2005-2015 DIECI ANNI DI MTB IN SEZIONE
Note: le gite sociali e non vengono SEMPRE confermate da chi le organizza che ha la facoltà di cambiare meta anche il giorno prima in caso di problemi personali, meteo ed organizzativi
La pratica della mtb contempla dei rischi, ognuno è responsabile per se stesso e si deve impegnare ad osservare le indicazioni dei coordinatori escursione

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mercoledì 24 agosto 2016

SI TORNA A PEDALARE IN VALLE STURA DOPO LA PAUSA ESTIVA...

Buon pomeriggio a tutti...

Dopo la pausa estiva riprendono le nostre pedalate, sabato prossimo andremo quasi sicuramente in valle stura. Gite candidate:

Laghi di Lausfer
Vallone degli spagnoli

La decisione verrà presa entro venerdì e vi saranno date tutte le coordinate logistiche necessarie!

A presto allora, si torna sui pedali e soprattutto sulle Alpi!

Max "Gas"

giovedì 11 agosto 2016

[REPORT] NON SEMPRE LE CIAMBELLE HANNO IL BUCO... CIALANCIA TOUR

Buon giovedì a tutti...

Ultimo report prima delle meritate vacanze, e purtroppo non potremo parlare di una gita venuta bene al 100%. Eh si perchè nel tour della Cialancia la discesa dal Colle della Balma non è stato il massimo della ciclabilità. Peccato perchè il giro scelto almeno fino al colle è stato sicuramente gratificante anche se faticoso... ma dopo è stato peggio :-)!

Parcheggiata la macchina a Trossieri e congiunti con Sergix e colleghi iniziamo con molta calma la lunga salita che prima su asfalto e poi su sterrata, ex carrozzabile militare, ci porta fino al lago di Lauson che andremo a ritrovare dopo la discesa dalla Balma. Non fa caldissimo ma siamo sempre ad Agosto e quindi ci precipitiamo alla fonte per rimpinguare le nostre scorte idriche... manca ancora una bella fetta di salita per arrivare alla Conca Cialancia. La conca "sembra" dietro l'angolo ma richiede per arrivarci ancora diversi chilometri, per fortuna le pendenze sono quelle delle militari di fine 800 e si sale bene. Alla conca breve pausa e iniziamo il tratto di portage in salita, non è lunghissima la salita con bici a spalla e ci togliamo la pratica velocemente. Nel frattempo perdiamo gli amici di Torino che preferiscono tornare indietro in quanto un loro compagno è molto stanco, scenderanno lungo il sentiero 201: altro percorso ciclabile solo in parte e quindi non consigliabile...

Al Passo Cialancia si apre la vista su tutta la zona di Prali e il magnifico panorama sui 13 laghi (anche se noi ne vedremo solo una parte). Iniziamo la discesa che a parte un paio di passaggi è molto rilassante... purtroppo la discesa finisce troppo presto e una volta arrivati ai vecchi ricoveri militari tocca risalire verso gli impianti di Prali. Alternando tratti in sella e a spinta, giusto per non massacrarsi nei tratti ripidi, arriviamo alla seggiovia in piena attività... trovato il sentiero un pò perso tra i detriti che in inverno ospitano una delle tante piste da sci imbocchiamo il sentiero che si trasforma subito in una militare che ci porta dopo un tratto in piano e una serie di tornanti a volte delicati ad un ulteriore tratto in costa dove si pedala quasi senza fatica fino al Colle della Balma. Dal colle la vista spazia su altrettanti magnifici panorami. Davanti a noi la strada dell'andata e ci fa capire che siamo lontani! Ora si deve scendere con tutta l'incognita sullo stato del sentiero, dato comunque ciclabile dalla Fraternali e soprattutto siamo confortati dalle indicazioni fornite da un nostro amico pinerolese...

Vi si parte con un inizio tutto sommato piacevole e facile che ci illude... ma poco prima del sottostante alpeggio o di quello che ne rimane le cose peggiorano in modo repentino. L'erba si alza e impedisce di capire dove sono posizionati i sassi e quindi si procede molto titubanti, ma a ridosso del bosco finisce la parte pedalata! Eh già perchè tra tratti esposti, vegetazione folta, fondo infido e tratti non in discesa che impediscono una minima continuità si spinge e stop... questo praticamente fino all'Alpe Cialancia dove la vista di una strada inerbita molto invitante ci fa capire che il tratto brutto è finito. Però non sarà proprio così...

