2005-2015 DIECI ANNI DI MTB IN SEZIONE
Note: le gite sociali e non vengono SEMPRE confermate da chi le organizza che ha la facoltà di cambiare meta anche il giorno prima in caso di problemi personali, meteo ed organizzativi
La pratica della mtb contempla dei rischi, dove ci si può far male. Ognuno è responsabile per se stesso e si deve impegnare ad osservare le indicazioni dei coordinatori escursione

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giovedì 9 novembre 2017

[REPORT] RITORNO NEL FINALESE...

Buon giovedì a tutti...

E fu così che dopo tanto peregrinare per i sentieri di montagna, più o meno in quota, siamo tornati sui percorsi liguri prettamente invernali (almeno per noi)... poche altre volte abbiamo tardato così tanto la discesa in Liguria, ma con il meteo che ha contraddistinto l'autunno fino a sabato sera era difficile non pensare alla montagna. Ad ogni modo che la stagione con le pedalate fronte mare abbia inizio!

Per il nostro rientro abbiamo pensato ad una combinazione di percorsi varia, un pò fuori dal coro e soprattutto da fare in ambiente. Evitando i percorsi alla moda, che in questo momento vedono il super affollamento di ciclisti. La scelta è quindi ricaduta sulla discesa della Val Nava e in alternativa per chi voleva, o poteva cimentarsi, con il percorso integrale dei Ciappi. Poi dopo la risalita al paese di Orco, con la classica pausa di metà pedalata, il sentiero "Boragni" fatto in maniera integrale... 
Successiva risalita a Colla Magnone vi asfalto e poi un pò di sterrato fino al Bric dei Monti, discesa lungo il nuovo percorso flow che porta ai prati dell'Andrassa. Da li due opzioni, Bric dei Crovi e discesa lungo il Toboga o la chiusura sulla seconda parte dell'Andrassa... finale sulla Briga che ha sempre il suo perchè...

La giornata si è presentata al mattino un pochino fresca, quasi sempre nuvolosa, ma le temperature non ci hanno tradito regalandoci un piacevole tepore. Ovviamente perfetto il fondo dei tratti in sterrato, con una polvere nel tratto, che una volta era un sentiero e ora è una triste sterrata, iniziale dei Ciappi che mai avevamo visto. 

Con un terreno così asciutto non potevamo che divertirci come bimbi, anche chi un pò titubante aveva iniziato la giornata poteva concluderla con un meraviglioso sorriso... segno che il giro era stato apprezzato in maniera completa. Finale non tradisce mai, e se poi oltre alla sua bellezza intrinseca riusciamo a combinare quei sentieri che pochi ora fanno in bici, tutto diventa ancora più magico...

Torneremo sicuramente a breve, variando il giro viste le molteplici possibilità che la zona offre, ci incavoleremo perchè troveremo il terreno sicuramente viscido o infangato, o perchè ci sarà il vento a darci fastidio... ma alla fine della giornata saremo sereni, felici, stanchi sicuramente non solo per la salita fatta ma anche per le discese tecniche. Perchè Finale e Finale, e vale sempre un viaggio...

Spazio alle foto (poche) e ai filmati (tanti), perchè una gita deve essere rivissuta per capire quanto ci ha fatto bene!
I ciappi


Boragni Trail


Andrassa


Briga di Verzi


LE FOTO DEL GIRO


Per il prossimo fine settimana al 99% andremo a girare sabato in quel di Varazze, dopo la pioggia ritrovata meglio andar sul sicuro e la zona della Madonna della Guardia sappiamo che è l'ideale quando il terreno è allentato dalla pioggia. Ci aggiorniamo domani, per l'orario di ritrovo in quel di Varazze, anche se indicativamente si dovrebbe partire a pedalare per le 9:00

Una buona giornata a tutti e ricordate che non bisogna mai smettere di sognare... e di pedalare!

