2005-2015 DIECI ANNI DI MTB IN SEZIONE
Note: le gite sociali e non vengono SEMPRE confermate da chi le organizza che ha la facoltà di cambiare meta anche il giorno prima in caso di problemi personali, meteo ed organizzativi
La pratica della mtb contempla dei rischi, dove ci si può far male. Ognuno è responsabile per se stesso e si deve impegnare ad osservare le indicazioni dei coordinatori escursione

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venerdì 24 marzo 2017

LA NOSTRA PROSSIMA USCITA... DUBBI LEGATI AL METEO

Ciao a tutti,

per l'uscita del prossimo fine settimana, prevista domenica proprio per il meteo, non abbiamo ancora deciso nulla. Abbiamo ovviamente alcune mete selezionate, ma non siamo ancora riusciti a capire quanto pioverà da oggi fino a domenica.

Appena ci toglieremo i dubbi comunicheremo su questo spazio i dettagli della gita. In ballo la Liguria di ponente o, perchè no, anche la nostra zona. A presto!

Per ora buon fine settimana a tutti :-)

Max "Gas"

mercoledì 22 marzo 2017

[REPORT] GRADITO RITORNO NELLA ZONA DI RIVEROSSE

Buon mercoledì a tutti...

Capita che la giornata pedalatoria, già cambiata rispetto al programma per problemi logistici, prevista nella zona di Sori cambi ancora una volta e in modo radicale. Eh si perchè venerdì pomeriggio, dopo aver visto le ultime previsioni che davano bruttino su tutta la Liguria, abbiamo nuovamente cambiato meta puntando ad una zona da cui mancavamo dal 2008... stiamo parlando della zona delle Riverosse, dove una volta la routine della giornata prima di portava nel parco giochi con dossi e salti e poi lunga risalita per scendere integralmente il sentiero M41. 

Ma ora la le cose sono cambiate, sono nati altri percorsi appositamente per le mtb e quindi perchè non tornare in quel posto di Piemonte? Fortuna vuole che ci chiamano gli amici del CAI Legnano per avere informazioni sui nostri programmi, quando hanno saputo che eravamo un pò in difficoltà per via della Maccaja prevista, non ci hanno pensato due volte a proporci Brusnengo e i suoi sentieri! Ok affare fatto...

Ci troviamo puntuali come svizzeri, capiamo subito che sarà una giornata calda: per via del meteo e dei percorsi che da subito ci vengono descritti come scorrevoli ma intigranti. Molto ma molto bene!

Via si parte, prima con il lungo trasferimento fino alla partenza del sentiero M41, che imbocchiamo subito con molta curiosità. La prima parte in teoria dovremmo conoscerla, ma dopo 9 anni ci siamo dimenticati tutto. Scorrevolezza con alcuni punti tecnici, quindi almeno per noi molto piacevole. Un tratto a spinta feroce ci introduce alla nuova parte chiamata "La Moja": anche qua non si deve abbassare la guardia, non tanto per il tecnico ma per le velocità che si raggiungono e nelle curve si sa che non si deve sbagliare... altrimenti si abbraccia qualche albero. Con ovviamente enormi sorrisi torniamo all'asfalto. Proprio un bel percorso! Eh ma ora dopo il dolce un pò di amaro altrimenti il gioco è troppo facile. Con una ulteriore salita, con le immancabili feroci rampe, andiamo ad imboccare il tratto finale del sentiero M41. Tecnico il giusto, scivoloso il giusto grazie alla polvere presente... alla sua base, dopo l'ultimo saltino evita guado, aimè si torna a salire.

Per evitare il "giro lungo" Linda & soci ci propongono la via breve... e si sa che la via breve è sempre irta! Detto fatto: dopo una prima parte feroce ma pedalabile, la seconda parte richiede l'utilizzo dell'arte camminatoria. Per pendenza e per fondo molto sconnesso... in cima respiriamo e ci godiamo l'aria frizzante mista al primo tepore primaverile. Spettacolo!

