| Prime fasi di discesa in cresta |
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lunedì 17 marzo 2014
[REPORT] MONTE CORDONA NELLA MACCAIA...
Buon lunedi a tutti...
... e tra l'altro un altro giorno con il sole, sinceramente non ci siamo più abituati e anche questa situazione per quanto piacevole possa essere non è del tutto normale. Considerando anche le alte temperature che il meteo ci sta propinando, ma noi non ci preoccupiamo più di tanto e ci prendiamo con gioia quello che ci viene donato :-).
Purtroppo sabato nel recupero della gita al Monte Cordona non siamo stati altrettanto fortunati perchè siamo saliti con il sole e una volta arrivati a "cima coppi" ci siamo ritrovati nelle classiche nuvole da maccaia (causa dell'umidità e aria fredda) che almeno nella prima parte ci hanno impedito di scendere ammirando lo splendido panorama montagna/mare che a noi piace tanto... e non faceva neanche così caldo soprattutto pensando alla salita che l'abbiamo fatta salendo sempre al sole. Per fortuna l'aria è ancora frizzantina e quindi non abbiamo patito più di tanto.
Come già accennato prima si trattava di recuperare la gita saltata il 22 febbraio per colpa delle persistenti piogge che imperversavano in tutto il nord, sapendo che la caratteristica del terreno mal digeriva l'umido esasperato si era optato per rinviarla... e dopo aver fatto il percorso penso che abbiamo fatto la cosa giusta. I numerosi tratti rocciosi presenti in tutto il percorso ma soprattutto nel tratto iniziale di cresta dove sono concentrati i tratti tecnici non ci avrebbero fatto apprezzare il percorso nella su bellezza... ovviamente ci "toccherà tornare" perchè ci mancano due cose che hanno reso l'uscita non del tutto riuscita: il panorama e la variante che abbiamo decisamente mancato forse anche perchè troppo concentrati a seguire la traccia originale. Eh si perchè si è quasi commesso un peccato mortale eseguendo una gita sociale senza prima aver fatto un test del percorso, ma noi ci possiamo permettere queste trasgressioni perchè abbiamo un gruppo coeso e molto forte psicologicamente e quindi anche eventuali errori di percorso (che poi vengono immediatamente corretti) non portano mugugni. Si abbiamo lavorato bene e ora si vedono i frutti, non raggiungiamo altissimi numeri di partecipazione ma visti gli obiettivi che ci prefissiamo ad ogni uscita non possiamo che essere felici per il gruppo che si riesce a fare ogni volta...
Sabato eravamo 11, e tenendo conto che mancavamo almeno altri 4/5 pedalatori, assenti per impegni e recupero infortuni, possiamo ritenerci soddisfatti. Inoltre anche in questa occasione arrivavamo pedalatori da diverse località (Liguria, Lombardia e udite udite Lazio) e anche questo contribuisce a dare un sapore speciale all'uscita... ma ora basta lodarsi e via con qualche considerazione su quanto è successo sabato...
Ci troviamo a Sori riuscendo a parcheggiare tutti senza grossi patemi e questo è già un successo che ci fa portare a casa un 20% di gita: la zona per quello che riguarda i parcheggi è un disastro e quindi ottima notizia! Poi partiamo con pochissimo ritardo riguardo la tabella di marcia e altro 5% d'uscita portata a casa, e manteniamo anche oggi la quota rosa intatta con la presenza di Alessandra e siamo al 40% di gita completata... la salita la conosciamo e quindi partiamo sicuri con il primo tratto fuori dal traffico percorrendo una pedonale che costeggia la destra orografica del torrente che attraversa Sori. Dopo un pò di saliscendi immersi in questo percorso rural urbano tipico dell'entroterra ligure torniamo alla strada asfaltata che con andatura molto tranquilla ci porta su su fino a Case Cornua dove la pausa e d'obbligo prima dell'ultima rampetta che ci condurrà fino alle pendici del monte Cordona. Gruppo compatto fino alla fine segno che l'allenamento è buono per tutti. Nel piazzale inerbito (all'inglese sana invidia di chi è costretto a tagliare l'erba) ci prepariamo per la discesa un pò dispiaciuti per il tempo infame che ci ha avvolto... via è tempo di partire anche perchè caldo non fa!
