quel di Fenestrelle, ma vista l'ora antelucana di ritrovo le adesioni al momento sono scarsine. Dai, appuntamento a domani per i dettagli della nostra uscita del sabato, in ogni caso merita esserci a prescindere da che versante sceglieremo di salita!

A presto allora e buona giornata a tutti,

Max "Gas"

venerdì 30 giugno 2017

[GITA SOCIALE] PASSO GARDETTA E BRIC CASSIN (VAL MAIRA) 02.07.17

Buon venerdì a tutti.

Arrivati ancora una volta in fondo alla settimana, siamo pronti per la nostra gita sociale di Luglio. Con un meteo che si presenta come bello e senza l'umidità che ci ha perseguitato anche in montagna per diverso tempo, ci apprestiamo a tornare in Val Maira per salire al Passo della Gardetta con disgressione facoltativa al Bric Cassin.

Gita non difficile dal punto di vista tecnico, ma che richiede comunque un buon allenamento per non soffrire più che altro l'avvicinamento all'altipiano della Gardetta. Garantiti comunque stupendi panorami, single track interessanti.

Spazio quindi alla nostra solita scheda, dove sono indicate tutte le cose da sapere!

 
2 LUGLIO
PASSO GARDETTA 2437m
BRIC CASSIN 2635m

IN COLLABORAZIONE CON IL CAI CUNEO
CICLOESCURSIONISMO

ACCOMPAGNATORI
Ponassi Alberto
Santamaria Maurizio
DIFFICOLTA’
MC+ / BC+ [Scala difficoltà]
SVILUPPO
39Km circa
DISLIVELLO
1560m circa (Passo Gardetta)
1745m circa (Bric Cassin)
CICLABILITA’ SALITA
90%
CICLABILITA’ DISCESA
100% (Passo Gardetta)
85% (Bric Cassin)
E-BIKE
SI (senza salita al Bric Cassin)
MEZZO DI TRASPORTO
Auto
LUOGO RITROVO
Piazzale ex Caserma "Giorgi", Novi Ligure
Parcheggio Piazza via Remotti, San Michele (AL)
Parcheggio bivio per Marmora (CN)
ORARIO RITROVO
6:30 Novi Ligure
7:00 San Michele (AL)
9:20 Ponte Marmora (CN)
ORARIO PARTENZA
6:40 Novi Ligure
7:10 San Michele (AL)
9:40 Ponte Marmora (CN)
ITINERARIO
Ponte Marmora - Preit - Servino - Colle del Preit - Altopiano della Gardetta - Rifugio Gardetta - Passo Gardetta - Bric Cassin - Prato Ciorliero - Rifugio Unerzio - Chialvetta - Frere - Prazzo Inferiore
LOCALITA’
Ponte Marmora, Acceglio (CN) - Valle Maira, Alpi Cozie
PRANZO
Al sacco, possibilità di veloce ristoro al Rif. Gardetta
EQUIPAGGIAMENTO
Casco obbligatorio, MTB efficiente, Camere, Abbigliamento adeguato per la stagione e autonomia idrica, Protezioni consigliate
TERMINE ISCRIZIONI
Venerdì 30 Giugno
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
2,00€ Tutti [Fondo Beneficienza]
+8,00 € non soci [Assicurazione]
(spese viaggio escluse)
NOTE DI GITA
La val Maira è una delle più belle e aspre valli del Cuneese, l'Altopiano della Gardetta è incastonato fra montagne bellissime e ricche di storie dove svetta la Rocca La Meja e il Cassorso. Dal passo Gardetta si biforcano le più belle militari alpine e la vista è magnifica. Il tutto condito da un percorso mai estremo e ricco di soddisfazione… la salita al Bric Cassin la nostra ciliegina di un dolce momento. Come mancare a questa uscita!

Escursione adatta a chi ha già dimestichezza con l'uso della mtb, si richiede un Ottimo allenamento vista la lunghezza del percorso e le ore da trascorrere in sella.
Si tornerà a casa TARDI!