E ora dopo tanta fatica un pò di gioco-gioco (oggi va così) lungo i mammelloni di terra rossa che caratterizzano le alture di Brusnengo. Siamo nello Utah Piemontese, tutto è rosso e tutto è terra a tratti friabile... scendiamo tranquilli e rilassati godendoci ogni metro di dislivello. In fondo però ci fanno capire che dobbiamo risalire quasi ripercorrendo la traccia fatta poco prima. Accidenti alcuni di noi ricordano il motto savonese "le più belle discese fatte in salita"... vanno bene i nostri due colleghi che oggi pedalano l'Ebike :-(... Ma almeno questo piccolo sacrificio servirà poi per una ulteriore bella discesa. Talmente bella che nessuno scatta una foto!

La giornata è quasi terminata ma ci aspetta ancora il facile "Belvedere"... Saliamo, beviamo, rifiatiamo e poi giù lungo questo ultimo percorso... scorrevole, scorrevole e ancora scorrevole... terminiamo contenti come bimbi e non possiamo che chiudere le danze davanti al solito e "noioso" (non è vero) tavolo della piola frequentata già nel lontano 2008... anche oggi una buona giornata di mtb, ovviamente conclusa fantasticando sulle imminenti uscite alpine. Oramai l'inverno è andato via spazzato dalla primavera e ci troveremo a pedalare sopra i 2000m senza praticamente accorgerci di cio!

E ora dopo tanto parlare un pò di foto e qualche bel video del prode Alfio:



Appuntamento a venerdì per la nostra prossima uscita, quasi sicuramente pedaleremo domenica viste le previsioni meteo non propizie tra venerdì e sabato... ma l'ultima parola come sempre aspetterà sempre al meteo, si sa che Marzo è pazzo!

Un abbraccio a tutti!

Max "Gas"

giovedì 16 marzo 2017

[GITA DEL SABATO] SPOSTIAMO IL CARMO E ANDIAMO AL SANTUARIO DI SANTA CROCE... CON VARIANTI

Buon giovedì a tutti.

Questa volta iniziamo con il programma per questo nuovo fine settimana che oramai è alle porte, si doveva effettuare la gita sociale al Carmo di Loano. Ma non avevamo tenuto conto dei disagi legati alla Milano-Sanremo e all'assenza di alcuni nostri compagni che tenevamo particolarmente ad esserci, quindi posticiperemo questa uscita alla prossima settimana.

Ma non temete abbiamo già pronto il "Piano B" per chi vorrà seguirci nella nostra pedalata, ci spostiamo nel levante Ligure per affrontare il percorso che dalle alture di Sori scende al Santuario di Santa Croce. Classico percorso Ligure, ricco di pietre e panorami stupendi. Per l'occasione proveremo una partenza diversa rispetto alla solita, e una ulteriore salita di circa 300m (proposta da Alberto) che ci permetterà di aumentare le nostre endorfine!

Alcune note sull'uscita: 
  • Dislivello: 1200m circa
  • Sviluppo: 25km circa (forse qualcosina di più con le varianti)
  • Difficoltà: MC / BC+ OC
  • Ciclabilità: 95% / 99% (discesa)
  • Terreno: Roccia fissa e terra
  • Bellezza: ****
  • Note: per gli amanti di tutto quello che non è flow
 Come orario di partenza abbiamo deciso le 8:00 a Novi Ligure, 8:10 a Serravalle (piazza antistante il cimitero). Per chi volesse ulteriori informazioni ci contatti al solito numero di cellulare... E ora per toglierci un pò di dosso la noia di questo soleggiato e calduccio pomeriggio di marzo, un pò di foto relative all'uscita fatta in quel di Susa. A breve abbandoneremo la nostra amata Liguria per tornare ad assaporare la dolce atmosfera Alpina, magari con un occhio anche alla zona dei laghi di Como e Lecco. State sintonizzati!!!
Noi ci ritroveremo tra lunedì e martedì per il report dell'uscita e le relative foto/video. Buona vita a tutti!

Max "Gas"

giovedì 9 marzo 2017

[REPORT] SE SABATO PIOVE, DOMENICA SOLE E NUOVI SENTIERI!