Ci aspetta ancora una lunga risalita, sotto il sole del pomeriggio con tratti abbastanza pendenti e fondo non proprio amichevole che invogliano a scarpinare piuttosto che pedalare... pedalata dopo pedalata arriviamo molto stanchi nuovamente al lago di Lauson con altri 200m di dislivello in saccoccia. Uffa che peccato se il sentiero fosse stato in ordine avremmo portato a casa una discesa bellissima in ambienti molto selvaggi. Succede, sono i rischi del nostro "andar per monti" e sicuramente per le prossime volte sentiremo più parrocchie per avere info su sentieri o discese alternative. Per fortuna dal lago il rientro alla macchina è ora tutto in discesa, sul percorso di salita che in discesa diventa eterno. Si sa che non amiamo il veloce e prediligiamo il tecnico, quindi scendere a palla lungo una sterrata non è proprio il massimo tenendo conto che siamo stanchini e che se si sbaglia si parte per la tangente...

Arriviamo alle auto intorno alle 19. Stanchi e non proprio contenti per la gita riuscita a metà, ma i sorrisi dei presenti e tutto sommato la meta gita positiva ci fanno tornare a casa contenti... in fondo siamo stati in una zona magnifica, la compagnia era ottima come il meteo e si sa che non tutte le ciambelle nascono con il buco! E ora le foto :-)
Noi invece vi diamo appuntamento al Raduno nazionale CAI che si svolgerà dal 1° al 4 settembre, tutte le info QUA. Se siete interessati contattateci. E ora chiudiamo per ferie per almeno una 10ina di giorni... buon relax a tutti!

Max "Gas"

venerdì 5 agosto 2016

[GITA DEL SABATO] PASSO CIALANCIA E DISCESA DAL COL DELLA BALMA 06.06.16

Buon venerdì a tutti.

A Novi è festa ma noi pensiamo lo stesso a voi e vi abbiamo confezionato per l'ultima uscita prima delle ferie estive una bellissima gita sulle ruote grasse. Torneremo in Val Germanasca per salire fino al Passo Cialancia, discesa sui 13 laghi, passaggio nella parte alta del comprensorio sciistico di Prali e una volta in prossimità del Colle della Balma scnederemo questa volta nuovamente sul lago Lauson (incontrato in salita). Discesa questa inedita e quindi che andremo a testare sul campo, ma che sicuramente sarà meglio dell'asfalto che ci aspetterebbe se puntassimo a Prali.

Appuntamento al parcheggio appena dopo Trossieri intorno alle ore 9:15. Per i Novesi l'appuntamento è alle 6:30, con passaggio alle ore 7:00 circa al parcheggio di San Michele... gita in ambiente molto bello con una stupenda salita su militare ottimamente conservata e con un piccolo tratto di portage ma non è da sottovalutare l'impegno fisico perchè il dislivello è sempre importante. Si raccomanda una ottima scorta idrica perchè i punti acqua sono veramente pochi. Ma ecco come sempre i dati salienti di quanto ci aspetta domani:
  • Dislivello: 1950m circa
  • Sviluppo: 50km circa
  • Difficoltà: BC / BC+
  • Ciclabilità: 90% / 99%
  • Terreno: terra compatta, roccia
  • Bellezza: ****
Ci vediamo domani allora! Ricordiamo che la sede cai questa sera rimane chiusa perchè siamo in agosto e oggi è anche festa a Novi :-)...

Per chi fosse interessato all'uscita non rimane che contattarci attraverso il solito numero di cellulare, per chi non potrà essere della partita auguriamo un sereno periodo di riposo e relax!

Noi ci ritroviamo qua ad inizio della prossima settimana per le foto di domani, e ricordate che dal 1° al 4 settembre in Val d'Aosta si svolgerà il 9° Raduno Nazionale di MTB CAI: noi ci saremo, e voi?

Max "Gas"

mercoledì 3 agosto 2016

[REPORT]FUORI TRACCIA: COLLE INVERGNEUX E MINIERE DI COLONNA (COGNE AO)

Ben ritrovati!

Siamo oramai agli sgoccioli con le nostre gite prima della meritata pausa estiva che spero vi vedrà un pochino pedalanti e quindi cerchiamo di assestare quei "colpi" che potremo poi ricordare durante il periodo che ci vedrà lontano dai tour alpini :-)... e quindi sabato visto che il meteo era (teoricamente) dalla nostra parte perchè non mettere in atto il buon proposito della super-gita? Detto fatto!