MTB Full consigliata

Ci vediamo domenica allora, a presto e per chi non potrà seguirci auguriamo un ottimo fine settimana ;-)

Max "Gas"

venerdì 15 luglio 2016

[GITA DEL SABATO] VAL MAIRA, COLLE RUI... SI TORNA IN MARITTIME

Buon venerdì a tutti...

Terminata la prima vera settimana "africana" di questa estate si torna a ragionare con temperature forse non da metà luglio ma visto che almeno di mattina sembra di essere già in montagna non possiamo che essere contenti. E per migliorare la nostra "contentezza" sabato andremo a rifare una delle gite più belle che si possono fare in alta Val Maira... lunga salita mai troppo pendente quasi fino a 3000m, poi uno stupendo traverso che ci farà passare sotto la vetta del Monte Bellino ci porterà nei pressi del Colle Rui. Tra tratti di portage e qualche raro momento pedalato arriveremo al colle che tra i vari panorami ci regalerà la magnifica vista sul gruppo Castello/Provenzale...

Dopo tanta fatica in salita ci aspetterà prima una discesa piacevole fino ad incrociare il sentiero che conduce alle torri, da quel momento la discesa diventerà più tecnica con tratti a volte al limite della pedalabilità... ma conosciamo i nostri polli e sappiamo che potrete divertirvi, e molto!

Finale quasi rilassante lungo il sentiero Occitano che ci riporterà alla zona di partenza. Per i curiosi QUA è possibile avere tutte le informazioni sulla nostra meta. Ecco in sintesi i dati:
  • Dislivello: 1650m
  • Sviluppo: 32km
  • Difficoltà: OC / OC
  • Ciclabilità: 85% / 98%
  • Terreno: Compatto / Roccia
  • Bellezza: *****
Ritrovo fissato ad Villar, frazione a monte di Acceglio, per le 9:30 circa. Si partirà da Novi per le 6:20 con passaggio al parcheggio di San Michele per le 6:45.

Ora avete tutte le informazioni per decidere se partecipare alla nostra uscita, vi aspettiamo quindi e per gli indecisi siamo a vostra disposizione sul solito numero di cellulare... ora non ci rimane che preparare mtb e zaino!

A sabato, e per chi non potrà essere della partita auguriamo un sereno e rilassante fine settimana...

Max "Gas"


lunedì 3 agosto 2015

[REPORT] AMBIENTI MAGNIFICI CHE RICHIEDONO GRANDE IMPEGNO

Buon inizio di agosto a tutti...

Per il nostro gruppo penultima uscita prima delle meritate vacanze che ci vedranno "assenti" dalle gite organizzate per il periodo 14-23 agosto. Un piccolo stop che verrà seguito dalla gita sociale in zona Ciantiplagna programmata per sabato 29. Ma ieri ci siamo concessi la "GITA" completa, dura e con panorami mozzafiato che si è pensato da subito di inserire nella stretta cerchia dei Fuori Traccia...

Uscita da 5 stelle, dura soprattutto per l'impegno fisico e per quello tecnico complessivo... una stupenda cavalcata tra le due Valli Maira e Stura, saliti diversi colli, vista magnifica sui laghi di Roburent, la giusta dose di portage e un pò di esposizione che in questi frangenti non si può evitare. Ambienti meravigliosi che spesso ricordano le zone dolomitiche che si riesce a contemplare solo quando si è fermi perchè in progressione lo sguardo deve essere ben fisso e attento sui sentieri spesso friabili e tecnici... ma alla fine che soddisfazione!

Ma noi siamo innamorati delle rotabili alpine che resistono nel tempo e ci permettono di raggiungere agevolmente e spesso in sella colli, vette e ambienti brulicanti di escursionisti che rimangono a bocca aperta quando arrivando per esempio al Colle Peroni ti chiedono "ma siete saliti con le bici?... e poi scendete da qua?"... se possiamo farlo dobbiamo ringraziare coloro che hanno scarificato spesso le loro vite o parte della propria giovinezza per confezionare questi capolavori!