Buon giovedì a tutti e ben ritrovati.

L'ultimo fine settimana appena passato è stato un pò particolare, sabato una giornata uggiosa e per metà piovosa. Mentre domenica sole a picco sul mare e una leggera brezza che ben si conciliava con l'attività della mtb.

A causa di impegni personali c'è chi ha staccato il jolly con una pedalata Varazzina sabato, senza prendere una goccia d'acqua, ma navigando nei sentieri intrisi d'acqua... e chi ha potuto godersi il sole domenicale con una proficua esplorazione sul sentiero del Pellegrino che dalle Manie scende a picco sul mare verso Varigotti.

Visto che è stata molto più interessante la gita domenicale ecco il bellissimo report di Alberto, buona lettura!

Uscita domenicale visto il meteo poco amico del sabato , che aveva comunque lasciato sprazzi pomeridiani di sole a chi nn poteva esser presente il giorno seguente.
Meta della giornata il fidato finalese, che complice i venti forti di maestrale assicuravano terreni quasi ovunque poco bagnati.
Ranghi ridotti come detto per impegni vari, ma ci troviamo lo stesso in 5 in direzione di Noli. Giornata splendida e vento lieve danno subito buoni auspici, e si parte quasi in maniche corte !!

Salita innovativa, con deviazione sulla irta via romana che passando in prossimità del castello collega Noli a Spotorno. Panorami subito splendidi e rampette fetenti ci portano poi a deviare verso Voze, da cui al Bric dei Monti. Stavolta decidiamo di prendercela comoda e nn salire le rampe feroci che dai prati dell’Andrassa salgono al Bric, ma facciamo il giro largo da colla Magnone.

Arrivati al Bric dopo un paio di immancabili scatti , scendiamo rapidi il primo tratto dell’Andrassa fino ai pratoni.
Primo momento ludico passato e si risale quindi con calma fin al Bric dei Crovi su terreno umidiccio ma molto ‘gripposo’…basta aver le gambe !! In cima si decide di lasciar perder il toboga sicuramente super viscido e si scende lesti in direzione capo Noli. Abbiamo intenzione di esplorare oggi visti i ranghi contenuti e ci dirigiamo ad imboccare il sentiero che dalla torre delle Strie scende a Varigotti marcato X rossa. E’ da tempo che lo teniamo in stand by…oggi ne è giunto il momento.

Lo imbocchiamo con un poco di incertezza ma con molta baldanza. Primo tratto abbastanza flow, un poco chiuso da vegetazione ma assai piacevole, si scende fra pietre, radici e piccoli gradini rocciosi. Incontriamo due pedoni che ci avvertono ‘simpatici’…”più avanti diventa molto brutto..!!”
Bene diciamo …e si prosegue fino ad una svolta a dx dove…diventa piacevolmente “brutto”. si scende fra lastre rocciose, gradini, strettoie e petruni che tanto amiamo. Un passaggio assassino da trialisti viene saggiamente passato a piedi, ma oltre continua il godimento, sentiero splendido, impegnativo, panoramico all’inverosimile….basta fermarsi per ammirarlo !

Breve risalita a spinta e nuovo tratto fantastico fra lame di roccia e tornantini ( da studiare bene !! ) . La vetusta mulattiera scende vs Varigotti e va ad intersecare la dh uomini nei pressi del bivio per l’eremo di S. Lorenzo a picco sul mare che merita assolutamente una visita.
Ci fermiamo e riprendiamo fiato, felici e goduti della nuova entusiasmante scoperta !! Ora ci tocca però la risalita via Isasco fin su alle Manie. Il tratto centrale ha una rampa feroce, per il resto si sale progressivi e con piacere e con temperature tardo primaverili.

Una sana tappa con torta da Ferrin è d’obbligo. Si decide quindi di scender a Noli in tranquillità dal semaforo col sentiero 1 che passa dalla grotta dei falsari e dai vari eremi, ma…una volta arrivati in zona deviazione ‘chiesetta’ scatta l’embolo e si devia a sx per andar a farla. Optiamo per la variante innovativa che parte dal bivio della dh donne e punta vs Noli sul lato a monte fino ad incrociar la solita discesa . Bella esplorazione pure questa con alcuni passaggi birboni ( in uno di questi il buon Mauro abbraccia un alberello con dolorosa botta alle costicine ) !!