In settimana spunta l'idea di tornare ancora una volta in Val d'Aosta per puntare all'ascesa del Colle Invergneux che si mancava da due anni ormai, con l'intento di abbinare l'inedita (per il gruppo) risalita una volta in fondo al vallone del Grauson fino alle miniere di Colonna... ben sapendo che la dura risalita sarebbe stata ripagata da una discesa spettacolare fino a Lillaz. Dopo aver messo a punto logistica ed equipaggi sabato mattina siamo pronti all'avventura.

Partiamo da Lillaz in 6 intorno alle 9:00, il meteo è buono almeno alla partenza ma non ci si trova quel cielo blu cobalto che meriterebbe una gita del genere. Pazienza siamo in pochi, il sole c'è e anche se il giro è lungo e faticoso sicuramente arriveremo alle macchine in tempo per evitare gli eventuali temporali pomeridiani... Via si parte! Chi conosce il vallone dell'Urthier sa cosa lo aspetta, i novizi Alfio e Nico (al suo battesimo montano) lo scopriranno strada facendo :-)... saliamo non veloci ma con poche pause e intorno alle 11 siamo già al bivio con il sentiero che conduce al colle, qua sappiamo che si potrà ancora pedalare ma per poco. Da ora inizia la prima fase di portage della giornata, 400m di simpatica mtb a spinta o sulle spalle, partiamo pedaliamo come da programma e poi con calma ma passo fermo divoriamo tutto il percorso che ci separa dalla nostra prima meta. L'arrivo al colle è sempre entusiasmante perchè rappresenta la fine delle fatiche (se ci limitassimo al colle), perchè l'orizzonte si spalanca verso il bellissimo vallone del Grauson con ancora qualche grossa chiazza di neve e soprattutto perchè la discesa che a breve andremo ad affrontare è una delle più belle della Val d'Aosta!

Pausa, un pò di pappa e poi partiamo... come da programma "divoriamo" la discesa lungo il vallone. Compreso il tratto più roccioso che troviamo tra Pralognan e Grauson. Stanchi ma felici eccoci al punto di "non ritorno" (o quasi) con il bivio per il sentiero 8 che ci condurrà alle Miniere di Colonna... intanto il cielo si fa sempre più nuvoloso e il sole inizia a giocare con loro. Avremmo preferito continuare a soffrire con il sole ma almeno la successiva salita sarà leggermente più fresca. Mtb nuovamente in spalla e saliamo lungo il duro sentiero per altri 400m circa, l'irta ascesa viene interrotta per nostra fortuna da un rilassante ma troppo breve tratto in piano dove riusciamo anche a dare qualche colpo di pedale... superato l'espostissimo passaggio sotto la caverna con l'aiuto di un provvidenziale mancorrente (anche se il tratto peggiore era sprotetto) eccoci ad affrontare l'ultimo "gradino" ripidissimo, per fortuna provvidenziali tornanti ci permettono una salita si faticosa ma con le caviglie che ringraziano... dal cielo inizia anche a scendere qualche goccia e il vento nonostante la quota non sia elevatissima è abbastanza fresco. Arrivati ai ruderi della Miniera ci cambiamo, ci rifocilliamo e riprendiamo le forze perchè ora la discesa non è estrema ma essendo ricca di tornanti deve essere affrontata con la giusta lucidità, anche perchè dopo tutta sta fatica dobbiamo e vogliamo divertirci!

Via si parte! Intanto non piove nonostante il cielo sia pieno di nuvoloni minacciosi e questa è già una buona notizia, il primo tratto non è per nulla banale con le due scalette in legno oramai in pessimo stato poi per fortuna inizia il fondo regolare con i numerosi tornanti e gli amici tronchetti utilizzati per deviare l'acqua. Scendiamo bene, costanti e a tratti veloci. Siamo stanchi ma è una stanchezza da salita, in discesa le cose cambiano e la fluidità del percorso aiuta anche se non bisogna distrarsi perchè ogni tanto qualche passaggio cattivo c'è. Al bivio per Lillaz ci fermiamo tutti... ah no  Nico preso dall'entusiamo era già ben oltre, via ancora un po' di salita per lui. Una volta che ha raggiunto il gruppo ripartiamo lungo il sentiero 7A sicuramente il tratto più tecnico in discesa dalle miniere: giusto siamo belli freschi!