Dopo questo preambolo un pò di storia sul giro di ieri :-).

L'idea di un giro lungo, faticoso ma di soddisfazione e da ricordare nelle fredde giornate invernali nasce sempre in ognuno di noi, siamo un pò come i bambini e come loro abbiamo dei sogni che vogliamo soddisfare e spesso ci riusciamo coinvolgendo chi crede che certe cose debbano essere fatte! E allora siamo andati subito a cogliere il momento e domenica si è deciso di portare a termine uno di questi sogni. Gli ingredienti c'erano tutti: gruppo ridotto per numerose assenze, meteo perfetto, percorso in perfetto stato e adatto anche ad una domenica di agosto... dopo il solito giro di mail, messaggi e opinioni fissiamo orario e ritrovo. Si parte con il buio e si tornerà ancora con il buio, il giro è lungo e si deve fare con calma. La cosa non ci turba...

Viaggio, arrivo, preparativi e partenza! Sono le 8.30 e a Ponte Marmora ci sono 10 gradi, prendiamo un passo regolare e iniziamo la scalata al colle del Preit. Aimè si sale su asfalto ma ci siamo preparati psicologicamente, meglio risparmiare le forze per affrontare serenamente i nostri 9 (forse 10) colli che incontreremo durante la calvacata delle due valli... Sole, bikers, escursionisti siamo arrivati all'altopiano della Gardetta. Ci lasciamo alle nostre spalle Rocca La Meja e raggiungiamo l'accogliente rifugio ben consapevoli che la salita fin ora fatta è solo l'aperitivo. Ora si fa sul serio!

Riapriamo le danze sulla militare che ci conduce al primo dei colli, il Gardetta, poi si svolta verso Rocca Brancia percorrendo per lo più in sella tutto il lungo traverso caratterizzato dalla rotabile alpina. Momenti di alta commozione! Al passo scendiamo un pochino e puntiamo decisi al Colle Oserot che i due marziani, Ale e Stefano, pedalano con allegria. Per i comuni mortali si alternano pedalate a camminate... Valter la matricola del gruppo scatta foto a ripetizione! Enzo ritrova ambienti conosciuti 2 anni fa e procede con il sorriso... Max è a casa sua. Insomma siamo contenti...

Raggiunto il colle breve pausa, recriminazioni sulla militare che va al colle della Croce che non c'è più e si inizia la discesa smossissima che ci porta in fondo al vallone. Portage, militare e si torna a pedalare. Nel cielo le nuvole, non si sa dove guardare perchè tante solo le cose interessanti... no si laggiù intravediamo la nostra futura discesa, eh ma ne abbiamo ancora di strada da fare! Un ultimo sforzo e siamo al colle della Croce che domina il Passo Peroni e il bel bivacco delle due valli... si scattano foto, si fanno battute e ci si prende un pò in giro. In qualcuno i primi segni di stanchezza ma il morale è alto e allora siamo a cavallo... via si parte per il Peroni. Il bel traverso, un pò esposto, viene seguito da una discesa molto delicata che lascia di stucco alcuni increduli escursionisti... ora si punta ai laghi di Roburent che hanno sempre il loro perchè: meravigliosi bacini incastonati tra montagne aspre e severe. Un tocco di dolcezza che non guasta mai!

Passato un enorme gregge di ordinate pecore approdiamo al lago superiore, altro portage con un pò di pedalato e finiscono le nostre fatiche in salita! Siamo al Colle della Scaletta, non è presto ma non è neanche tardi. Il meteo tiene, le poche nuvole non danno fastidio e non fa freddo... non rimane che iniziare la discesa verso prato Ciorliero. La discesa tranne che per il pezzo appena sotto l'Escalon è godibile almeno per noi, a tratti quasi scorrevole (quasi). Stanchi ma felici e ancora vogliosi di single track approdiamo alla sterrata, ma la abbandoniamo quasi subito per seguire integralmente i freschi segni dell'Iron Bike. Un piacevole lungo finale che pensavamo di chiudere con un semplice guado, e invece per il livello dell'acqua siamo costretti ad improvvisare una variante che non ci impedirà di bagnarci (chi solo i piedi chi qualcosa di più) ma questo intoppo non rovina per nulla la giornata anzi ci permette di rinfrescarci un pò dopo tanta fatica... per evitare ulteriori soprese e per accelerare i tempi di rientro all'auto scendiamo veloci su asfalto giusto in tempo per arrivare a salutare i nostri amici Savonesi intenti a riprendersi dallo sforzo del giro al Monte Bellino.