Giunti all’eremo di S. Michele inizia il conosciuto tratto più hard, un poco arato dal gran passaggio e pure ‘ingentilito’ in un paio di punti. È sempre bellissima comunque , anche se mai da distrarsi onde prevenire sciocche e pericolose cadute. Un paio di piccole scivolate nn mancano, così come la mia solita botta contro le assi del penultimo tornante. Con un movimento strano il buon Alfio si procura un doloroso stiramento ( probabile ) al polpaccio, senza cadere, solo mettendo il piede a terra, stranissimo, forse dovuto alla tensione del muscolo un poco stanco.
Finito il divertimento caliamo su Noli, felici per le nuove esplorazioni, un poco meno per le due dolorose bottarelle odierne !!

E ora spazio alle foto, che in questa occasione vengono ospitate su FB:

Per il prossimo fine settimana niente uscite ufficiali, in quanto buona parte dei componenti del gruppo sono impegnati in un aggiornamento CAI in bassa Val Susa. Ci ritroveremo su questo spazio ad inizio della prossima settimana, per parlare della gita sociale al Carmo di Loano, in programma per sabato 18 marzo! Peccato perderla...
 
GIRO IN GIRO SUI SENTIERI DI NOLI E VARIGOTTI

 
SENTIERO DEL PELLEGRINO




SENTIERO DELLA CHIESETTA (O SAN MICHELE)

A presto e buon fine settimana a tutti!!!

Max "Gas"

giovedì 2 marzo 2017

[REPORT] PIAN DEI CORSI RELAX... O QUASI

Un buon giovedì a tutti!

Eccoci ritrovati per il solito consueto, anche come ritardo, report della nostra ultima pedalata. Siamo tornati in quel di Finale visto il forte vento che soffiava in Liguria, ma questa volta ci siamo indirizzati nella parte alta, tralasciando però la salita alla Ex Base Nato proprio per la "brezza" di Tramontana che imperversava su tutta la zona...

Nonostante la mancata salita alla zona della pale, ci siamo fatti lo stesso una bella sgambata, dove ci siamo fatti una scorpacciata di Faggete, sentieri scorrevoli e lisci, sentieri sconnessi e pitrunati... un pò noiosa forse la continua risalita da Feglino lungo la provinciale che porta prima alla chiesa di San Rocco e poi a Colla San Giacomo e alle altre partente dei percorsi da noi fatti. 

Ma era uno scotto da pagare per poter affrontare in sequenza i percorsi StraGroppo, CaBianca e Cro-Magnon; questi ultimi due inediti ai più dei presenti e quindi molto graditi. Percorsi sicuramente nati per la MTB, ma che non fanno certo rimpiangere i percorsi antichi: i passaggi tosti c'erano eccome... ma ovviamente il tutto era molto diluito perchè non mancavano le sessioni scorrevoli e goderecce.

Comunque alla fine della fiera abbiamo faticato, ci siamo goduti altri stupendi panorami e percorsi... la super merenda consumata al Bar della Scaletta ci ha completato la giornata. Semplicità, cordalità e un pizzico di informalità rendono questo punto di ristoro superlativo (almeno per noi!).

E ora spazio al nostro primo trailer dell'uscita e alle foto classiche che contraddistinguono ogni nostra uscita :-):
 TRAILER GITA

LE FOTO DELLA GIORNATA AL PIAN DEI CORSI/FEGLINO
Per il prossimo fine settimana invece, visto il meteo non amico di domani e della mattinata di sabato, pedaleremo domenica. Dove ancora non sappiamo, ma vista la forte "umidità" presente al terreno le zone papabili saranno: Sanremo, Varazze o Sestri Levante. Decideremo solo sabato, e chi volesse essere dei nostri ci contatti al solito numero di cellulare... o segua la pagina Facebook del gruppo ;-).