Però ci divertiamo e una arrivati a Champlong vorremmo ancora qualche centinaio di metri da affrontare in single track... ma purtroppo ora ci aspetta un breve trasferimento pianeggiante lungo la sinistra orografica del torrente d'Urthier. Macchina, relax, abiti civili e via a bere quella birra che oggi ci siamo proprio meritati. Perchè gite così non se ne fanno tante durante una estate! Alla prossima... ah no caspita tocca alle foto ora :-D
e hai filmati del buon Alfio

 
Qua invece la TRACCIA del giro

Noi ci ritroviamo su questi schermi venerdì per i dettagli dell'ultima uscita prima delle vacanze, la meta è già fissata la variante esplorativa anche... quindi se vi fidate potreste già tenervi liberi per sabato prossimo! Sicuramente non ve ne pentirete...

A presto allora!!!

Max "Gas"

giovedì 28 luglio 2016

[GITA DEL SABATO] RIPRENDIAMO CON LE ALPI: COLLE INVERGNEUX E...

Buon giovedì a tutti e ben ritrovati!

Dopo la pausa dello scorso fine settimana dove si è pedalato ma non sulle Alpi eccoci nuovamente pronti a tornare dove la mtb ora sta meglio: i sentieri alpini. Torniamo ancora una volta in Val d'Aosta, ma non temete le valli del cuneese prima della pausa di agosto torneremo a frequentarle, per un classico che lo scorso anno abbiamo snobbato: il Colle Invergneux.

Percorso sempre molto bello con la salita nel vallone dell'Urthier che già rappresenta un ottimo biglietto da visita, poi un tratto di portage per arrivare al colle che è faticoso solo nell'ultimissima parte. Discesa da favola nel Vallone del Grauson e poi teoricamente arrivo a Montrox con gli ultimi tornanti prima di Cogne... ma noi questa volta faremo una variante, una volta arrivati alle case di Ecloser torneremo a salire con bici a spinta lungo il sentiero 8D fino ai ruderi industriali della miniera di Colonna... da li dopo il meritato riposo discesa entusiasmante lungo il sentiero 5 che con i suoi numerosi tornanti ripaga di tutte la fatica accumulata. L'ultima deviazione sul sentiero 7A la ciliegina prima di arrivare a Lillaz.

Si tratta di una gita non difficile dal punto di vista tecnico ma che richiede una ottima forma fisica e soprattutto la predisposizione ai tratti a spinta perchè questa volta si parla almeno di un 700m circa (suddivisi in due tronconi). Quindi siete avvisati :-)...

E ora qualche info sul giro in programma:
  • Dislivello: 1830m circa
  • Sviluppo: 30km circa
  • Difficoltà: BC+ / BC (tratti OC)
  • Ciclabilità: 75% (salita) / 99% (discesa)
  • Terreno: roccia e terra compatta
  • Bellezza: ****
  • Panorami: ***** con lode
Visto che il giro è lungo fissiamo il ritrovo nel parcheggio all'ingresso di Lillaz per le 9:15 massimo (già colazionati). Partenza da Novi Ligure per le 6:15, con passaggio dal Parcheggio di San Michele per le 7:15... su fatevi avanti e non fate i timidi!
Saremo in sede domani sera dalle ore 21 alle ore 22 circa, vi aspettiamo...

Per chi non potesse venire ci sarà ancora il prossimo fine settimana, prima dello stop legato alle vacanze estive di agosto, per pedalare con noi. A presto allora e buon fine settimana a tutti!!!

Max "Gas"

giovedì 21 luglio 2016

[REPORT] GIRO IN GIRO NELLA CONCA DI CHENEIL

Buon giovedì a tutti!

Non ci siamo dimenticati di voi e che il tempo scorre così velocemente che non ci si accorge che si è quasi arrivati alla fine di un'altra settimana. Visto che siamo in colpevole ritardo anticipiamo subito i nostri programmi per il prossimo fine settimana: salterà la due giorni prevista in Val Maira per l'assenza di molti affezionati e anche per il meteo che sarà abbastanza ballerino con temporali sparsi tra sabato e domenica... e a tal proposito non sappiamo ancora se pedalare sabato o domenica. Vedremo con le ultime evoluzioni di capire il giorno e soprattutto dove!

Nell'attesa due paroline sulla bella pedalata effettuata sabato scorso...

Inizialmente avremmo voluto tornare in Val Maira, per la prima uscita nelle zone del cuneese, ma le nevicate non considerate di giovedì e venerdì ci hanno consigliato nonostante la giornata spaziale prevista a livello meteo un cambio radicale di zona. Conoscendo la zona e sapendo che non avremmo fatto un buco dell'acqua abbiamo scelto come meta la zona della Conca di Cheneil con la salita da Chamois del Colle Fontanette, sicuri che la bella giornata ci avrebbe concesso panorami da urlo, salita dura ma con aria frizzante e per nulla opprimente e soprattutto discese in condizioni perfette.