Max "Gas"

ps. un grazie a Barbara che è riuscita per tutto il giorno a reggere la vicinanza di 8 "maschiacci", e soprattutto brava per aver affrontato tutti i percorsi con allegria e bravura... occhio che la Liguria da dipendenza ;-)

mercoledì 11 ottobre 2017

[REPORT] 1000 POST E OMAGGIO ALLA ZONA DEL VENINI

Buona sera a tutti!

Ecco ci qua al solito report, ma questa volta non si tratta di un articolo come tutti gli altri: siamo al post numero 1000! Ma più avremmo pensato di arrivare a questo risultato quanto abbiamo iniziato, ma alla fine se abbiamo continuato a scrivere mettere link di foto e di video è solo merito vostro... si vostro che continuate a seguirci in modo virtuale e in modo reale sui sentieri più disparati, tra rilievi appenninici e alpini. O semplicemente anche sui percorsi dietro casa. Grazie a tutti, e mi raccomando ora non abbandonateci ;-)...

Dopo questo piccolo momento auto celebrativo, torniamo subito a parlare dell'ultima uscita che ci ha visto protagonisti nella zona del Lago di Como. Meta scelta per "sfuggire" ai primi rigori autunnali previsti nelle zone alpine. Si parcheggia ad Argegno, sulla sponda ovest del lago, dopo aver trovato con fatica un parcheggio saliamo a Pigra sfruttando la piccola funivia. Piccolo balzo verso l'alto e iniziamo ad assaporare il panorama che non ci lascerà più per tutta la giornata: quel contrasto montagne/lago che assomiglia un pò alle pedalate liguri in Appennino... in più oggi c'è un meteo spaziale, con il cielo blu cobalto (o quasi), pochissimo vento e tanto tanto sole.

Saliamo pigramente in direzione del rifugio Venini, prima su asfalto, poi dopo una corta ma fresca discesa sempre su bitume, riprendiamo a salire questa volta con pendenze più accentuate ma sempre su bitume. Ma il rifugio si avvicina sempre di più e quindi la nostra pedalata diventa più leggera, arriviamo alla nostra meta calpestando finalmente un pò di sterrato e una volta arrivati al piazzale finalmente possiamo rilassarci e pensare a cosa fare. Decidiamo di evitare la salita al monte Crocione per concentrarci e goderci la lunga discesa che ci riporterà alla riva del lago...

Dopo una pausa un pò lunga, ma anche perchè si sta veramente bene in questo primo sabato di ottobre, partiamo lungo la militare della vecchia linea Cadorna. Ci siamo! Ora ci aspetta un bellissimo sentiero, condito di diversi tornanti che rendono la progressione molto intrigante. Sentiero mai estremo e che nella sua prima parte troviamo piacevolmente sistemato nel fondo. Tra panorami mozzafiato e tratti impegnativi che lasciano spazio a momenti rilassanti arriviamo alla seconda parte della nostra discesa, ma ovviamente le cose belle bisogna guadagnarsele: e quindi prima di scendere si deve salire... e che salita!

Arrivati all'ennesimo punto super panoramico, dove ci concediamo un grazioso saluto a Dario (oggi assente), inforchiamo la nostra ultima discesa. La più tecnica perchè si svolge lungo uno scosceso vallone, dove si perde quota abbastanza velocemente con diversi tornanti mai banali e spesso esposti... e la sotto il lago che ci fa l'occhiolino... il percorso scorre rapido sotto le nostre ruote, lo divoriamo avidamente segno che ci piace e che il ritmo ha preso il sopravvento, anche se stanchi non possiamo fermarci e allora scendiamo scendiamo scendiamo... ma si sa che le belle cose finiscono e così, aimè, arriviamo alla civiltà. Dopo un paio di stradelle ciotolate arriviamo sulla trafficata provinciale che ci riporterà al nostro luogo di partenza... siamo un pò stanchi ma non vediamo l'ora di disfarci dei 9km che ci separano dalla macchina, e allora partiamo a spron battuto... dopo aver passato tanto tempo in zone amene e tranquille, il solo pensiero di essere avvicinati e superati dalle auto ci da fastidio. Quindi meglio terminare la pratica velocemente....