A presto e buon fine settimana a tutti!!!

Max "Gas"

giovedì 23 febbraio 2017

[REPORT] NEI SENTIERI ANTICHI CON GLI AMICI PITRUNI

Buon giorno a tutti.

Eccoci al nostro solito breve racconto dell'ultima uscita, questa volta sociale, che ci ha visti pedalanti ancora una volta in quel di Finale Ligure ma su percorsi un pò dimenticati. Ricchi però di fascino, pitruni, panorami... mescolando il tutto insieme a tanta amicizia e, perchè no, divertimento.

Dovevamo recuperare la prima uscita ufficiale di gennaio, saltata prima per impegni e poi per il meteo. Il meteo perfetto e un'ottima adesione di partecipanti faceva presagire la buona riuscita della gita, unica incognita: piaceranno i percorsi che abbiamo scelto per l'occasione? Gli organizzatori ne erano convinti, ma ovviamente il verdetto finale spettava ai presenti :-)...

Si parte in orario e si parte in 11, dopo la solita allegra salita fino a San Bernardino, imbocchiamo quello che una volta era un sentiero... ora purtroppo è diventato un'autostrada dopo le operazioni ti taglio del bosco. Oramai abbiamo metabolizzato questo stravolgimento del territorio, anche se ci piange il cuore ogni volta che transitiamo in questa zona, ma per renderlo meno doloroso questa volta deviamo verso la sommità del Bric Pianarella. Ci ritroviamo immersi nel classico bosco finalese, fitto e intricato, l'atmosfera diventa subito magica anche grazie ai giochi di luce creati dai rami... beh anche per i numerosi passaggi, in salita, con gradoni e pendenze divertenti che rendono l'ascesa alla parte sommitale molto faticosa e tecnica. Una volta terminata questa parte ci concediamo una vista "brivido" al bordo del paretone dove la verticalità la fa da padrona, notevole la vista sulla valle sottostante e verso le altre falesie della zona. 

Dopo questa piccola parentesi escursionistica torniamo in sella e percorriamo il tratto di sentiero, veloce e scorrevole, che ci separa dal percorso principale dei ciappi. Ritroviamo l'ex sentiero, soffriamo ancora un pò ascoltando in lontananza i rumori delle motoseghe in piena azione, e finalmente in corrispondenza del bivio per il sentiero del Vacchè ci lasciamo alle nostre spalle per sempre l'opera della ruspa... ritrovando ancora una volta quell'ambiente tipicamente finalese costituito da leccete, pitruni, balatuni e tanto silenzio. Silenzio interrotto solo dalle nostre voci e dalle nostre risate. Arriviamo così al primo dei due ciappi simbolo di questo sentiero, per primo incontriamo il Ciappo dei Ceci dove vediamo subito le opere delle popolazioni antiche per raccogliere nelle piccole pozze l'acqua piovana... proseguiamo, e dopo diversi tratti tecnici ma mai impossibili, e con l'immancabile tratto a spinta giungiamo all'immenso Ciappo delle Conche. Posto magnifico e molto particolare, soprattutto per chi arriva qua la prima volta.

Dopo l'immancabile pausa ripartiamo. Dopo i primi metri facili e rilassanti incontriamo un tratto molto tecnico che mette tutti alla prova, poi si alternano tratti pedalabili a tratti decisamente ripidi che solo quelli con la gamba allenata riescono a salire... complice anche il fondo perfettamente asciutto; fa un impressione il vuoto presente alla nostra destra ma basta non pensarci :-)

Le nostre difficoltà terminano con alcuni tornanti difficili e da affrontare con attenzione, l'arrivo alla strada che sale ad Orco ci rende felici e allo stesso tempo tristi perchè il "giochino" è finito. Ma chi conosce la zona rincuora i presenti, perchè dopo l'arrivo ad Orco si andrà a ritrovare un altro percorso simbolo di questa zona. Dopo la pausa ad Orco, risaliamo ancora un pochino e imbocchiamo il sentiero che ci portarà a Boragni. Prima single-track, poi sterrata e poi nuovamente single e che single! Sentiero stretto, con qualche bel passaggio e con finale maestoso nell'anfiteatro dove le irte pareti delle falesie di Boragni ci danno il benvenuto. Magnifico... dopo un'ultima divertente discesa su sterrata e asfalto imbocchiamo la salita verso il paese di Magnone.