Noi stanchi, felici e ansiosi di ripetere una così bella esperienza composta da montagna e amicizia... si decisamente da ripetere condividendo però la nostra gioia anche con chi non c'era oggi abbassando ovviamente il tiro con una prossima uscita più "tranquilla" :-). E ora basta parole, fin troppe, e largo alle foto:
 
L'ALBUM: SU E GIU' PER I COLLI DELLA VAL MAIRA/STURA
Naturalmente ora si pensa alla prossima escursione, e nel frattempo se non volete aspettare fino al prossimo fine settimana vi diamo appuntamento alle 19.45 presso il comune di Pasturana per l'immancabile notturna con pasta party. Si pedala in allegria e poi si passano due orette in totale relax degustando i fantastici agnolotti di Carlo. Immancabile appuntamento mondano del novese ;-).

Per ora vi salutiamo, appuntamento a giovedì/venerdì per tutte le info riguardanti la prossima gita!

Max "Gas"

venerdì 31 luglio 2015

[GITA DOMENICA] TEMPO DI VACANZE... TEMPO DI GIRI EPICI

Buon giorno a tutti.

Siamo oramai vicino al classico periodo vacanziero estivo e anche noi ci andremo a prendere una pausa per poi riprendere subito a fine mese con una escursione molto bella nella zona del Colle Assietta. Nel frattempo approfittiamo del gruppo a ranghi ridotti se non ridottissimi per sparare una di quelle cartucce che richiedono una forte motivazione per affrontare serenamente l'escursione.

Torniamo in Val Maira per una combinazione inedita che ci porterà da Ponte Marmora fino al Rifugio Gardetta, aimè ci tocca salire un pò su asfalto, poi saliremo prima al passo Gardetta e a quello di Rocca Brancia. Proseguiremo per il Colle Oserot e arriveremo al Passo Peroni. Da li scenderemo verso i laghi di Roburent dove ci attenderà l'ultima delle nostre fatiche in salita con l'ascesa al Passo della Scaletta. Dal passo tutta discesa prima a Prato Ciorliero e poi torneremo alla "civiltà" passando per Chialvetta, Acceglio, Prazzo percorrendo se ne avremo ancora le forze qualche sentiero Occitano. Si tratta di un giro molto impegnativo rivolto a chi è molto allenato e motivato.

Come dettagli possiamo azzardare qualche numero, da prendere con le molle perchè calcolato a freddo su una carta: 
  • Dislivello: 2150m circa
  • Sviluppo: almeno 50km
  • Difficoltà: BC+/OC
  • Ciclabilità: 70% / 95%
  • Bellezza: **** (la 5^ stella eventuale la teniamo a fine giro)
Percorso impegnativo anche come spostamento perchè partiremo prestino da Novi per poter effettuare il nostro periplo con la dovuta calma, il meteo è buono e quindi salvo sorprese della Valle non avremo nessuna pressione legata a fenomemi temporaleschi, ma bando alle ciance ecco gli orari dei punti di ritrovo cardine:
  1. Novi Ligure: 5:25 Piazzale ex Caserma "Giorgi"
  2. San Michele: 5.55 Piazzale Fronte Cimitero
  3. Ponte Marmora: 7:45/7:50 Ampia piazzola erbosa 
Noi vi diamo invece appuntamento alla prossima settimana per il nostro immancabile report, che in questo caso sarà l'occasione per mettere nero su bianco le impressioni prese sul campo dai protagonisti dell'escursione inedita, per le foto. 