Traccia alla mano, e qualche volta con consulti extra di relazione e carta della zona, si inizia a scendere su un bellissimo sentiero spesso lastricato più o meno in maniera ottimale. Passaggi difficili distribuiti in modo omogeneo lungo il percorso che ci hanno si impegnato ma non in maniera stressante, il trovar la roccia sempre asciutta ha infuso in tutti noi grande sicurezza e così la parte di crinale è passata molto velcemente depositandoci nuovamente in una zona abitata. Sorrisi a mille per il percorso e in chi era riuscito a effettuare diversi passaggi tecnici. Ci aspetta ora la seconda parte del percorso e tra gli organizzatori dell'uscita serpeggiava un pò di delusione perchè l'uscita sembrava corta... sembrava :-)
Seguendo descrizione e traccia sbagliamo subito prendendo il sentiero più basso rispetto a quello corretto. Usciamo quindi dalla traccia e quando la ritroviamo decidiamo di tornare sui nostri passi per fare il giro in maniera corretta. Pedalando così su un sentiero a tratti irto e con fondo sconnesso tipico di questa zona della Liguria (ciappe e terra oggi con fondo asciutto) arriviamo alla cappella di N. S. Maddalena indicata sulla mappa e sul percorso. Foto di rito e un pò di invidia per la braciolata in atto... allora ripartiamo subito per evitare altri traumi :-).
Il sentiero è divertente anche se ogni tanto si deve dare qualche pedalata anche nei tratti in discesa ma oramai siamo in "palla" e procediamo spediti fino alla piazza di San Rocco dove finalmente riusciamo a goderci un pò di panorama con relax panino anche per soccorrere Gianni alle prese con una foratura... ci aspetta l'ultimo tratto del percorso in direzione monte Fasce e autostrada. Percorriamo un bel sentiero con un piccolo tratto (immancabile) tratto a spinta, e dopo qualche intrigante passaggino arriviamo a vicolo asfaltato che regalandoci ancora qualche tratto "defaticante" in leggero falsopiano (molto falso) ci riporta alla strada carrabile. Da qua le difficoltà sono finite non ci rimane quindi che scendere fino a Nervi e affrontare la parte più brutta del giro: il rientro a Sori via Aurelia. Un dazio che paghiamo facilmente perchè oggi il giro è stato molto bello anche perchè era una novità per tutti i componenti del gruppo!
Dopo tante, forse troppe, parole ora spazio alle foto che questa volta sono tante: album "ufficiale", di Mario e di Enzo. Prendetevi tempo perchè alcune sono veramente belle...
Programmi per il prossimo fine settimana per ora non ne abbiamo, vediamo come evolve il tempo e poi decideremo dove andare. Possibile che si torni in qualche zona stra conosciuta se le previsioni di pioggia di metà settimana venissero confermate... per il momento vi chiediamo di attendere come al solito entro giovedì/venerdì mattina vi faremo sapere (qua, via pagina facebook e account twitter)...
Buon inizio di settimana allora!
Max "Gas"
sabato 15 marzo 2014
[SHORT REPORT] Due chiacchiere sul giro al monte Cordona
Buon sabato pomeriggio a tutt
Eh si anche oggi è andata bene, anche se in alto le nuvole da caldo non ci hanno permesso di avere una vista degna del luogo facendoci scendere nella prima parte in mezzo alla nebbia. Ma il percorso inedito a tutti ci ha appagato per bene. Il percorso conosciuto anche come porcilaia regala momenti tecnici a momenti quasi rilassanti nella prima parte in cresta. La seconda parte invece si svolge su percorsi antichi una volta usati per spostarsi tra le varie frazioni. Bello bello e i sorrisi a fine giro di tutti i presenti ci hanno gratificato ampiamente.
Meno male che non ci siamo andati alla data prefissata perché con il viscido la roccia della zona non è proprio il massimo!
Appuntamento a lunedì per le foto e il report completo ;-)
Max "Gas"
mercoledì 12 marzo 2014
[GITA SOCIALE] RECUPERIAMO L'USCITA AL MONTE CORDONA SABATO 15.03.14
Buon mercoledì a tutti!
Visto che continua a fare bellino ne approfittiamo per recuperare anche l'uscita saltata al monte Cardona che avremmo dovuto effettuare il 22 febbraio. A distanza di quasi un mese riusciamo a fare l'uscita sulle alture di Sori...