Ad Argegno scendiamo alcune interessanti scale e ci ritroviamo a tu per tu con il lago, anche per oggi abbiamo finito e dopo aver sistemato armi e bagagli non ci rimane che chiudere con un insolito terzo tempo quasi in riva al Lago... giornata bellissima sotto tutti i punti di vista, peccato per gli assenti ma torneremo sicuramente il prossimo anno... tanto abbiamo visto dove poter parcheggiare senza il taglieggio del parcheggio a pagamento...

E ora spazio alle nostre foto e al video di Alfio



Noi ci ritroviamo qua venerdì con le indicazioni della nostra prossima meta ;-)

Buona serata a tutti!

Max "Gas"

mercoledì 22 marzo 2017

[REPORT] GRADITO RITORNO NELLA ZONA DI RIVEROSSE

Buon mercoledì a tutti...

Capita che la giornata pedalatoria, già cambiata rispetto al programma per problemi logistici, prevista nella zona di Sori cambi ancora una volta e in modo radicale. Eh si perchè venerdì pomeriggio, dopo aver visto le ultime previsioni che davano bruttino su tutta la Liguria, abbiamo nuovamente cambiato meta puntando ad una zona da cui mancavamo dal 2008... stiamo parlando della zona delle Riverosse, dove una volta la routine della giornata prima di portava nel parco giochi con dossi e salti e poi lunga risalita per scendere integralmente il sentiero M41. 

Ma ora la le cose sono cambiate, sono nati altri percorsi appositamente per le mtb e quindi perchè non tornare in quel posto di Piemonte? Fortuna vuole che ci chiamano gli amici del CAI Legnano per avere informazioni sui nostri programmi, quando hanno saputo che eravamo un pò in difficoltà per via della Maccaja prevista, non ci hanno pensato due volte a proporci Brusnengo e i suoi sentieri! Ok affare fatto...

Ci troviamo puntuali come svizzeri, capiamo subito che sarà una giornata calda: per via del meteo e dei percorsi che da subito ci vengono descritti come scorrevoli ma intigranti. Molto ma molto bene!

Via si parte, prima con il lungo trasferimento fino alla partenza del sentiero M41, che imbocchiamo subito con molta curiosità. La prima parte in teoria dovremmo conoscerla, ma dopo 9 anni ci siamo dimenticati tutto. Scorrevolezza con alcuni punti tecnici, quindi almeno per noi molto piacevole. Un tratto a spinta feroce ci introduce alla nuova parte chiamata "La Moja": anche qua non si deve abbassare la guardia, non tanto per il tecnico ma per le velocità che si raggiungono e nelle curve si sa che non si deve sbagliare... altrimenti si abbraccia qualche albero. Con ovviamente enormi sorrisi torniamo all'asfalto. Proprio un bel percorso! Eh ma ora dopo il dolce un pò di amaro altrimenti il gioco è troppo facile. Con una ulteriore salita, con le immancabili feroci rampe, andiamo ad imboccare il tratto finale del sentiero M41. Tecnico il giusto, scivoloso il giusto grazie alla polvere presente... alla sua base, dopo l'ultimo saltino evita guado, aimè si torna a salire.

Per evitare il "giro lungo" Linda & soci ci propongono la via breve... e si sa che la via breve è sempre irta! Detto fatto: dopo una prima parte feroce ma pedalabile, la seconda parte richiede l'utilizzo dell'arte camminatoria. Per pendenza e per fondo molto sconnesso... in cima respiriamo e ci godiamo l'aria frizzante mista al primo tepore primaverile. Spettacolo!

E ora dopo tanta fatica un pò di gioco-gioco (oggi va così) lungo i mammelloni di terra rossa che caratterizzano le alture di Brusnengo. Siamo nello Utah Piemontese, tutto è rosso e tutto è terra a tratti friabile... scendiamo tranquilli e rilassati godendoci ogni metro di dislivello. In fondo però ci fanno capire che dobbiamo risalire quasi ripercorrendo la traccia fatta poco prima. Accidenti alcuni di noi ricordano il motto savonese "le più belle discese fatte in salita"... vanno bene i nostri due colleghi che oggi pedalano l'Ebike :-(... Ma almeno questo piccolo sacrificio servirà poi per una ulteriore bella discesa. Talmente bella che nessuno scatta una foto!