Allora buon fine settimana a tutti... per i saluti prima della pausa estiva ci sentiamo la prossima settimana quando andremo a pubblicare la scheda della Gita di Agosto.

Ciao ciao!

Max "Gas"

lunedì 22 giugno 2015

[REPORT] LA BELLA VAL MAIRA DEL COLLE SAN MICHELE

Buon inizio di settimana a tutti...
 
Si parte subito bene: panorami da urlo
Alla fine questo sabato ci siamo concessi proprio un bel giro di "ripiego" al posto della uscita sociale in programma (uscita che andremo a recuperare domenica 27 Settembre) nella zona dell'Antola. Beh non era difficile immaginarlo perchè difficilmente le valli del cuneese deludono e in special modo la Val Maira dove anche se non si sale a quote alte nei percorsi classici la bella gita è garantita!
 
Il tratto iniziale dal Colle San Michele
Ci ritroviamo all'orario convenuto a Ponte Marmora dove scendendo dalla macchina ci accoglie l'aria frizzante "primaverile" (è si per un giorno possiamo catalogarla come uscita di primavera :-) ) ma notiamo già da subito che il terreno è asciutto, quindi le tempeste del giorno prima hanno flagellato solo la parte basse del cuneese lasciando pochi strascichi in alto... molto bene! Nel frattempo iniziamo ad arrivare i primi soci di pedata. Anche oggi uscita inter regionale con presenze da Savona, Pavia, Cuneo e Torinese. Segno che un pò la novità del percorso, un pò la zona e un pò le varie descrizioni del percorso con discese scorrevoli e mai iper tecniche e panorami da urlo avevano catalizzato l'attenzione degli amici che ci seguono. 
 
Non solo discesa... anzi!
Finiti i vari preparativi finalmente si parte intorno alle 9:30 e una volta che troviamo il sole iniziamo a scaldarci favoriti anche dalla salita che prima su asfalto e poi su sterrato ci strapazza per bene. Pendenze importanti anche oggi ma che grazie all'ottimo fondo e all'aria frizzante arriviamo al Colle San Michele tutti pimpanti, unico neo la quantità imbarazzante di mosche che ci tampinano e infastidiscono!
 
Ma la discesa arriva...

... con qualche bel passaggio

E arrivano anche i tornanti
Dopo una breve pausa, visto che dobbiamo ancora farne di strada, iniziamo prima un lungo traverso caratterizzato da numerosi sali/scendi e poi dopo la picchiata finale lungo il sentiero GTA/PO arriviamo a Chiosso superiore. Qua smettiamo di seguire la traccia e ci inoltriamo lungo il percorso ASP che tra erba alta, tratti a volte esposti e strettini ci conduce all'abitato di Garnieri... variante fatta per stare in quota ma che ha richiesto qualche energia in più a causa dell'erba alta e dei tratti a spinta. Ma la gran fatica viene ripagata dalla bellezza della zona e sopratutto dai panorami magnifici!
 
La strada che taglia il versante e che punta ad Elva

Dall'abitato finalmente ritroviamo la continuità della pedalata prima in piano e poi decisamente in discesa sulla sterrata (anche qua panorami infiniti) che ci condurrà sopra ad Elva, sorpassato il bivio per il Colle della Bicocca evitiamo di scendere fino al paese e puntiamo decisi (e un pò stanchini) al nostro prossimo colle della Cavallina. L'asfalto ci aiuta a recuperare e a sciogliere le gambe anche se le pendenze non sono proprio amichevoli... scendiamo prima su sterrato facile e veloce fino al successivo colle San Giovanni e dopo la foto di gruppo che ancora mancava via veloci sul bel sentiero occitano che con qualche facile tornante e (per fortuna) alcuni passaggetti rocciosi ci deposita all'abitato di San Martino. 
In discesa verso l'abitato di San Martino
Lo attraversiamo e imbocchiamo prima una sterrata che lasciamo subito per l'ultima discesa su sentiero. E' la volta ora del percorso Napoleonico che affronta il ripido pendio boscoso che guarda il fondovalle, purtroppo in questa parte del percorso i panorami sono limitati a causa della fitta vegetazione ma per fortuna la discesa è bella e ci gratifichiamo con lei... bene che sia relativamente facile perchè oramai per molti la stanchezza è tanta! Ritrovato l'asfalto pedaliamo ancora per un paio di km ritrovando le nostre auto. In cielo qualche nuvola ma nessuna minaccia pioggia che i previsori avevano ipotizzato: ben per noi... e come sempre la bella giornata si conclude seduti intorno ad un tavolo, beh oggi ce lo siamo proprio meritato!
 