Anche se non conosciamo la gita scelta (non sempre è possibile) possiamo quasi dare per scontato il trovare i sentieri asciutti. Vedremo sabato.
Per i più esigenti e un pò smemorati rimettiamo il link alla scheda dell'uscita che ha mantenuto invariate logistica e caratteristiche:
http://www.cainoviligure.it/gite_fogli_dettaglio_2014/mtb03_cordona.html
Visto che venerdì sera saremo al Museo del Ciclismo per assistere all'interessante proiezione di Gianni Ghiglione, a proposito siete tutti invitati e poi l'ingresso è libero (!), non saremo molto raggiungibili per le ultime eventuali richieste di informazioni. Ma non vi preoccupate risponderemo ad eventuali sms o richieste inviate via facebook... Ricordiamo che per questioni legate al poco parcheggio presente in zona Sori dovremo cercare di compattare il più possibile i posti nelle nostre auto... ora basta con le parole!
Vi lascio alla vostra serata... a presto sempre ovviamente sulle ruote grasse
Max "Gas"
lunedì 10 marzo 2014
[REPOR] GITA SOCIALE ALLA SELVA CON CLIMA PRIMAVERILE...
Buon lunedì a tutti...
Finalmente siamo riusciti a recuperare la gita sociale di sabato scorso nel giorno della festa della donna, un sabato che al contrario di quello scorso ha visto protagonista il sole e temperature che avevano poco da invidiare alla primavera che fra 15 giorni arriverà ufficialmente. Giornata un pò particolare perchè era la festa della donna e per fortuna siamo riusciti ad avere una rappresentante del gentil sesso, Elisabetta arrivata dalle Valli di Lanzo, che è stata da noi coccolata nel migliore dei modi... casualità poi che l'ultima discesa della giornata si chiamasse "mimose" giusto per sottolineare maggiormente la giornata. Quando si dice "far combaciare" tutti i tasselli!
| Quota rosa rispettata: Elisabetta presente! |
Ma andiamo con ordine...
| Il gruppone alle prese con la salita verso la selva |
Il ritrovo è fissato per le 9.30 al solito parcheggio in zona Ospedale e quando arriviamo lo vediamo invaso da numerossimi pedalatori che hanno approfittato della bellissima giornata per iniziare a conoscere i percorsi della selva che saranno teatro fra un mese di una prova del circuito super enduro... nonostante la folla noi novesi e i ragazzi del CAI Chiavari sapevamo che avremmo fatto tutto il giro senza incontrare anima viva se non nella discesa finale su mimose... scesi dalla macchina salutiamo i nostri "colleghi" local e successivamente anche i ragazzi del Cai Massa arrivati un pelino più tardi. Finalmente intorno alle 10 partiamo, non siamo moltissimi (14) ma riusciamo a riunire diverse regioni (Piemonte, Liguria, Toscana) e senza volerlo stiamo facendo un'escursione interregionale: anche questo è CAI...
| Ancora in salita ma il Capenardo si avvicina |
Per chi conosce la zona c'è la solita salita prima un pò irta e poi più tranquilla che passa da San Bernardino lungo la strada che porta a Villa Loto... si sale con tranquillità anche perchè il giro di oggi è lungo e bisogna tenersi le forze per l'ultima discesa che seppur non troppo hard (per chi è abituato a frequentare i sentieri liguri) richiede una buona dose di lucidità fisica e mentale
| Iniziamo a scendere, si torna a sorridere! |
Arriviamo con i tempi prefissati nella curva dominata dal totem dell'albero bruciato e iniziamo a pedalare sulla sterrata che porterà alla selva il gruppo variegato di oggi... si incrocia qualche furgone ma nulla di drammatico. All'area picnic breve pausa e poi via per l'ultimo strappo in salita (oggi interamente pedalabile per chi aveva fiato e gambe) che ci porta alla nostra cima Coppi: il monte Capenardo... la temperatura è ottima e la vista sempre spettacolare sull'isola Palmaria e il promontorio di Portofino. Purtroppo una leggera foschia ci impedisce di ammirare le Apuane innevate e la Corsica... ma non ci deprimiamo per questo! Ora sappiamo che si scende e come per magia ritroviamo tutti il sorriso... Via si parte per la discesa del sentiero Lastre.