Dopo una girandola di messaggi per mettere insieme tutta la parte logistica della pre-gita finalmente alle 9:00 ci troviamo nel piazzale da dove parte la funivia che ci porta allegramente nella piazza principale della bella Chamois... indugiamo pigramente tra un caffè e qualche piccolo intervento meccanico dell'ultimo minuto e poi si inizia subito in maniera violenta! Eh già perchè si pedala subito su rampe interessanti che non ci lasciano spazio ai sorrisi, per fortuna fuori dal paese le cose migliorano un pochino ma la pendenza media non è proprio banale, l'aria decisamente frizzante e il cielo terso (conferma della bella giornata che andremo a trovare) però allietano in parte le nostre fatiche.

Con ultime rampe feroci che alcuni conoscono e i novizi apprendono arriviamo al Santuario di Clavalitè, oggi il Cervino è stranamente vicino e decisamente in condizioni poco estive visto che tutte le sue pareti sono imbiancate! Dopo una meritata pausa iniziamo la "vera" gita, percorriamo il sentiero 3 che tra parti in sella e di portage di conduce al bel laghetto posto proprio sotto il Colle delle Fontanette. Felici come bimbi riprendiamo per l'ultima volta le mtb sulle spalle e ci dirigiamo con passo deciso al Colle. Il gruppo è abbastanza compatto e giungiamo nel punto più alto dell'escursione praticamente tutti insieme e rompiamo il silenzio di quel posto magnifico... dopo di noi altri tre pedalatori che lasceremo a godersi la pace montana dopo la nostra partenza.

Tra foto (tante) di panorami e di gruppo, sbocconcellamenti vari e battute al vetriolo (amici :-D ) il tempo passa e non si vorrebbe mai partire soprattutto con giornate come queste dove non esistono le nuvole e il vento. Ma si sa che l'attrazione della discesa è una brutta bestia e il bel sentiero AV1 ci sta chiamando come solo le sirene sanno fare... via si parte!

Subito un primo passaggio non estremo ma che da freddi ha il suo perchè da la benedizione alla quasi sporca dozzina (siamo 11)... poi si alternano parti più scorrevoli a parti più cattive... diciamo che le parti cattive sono in maggioranza ma con la dovuta calma non risultano impossibili, anche perchè la roccia è quasi tutta fissa e non ci sono quindi le insidie delle pietre rotolanti. Metro dopo metro arriviamo all'incantevole paesino di Cheneil dove ancora si resiste senza auto... tra turisti impegnati nella faticosa attività di sganasciamento e le solite battute al vetriolo che solo gli amici sanno scambiarsi perdiamo un'altra mezz'ora e quindi arriva il momento di ripartire per la seconda parte della discesa sempre da effettuarsi sul sentiero AV1.

Decisamente diversa rispetto a prima: un susseguirsi di tornanti nel bosco, fondo perfetto e alternanza di fondo roccioso o morbidoso con terra e aghi di pino. Un delirio di sensazioni e profumi conditi da qualche innocente caduta giusto per dare un senso alle protezioni che si indossano... il passaggio sul ponticello con annessa cascata scancisce la fine dei giochi e ci deposita in Valtournanche. Ora non rimane che rientrare alle auto sfruttando i vari passaggi secondari che ci faranno evitare il trafficato nastro asfaltato che va da Chatillon a Cervinia... ancora un pò di sterrato, ancora un pò di divertimento per concludere ancora una bellissima giornata! E la contentezza di tutti soprattutto dopo la corposa merenda sinoira non può che far felici gli organizzatori dell'uscita... 

E ora spazio alle foto "ufficiali" e a quelle di Andrea, e visto che siete incontentabili anche due video (a cura di Alfio). Buona visione!

 
 
Noi ci ritroviamo domani con le indicazioni sulla meta scelta per il fine settimana ;-)...

A presto allora

Max "Gas"

venerdì 15 luglio 2016

[GITA DEL SABATO] CAMBIO META: COLLE DELLE FONTANETTE (CHAMOIS)

[AGGIORNAMENTO]

Vista la quantità di neve presente in quota nella zona scelta per l'escursione si cambia meta! 

Torniamo in Valle d'Aosta al Colle delle Fontanette... Ritrovo alla partenza della funivia che porta a Chamois intorno alle ore 9:20

I dettagli dell'escursione li trovate QUA

A sabato allora!