Spunta anche qualche tratto con accenni rocciosi...
E ora spazio alle foto della giornata:
Anticipiamo subito che la gita sociale programmata per sabato verrà spostata al primo sabato di luglio, perchè non siamo ancora riusciti a sapere in che condizioni versa il traverso che si deve affrontare dopo essere arrivati al colle di Varirosa. Inoltre i due accompagnatori sono assenti per impegni personali e nessuno del gruppo può sostituirli quel giorno. Usciremo domenica quasi sicuramente con un giro in Val d'Aosta o in Val Susa... aggiornamenti giovedì! Vi ringraziamo comunque in anticipo per la pazienza per questo ennesimo cambiamento di programma ;-)...

Per il momento è tutto... buona settimana con qualche pedalata si spera...

Max "Gas"

giovedì 18 giugno 2015

[GITA] SI VIRA IN VALLE MAIRA: COLLE SAN MICHELE

Buon giovedì a tutti...

Questo sabato avremmo dovuto effettuare la gita sociale in zona Antola insieme agli amici del Cai Savona ma per un loro impegno improvviso di sezione è stato necessario posporre l'uscita a domenica 27 settembre (verrà rivista quindi anche la data dell'uscita al Monte Vin Vert programmata per sabato 26 settembre, anticipandola probabilmente di una settimana). Ma non siate tristi perchè abbiamo già attuato il piano B con una uscita altrettando bella anche se richiederà una sforzo maggiore dal punto di vista "trasferimento"...

Torniamo in Val Maira con la salita al colle di San Michele, partenza da Ponte Marmora (o da Stroppo) con ritrovo intorno alle ore 9.10. Salita un pò su asfalto e un pò su sterrata, non ci dovrebbero essere tratti a spinta ma non avendo mai fatto questa escursione ci riserviamo un 98% di ciclabilità in salita giusto per stare dalla parte della ragione.

Arriveremo al Colle di San Michele per poi dirigersi lungo il sentiero GTA fino ad Elva. Da li ci aspettano circa 1000m di dislivello su un magnifico single track... e se le forze (e le nuvole) lo permetteranno potremmo risalire ancora una volta per concludere degnamente la nostra trasferta! Ecco comunque un paio di dati inerenti questa uscita inedita per tutti noi: 
  • Dislivello: 1590m circa
  • Sviluppo: 32km circa
  • Difficoltà: MC+/BC+
  • Ciclabilità: 98% up / 98% down
 
La traccia della gita
Si raccomanda a chi parteciperà all'uscita che anche se non saliremo molto di quota (max 1900m circa) siamo sempre in montagna e quindi abbigliamento adeguato e soprattutto essendo un giro ad anello non ci sono vie di fuga in caso di problemi di stanchezza... 

Noi ci troveremo a Novi Ligure per le 5.55, intorno alle 6.20 al solito parcheggio di San Michele (o direttamente al casello di Alessandria Ovest se non si dovranno riassemblare gli equipaggi). Il ritrovo è fissato a Stroppo o Ponte Marmora, contattateci venerdì sera in sede al solito numero di cellulare per avere informazioni sul ritrovo definitivo.

Per chi non sarà della partita auguriamo un ottimo fine settimana e diamo appuntamento a tutti lunedì/martedì per le foto dell'uscita.