Passato Magnone puntiamo prima a Colle Magnone e poi al Bric dei Monti, non potevamo evitare il bel panorama che si gode da lassu! La vista spazia dall'isolotto di Bergeggi, Spotorno e Noli. In lontananza le Apuane ma oggi è un pò velato e quindi possiamo solo immaginarle... dopo questa ennesima pausa contemplativa riprendiamo a scendere. Ora ci tocca lo scorrevole percorso "Andrassa" che con divertenti tratti facili e veloci ci conduce ai pratoni, non continuiamo nella seconda parte (sicuramente umidissima) ma puntiamo alla provinciale delle Manie. Una volta raggiunta facciamo un veloce passaggio in zona Ferrin, e poi via verso il Panorama "segreto" dove scatteremo le ultime foto con il mare protagonista. Imbocchiamo un delizioso sentiero e poi alla sua fine andiamo a prendere l'attacco del percorso della Briga. Degna conclusione di questa bellissima giornata fatta di #pitruni, #sentieri, e amicizia... 

Fondo perfetto anche qua, ovviamente, scendiamo tranquilli e rilassati. Tra foto, filmati e risate arriviamo a Verzi. Ora ci tocca l'ultima parte, faticosa ma non difficile... purtroppo però, forse complice la stanchezza, Andrea (del CAI Legnano) in uno dei rari passaggi tra i sassi mette male la ruota, cade e si lussa una spalla. Nooo! Non ci voleva, per fortuna l'incidente è si doloroso ma l'infortunato reagisce bene. Lo accompagniamo alla fine del sentiero e attendiamo l'arrivo del fratello per il recupero e il successivo trasbordo al vicino ospedale di Pietra Ligure dove gli ridurranno la lussazione e tutto il dolore ad esso collegato. Con un pò di tristezza nel cuore terminiamo la nostra uscita, ma le buone notizie che arrivano dal fratello dell'infortunato ci fanno ritrovare il sorriso. Nonostante questo piccolo infortunio la giornata è stata molto positiva, e questo è confermato dai commenti post gita e dai numerosi scatti e video che hanno catturato diversi bei momenti...

E quindi ora basta parole e spazio alle immagini e ai video!
video
 il Trailer della giornata (by Linda)

 SENTIERI CIAPPI & BORAGNI (by Alfio)

SENTIERI ANDRASSA & BRIGA VERZI (by Alfio)

Noi ci ritroviamo domani per le informazioni riguardanti l'uscita di sabato 25, dove? Liguria sicuramente ma non sappiamo ancora dove... a presto, anzi a domani :-)

Max "Gas"

giovedì 16 febbraio 2017

[REPORT] QUANDO FUORI PIOVE... VAI A SESTRI LEVANTE!

Buon giovedì a tutti...

E' difficile parlare del tempo che c'era domenica, quando si stanno vivendo giornate come quella di oggi: dove sole e caldo ti fanno dimenticare che sei solo al 16 febbraio... già domenica scorsa le speranza per portarsi a casa la pedalata del fine settimana era proprio ridotta al lumicino! Sicuramente se avessimo scelto il sabato avremmo avuto vita più tranquilla, la giornata non era delle migliori ma almeno non ha mai piovuto... ma noi potevamo domenica e qua il discorso si faceva un pò più complicato.

Scelta la zona meno peggiore a livello meteorologico, stranamente il levante ligure, ci mettiamo in marcia (a ranghi ridottissimi) verso Sestri... con tanti tantissimi dubbi se avevamo azzeccato la zona giusta! Pioveva da noi, pioveva a Genova, e continuava a piovere più o meno forte almeno fino a Lavagna. Quando eravamo già pronti a girare i tacchi una volta arrivati al casello di Sestri ecco la sorpresa: terreno asciutto e a farci compagnia solo il cielo grigio grigio. Giubilo!