La giornata è quasi terminata ma ci aspetta ancora il facile "Belvedere"... Saliamo, beviamo, rifiatiamo e poi giù lungo questo ultimo percorso... scorrevole, scorrevole e ancora scorrevole... terminiamo contenti come bimbi e non possiamo che chiudere le danze davanti al solito e "noioso" (non è vero) tavolo della piola frequentata già nel lontano 2008... anche oggi una buona giornata di mtb, ovviamente conclusa fantasticando sulle imminenti uscite alpine. Oramai l'inverno è andato via spazzato dalla primavera e ci troveremo a pedalare sopra i 2000m senza praticamente accorgerci di cio!

E ora dopo tanto parlare un pò di foto e qualche bel video del prode Alfio:



Appuntamento a venerdì per la nostra prossima uscita, quasi sicuramente pedaleremo domenica viste le previsioni meteo non propizie tra venerdì e sabato... ma l'ultima parola come sempre aspetterà sempre al meteo, si sa che Marzo è pazzo!

Un abbraccio a tutti!

Max "Gas"

martedì 25 ottobre 2016

[REPORT] UNA PEDALATINA SOPRA IL LAGO...


Buon giorno a tutti!!!

Sabato scorso gitarella sopra il lago di Lecco con discesa dei sentieri del Bitto... molti gli assenti ma non ci siamo sentiti di lasciarvi senza report, un grazie ad Alfio che ci permette di capire cosa ci siamo persi!

Per questo giro di oggi la partenza è  fissata da Introbio per le 9:00, purtroppo causa impegni vari le adesioni sono poche e così ci ritroviamo in 4 alla partenza. Ad attenderci un cielo parzialmente nuvoloso e 6.5 gradi. Brrr!!!

La prima parte del giro prevede un trasferimento su asfalto da Introbio a Margno, parte su piacevole pista ciclabile e parte su statale. A Margno prendiamo la funivia per il Pian delle Betulle, ci farà risparmiare circa 750 d+ di inutile salita, dove avrà inizio la parte che piace a noi, sterrato con gradevoli (si fa per dire) rampe e dopo un tratto in piano gli ultimi metri con bici in spalla (10 minuti e non di più). Arrivati alla bocchetta di Agoredo possiamo cambiarci e indossare le protezione, da qui parte la nostra discesa, inizialmente soft per diventare via via sempre più impegnativa con passaggi caratterizzati da forte pendenza, pietroni  e terreno  umidiccio.

Arrivati al rifugio Tavecchia facciamo una breve sosta, giusto il tempo di far riprendere sensibilità alle dita delle mani e ripartiamo imboccando il sentiero del Bitto, piatto forte di giornata. Le pendenze non sono mai impossibili ma il fondo di pietre smosso e mooooolti passaggi tecnici rendono la discesa a tratti veramente impegnativa. Importante è avere la giusta velocità e scegliere la traiettoria giusta, cosa che non sempre riesce ma pietra dopo pietra ci ritroviamo nuovamente ad Introbio. Purtroppo è già finita ma il sorriso sulla faccia dei partecipanti la dice lunga sulla voglia di tornare, per chiudere qualche passaggio che ci ha messo duramente alla prova e ovviamente per portare gli assenti, magari con un clima un pò più mite.
 
Come d’abitudine oramai consolidata chiudiamo la bella giornata con due risate davanti a una birra. Mancando il "fotografo" ufficiale i gitanti si sono dedicati soltanto al dolce pedalare ma uno scatto sono riusciti a mandarlo:
 
Compagnia di merende...
Però c'è il filmato del buon Alfio a corredo del report. Buona Visione!
Noi ci ritroviamo su questo spazio tra giovedì e venerdì. Uscita prevista per domenica 30 ottobre o in terra Ligure o in bassa Val Susa :-)

A presto!

Max "Gas"