Max "Gas"

ps. ricordiamo anche l'appuntamento di domenica mattina a Cabella Ligure con la BORBERISSIMA... percorso come sempre inedito, non particolarmente duro, sicuramente meno impegnativo rispetto allo scorso anno, e manifestazione che val la pena di frequentare visto la cura che gli organizzatori ci mettono per portarla avanti ogni anno. Alcuni di noi ci saranno!

lunedì 21 luglio 2014

[REPORT] UNA TRANQUILLA PEDALATA IN VAL MAIRA... ORONAYE DOCET!

Eccoci qua ad iniziare una nuova settimana... ma prima due parole e qualche foto della pedalata di sabato.
 
Si pedala vista prua della Rocca Provenzale
Come al solito fino all'ultimo siamo stati molto dubbiosi sul poter fare o non fare il giro che ci eravamo prefissati: impegnativo e lungo sia per sviluppo che per dislivello e quindi era necessario una discreta stabilità meteo... ma si sa che Luglio è stato terribile sotto questo punto di vista! Due massimo tre giorni di sole e poi giù acqua, anche questo fine settimana non sfuggiva alla regola anche se questa volta si ribaltavano i giorni rispetto al we precedente con discreto il sabato e pessimo la domenica. Ma dopo gli ultimi aggiornamenti che confermavano le piccole certezze di giovedì si decide di effettuare l'anello, anello che si potrebbe anche definire il periplo dei colli perchè se ne passano diversi e tutti da conquistare...
 
I prati sopra Grangia Pausa... si spinge
Via come da programma e con il numero giusto di presenti (5) partiamo dal Campeggio di Saretto. Giro senza asfalto e quindi molto particolare e suggestivo... Tralasciando la traccia assassina che poi si innesterebbe con la nostra bella militare entriamo nel campeggio e attacchiamo subito la bella rotabile che senza grosse fatiche (si fa per dire) grazie alla modesta pendenza e al fondo tutto sommato buono ci conduce alla Grange Pausa. Ora si inizia a fare sul serio e si parte con la prima sessione di mtb a spinta o in spalla, a dire il vero la rotabile continua fino ad evidenti baraccamenti militari che si intravedono ad ovest ma tra il fondo scassato e le pendenze si dovrebbe spingere e allora fatica per fatica optiamo per il percorso più diretto. Per tracce di sentiero attacchiamo quindi la salita del pratone che ci porterà al primo dei nostri colli, oggi non siamo soli e la monotonia della salita viene spezzata dalle voci di un bel gruppetto di ragazzi... tra spinte e qualche colpo di pedale si arriva al nostro primo obiettivo: il passo della Fea, e dopo averi risposto agli incuriositi ragazzi ripartiamo alla volta del prossimo colle da svalicare: il Cavalla...
 
Pedalate tra la pace della montagna
Ovviamente anche qua, tranne che per il "marziano" Stefano, si alternano i tratti pedalati e a spinta ma senza grosse fatiche arriviamo al baraccamento militare posto proprio sotto il colle Cavalla. Perdiamo un pò di tempo giocando all'interno della costruzione con il passaggio in bici e poi via per la ripida rampa con fondo non proprio stabile che ci conduce al colle e qua succede l'imponderabile: Mauro scivola e appoggiando tutto il peso suo e della mtb sulla spalla destra la lussa! Mannaggia non ci voleva :-(... inevitabile la discesa a valle ma il problema non è ovviamente dover rinunciare la menomazione che affligge il nostro compagno, niente di grave ma scendere non sarà veloce ne banale... però come sempre quando si scende in basso si può anche risalire perchè il prode Mauro riesce da solo a riposizionarsi la spalla nella sua sede e come se non fosse successo niente riparte per completare il giro. Azzardato? Beh un pochino l'abbiamo pensato tutti ma alla fine il giro l'ha portato a termine e senza neanche troppi problemi. Salvo i tratti molto tecnici dove l'ovvia paura la faceva da padrone!
 