Andiamo subito al parcheggio, iniziamo a cambiarci e... inizia a cadere qualche goccia; ma visto che eravamo quasi pronti e che non sembrava l'inizio del diluvio universale decidiamo di partire con qualsiasi tempo, mal che vada ci saremmo fatti solo una salita, ma almeno si dava un senso alla giornata. Via si parte, e con noi anche un numerosissimo gruppo giunto da Reggio Emilia (se partono loro possiamo noi tirarci indietro?), alla volta della Selva di Sestri...

Saliamo tranquilli ma con belle pedalate tanto che raggiungiamo i "colleghi" emiliani... arrivati alla fine dell'asfalto via su per la sterrata che oramai conosciamo a memoria. Il fondo è ottimo, segno che non troveremo molto bagnato nella successiva discesa. Una volta arrivati in Selva, ci scambiamo le solite impressioni sui vari percorsi con i frequentatori della zona e iniziamo la nostra discesa: oggi iniziamo con toboga e mimose... poi l'obiettivo successivo sarà il Bruciato. Nel frattempo inizia a piovigginare!

Uffi ma c'era da aspettarselo visto il colore del cielo, mettiamo così da parte l'ipotesi "Ca Gianca" affiorata poco prima della partenza dalla Selva e ci concentriamo prima sul Toboga e poi su Mimose. Siamo i soli a scendere qua, ci godiamo così in santa pace il percorso pensando a chi fra qualche ora lo scenderà con le front: eh si divertiranno! Oramai anche questo trail sa diventando cattivello e quindi, almeno per noi, super divertente... dopo la chiusura di percorso che alla fine è sempre la parte più ostica di questa discesa arriviamo nuovamente in Sestri. Piove bene ora, tornando in zona macchina siamo un pò dubbiosi se continuare o tornare a casa... la pausa sotto la tettoia del distributore porta consiglio: saliamo!

Iniziamo così il secondo passaggio da San Bernardo, intanto la pioggia è terminata, e arriviamo alla partenza del Bruciato. Se prima sapevamo di scendere senza troppa confusione, ora siamo certi di non incontrare nessuno su questo percorso. Vuoi perchè relativamente corto (ma neanche tanto), vuoi perchè era già ostico prima che si scavasse per l'erosione dell'acqua e vuoi per l'asprezza del terreno che non piace ai più che frequentano la zona... ma noi siamo "diversi" e stiamo aspettando di ripercorrere questa discesa dallo scorso anno, solo che con i rovi presenti nella zona di partenza era improponibile percorrerlo, ma ora li hanno tagliati...

La prima parte è si scavata ma non così terribile come descrittaci, la parte centrale rimane molto cattiva, e quella finale quasi scorrevole rispetto a quanto affrontato prima. Terreno si bagnato ma con grande tenuta, gli amici presenti con grandi sorrisi alla fine del trail e sopratutto nessuno che ha assaggiato il terreno... si può definire una chiusura felice della nostra giornata leventina, peccato che si è finito anche perchè il cielo si sta pulendo dalle nuvole. Pazienza la giornata l'abbiamo salvata, e abbiamo anche trovato un ottimo punto di ristoro (anche economico) nella tristezza offerta da Sestri... non possiamo che essere contenti e riprendere la strada di casa con tanti pensieri posiviti, e poi da Recco in poi ritroviamo la pioggia! Si ci è andata proprio di lusso...

E ora un pò di foto:
Il programma per il prossimo sabato, visto che per una volta non dobbiamo "battagliare" con le previsioni, è già deciso: recupereremo l'uscita sui sentieri storici saltata a gennaio. Per chi volesse nuovamente le informazioni può controllare la SCHEDA a QUESTO LINK... vi aspettiamo numerosi, perchè è un'ottima occasione per visitare quei sentieri che oramai in mtb a Finale conoscono più in pochi!

Per chi non sarà dei nostri auguriamo un magnifico fine settimana ;-)...

Max "Gas"