Sentieri perfettamente conservati
E visto che vuol continuare, continuiamo! Dopo una breve disgressione verso est ciccando clamorosamente il nostro percorso torniamo sui nostri passi e prendiamo la strada corretta per il successivo colletto delle Munie. Svalichiamo quindi in Francia e con quasi tutta discesa, quasi perchè si pedala anche ora, arriviamo al Col de la Gipiere e poi sul pianoro che con andamento tranquillo ma pur sempre in salita ci porta prima al Lago de L'Orreneyre e al Colle di Roburent. La vista sul lago superiore di Roburent ci ritempra dalle fatiche fatte fino a qua. Ma non possiamo dormire troppo sugli allori perchè siamo a metà delle nostre fatiche... davanti a noi si prospetta un'altra bella salita con bici a spalle fino al Colle della Scaletta. Diamo ancora qualche colpo di pedale nel traverso che sovrasta il lago conversando con i numerosi escursionisti del Cai di Omegna e poi su mtb in spalla fino al colle... ovviamente diamo assistenza al nostro "quasi infortunato" perchè l'irta salita non è proprio il massimo per la sua spalla... Intanto le nuvole iniziamo a girare minacciose sopra le nostre teste ma senza grandi conseguenze per fortuna...
 
Quasi al Colle delle Munie tra giochi di nuvole...
Breve pausa al colle con la foto di gruppo e poi anche per lasciare indietro il folto gruppo di escursionisti partiamo finalmente per la lunga discesa che ci porterà prima al Passo dell'Escalon (nel mezzo un 3/4 tornantini veramente cattivi ed esposti) e poi ai successivi ricoveri Militari. Il fondo è sempre smosso o disseminato di sassi sparsi quindi non possiamo concederci momenti troppo rilassati ma ci godiamo per benino tutto il dislivello negativo, un ultimo tratto su sentiero occitano ci permette di evitare parte della sterrata che si stacca da Prato Ciorliero... in un tripudio di vette, passi e viste mozzafiato iniziamo a scendere verso valle per prendere la successiva salita lungo la rotabile che porta all'ultimo colle: il Ciarbonet...
 
Il tratto in falsopiano tra il colle de La Gipiere e il Colle di Roburent
Splendidi panorami che danno un senso alle nostre fatiche...

... dove la stanchezza di colpo svanisce
Passiamo diverse Grange, e per fortuna tra le nuvole e la pendenza mai proibitiva saliamo regolari. La stanchezza ovviamente inizia a farsi sentire ma l'avvicinarsi del fine escursione e la prospettiva di un'altra bella discesa all'interno di un meraviglioso bosco ci procura altre energie... verso il colle inizia a piovere debolmente ma non è un male anzi... almeno non ci dobbiamo sopportare tutta la calura che oggi era prevista. Non è un temporale e siamo tutti più tranquilli. Eccoci finalmente al Colle, ora si scende!
  
Viste dopo il Colle della Scaletta
 
Tratto facile in discesa dal Colle di Ciarbonet
Ni :-)... primo tratto fangoso e con qualche risalita cattiva... poi tornanti tornanti e tratti non facili e il nostro amato sentiero non molla mai se non quando arriviamo nuovamente alla rotabile militare dell'andata. Si ora possiamo dire di aver terminato le nostre fatiche... ancora 2 minuti in sella e siamo alle macchine. Felici e contenti di aver portato a termine una stupenda cavalcata in quota. Per chi la faceva la prima volta la contentezza di aver superato questa prova mentre per chi la ripeteva la consapevolezza che è un giro da ripetere ogni tanto... e ora dopo tante parole spazio alle foto scattate durante l'uscita:
A metà settimana invece ci sentiremo per confermare la gita ai laghi di Lausfer di sabato 26, speriamo di poterla fare perchè anche se nettamente più breve come sviluppo e dislivello è una di quelle gite che ti rimangono nel cuore... si sempre cuneese ma permetteteci che è un "bel vizio" :-)

A presto e ancora buona settimana!

Max "Gas"

ps. ricordatevi che se volete fare qualche pedalata in settimana noi ci siamo, contattateci e un pò di fatica sui colli novesi ve la faremo fare...