| Sentiero Lastre: la parte iniziale |
Percorriamo parte del sentiero di crinale oggi praticamente tuto asciutto e imbocchiamo tra una foto e l'altra il sentiero "Lastre" oggi nella sua prima parte con un fondo perfetto... chi lo conosce sa cosa si troverà davanti, chi lo fa per la prima volta arriva al pianoro dove c'è il capanno di caccia con un bel sorriso stampato in faccia. Il percorso regala sempre piacevoli emozioni e la vista sul golfo di Sestri che si ha da quella zona è la ciliegina sulla torta. Si beve e ci si scambiano i primi commenti su quanto fatto, ma non c'è tempo da perdere: la seconda parte della discesa ci aspetta!
| Sentiero Lastre: ora siamo nella seconda parte |
Qua cambia radicalmente paesaggio e tipo di fondo, si passa dalla faggeta alla classica macchia mediterranea e dalla terra si passa alla roccia spesso anche friabile e scavata... qua le difficoltà aumentano un pochino ma oramai siamo caldi e ci "mangiamo" la discesa in breve tempo... dopo un intermezzo meccanico con sistemazione sella arriviamo all'asfalto e contrariamente alle altre volte invece di risalire per Villa Azaro imbocchiamo il sentiero "quello della Silvia" che in maniera abbastanza tranquilla ci conduce nei pressi di Santa Vittoria... però mancano all'appello alcuni nostri amici! Niente di drammatico tranquilli, il primo gruppetto guidato da Fabio presi dalla discesa hanno sbagliato un bivio finendo leggermente più in alto rispetto a chi ha seguito fedelmente la traccia... una telefonata risolve tutto e ci si ritrova un centinaio di metri dislivello più avanti... intanto le temperature salgono ma per fortuna l'ombra spesso presente non ci fa soffrire più di tanto...
| Gianni in uno dei tratti finali più roccioso di Lastre |
Saliamo con dolci pendenze passando prima per Villa Azaro (acqua) e per Villa Loto arrivando nuovamente all'inizio della sterrata che porta in selva. Aimè ci tocca risalire fino all'area di picnic ma essendo l'ultima salita la si affronta senza troppi problemi, più lentamente della prima volta ma arriviamo tutti su. E ora relax! Ce lo siamo meritato...
| Elisabetta impegnata su Mimose |
Accantonata la discesa su Ca Gianca perchè in molti iniziavano ad accusare fatica e manteniamo il programma originale... Mimose docet! E come da previsioni l'orda dei bikers è evaporata come neve al sole: siamo praticamente solo noi ad impegnare il sentiero e questo rende tranquilli anche i più lenti... il sentiero che si snoda sul versante est della selva è sempre molto bello e impegna i meno avvezzi soprattutto perchè oggi essendo molto asciutto è più "scivoloso" del solito... mezzoretta e la anche questa pratica è terminata e tutti hanno una faccia contenta... e per completare il coccolamento a Elisabetta, che oggi è stata veramente brava, passiamo tra bellissimi alberi di mimosa ancora abbastanza fioriti...
Possiamo chiudere la giornata senza fare un giretto sul lungomare? Certo che no! E allora tutti a Sestri dove si approfitta per gustare un fantastico gelato viste anche le temperature... non ci scappa il bagno ma in qualcuno la tentazione c'è stata...
| Fabio impegnato sulle ultime difficoltà di Mimose |
Si torna poi mestamente alle macchine perchè la giornata è finita e ci si deve salutare, ma la stagione è appena iniziata e ci saranno altre occasioni per ritrovarci con i nuovi amici toscani: le basi per nuove uscite comuni le abbiamo messe... e ora spazio alle foto della giornata!
| MONTE CAPENARDO E SENTIERI DELLA SELVA |
... quali programmi invece per il prossimo fine settimana? Stiamo decidendo se recuperare già l'uscita saltata al Monte Cardona. Il meteo sembra stabile sul bello quindi sabato 15 potrebbe essere il giorno giusto. Entro mercoledì decidiamo!
Buona settimana allora ;-)... possibile che mercoledì ci scappi una pedalata del tardo pomeriggio... gli interessati chiamino il 348 2605707 entro mercoledì pomeriggio (si parte per le 19.30 per il solito giro nei colli novesi)...
Max "Gas"
PS. Domenica altra uscita "local" sui sentieri della zona di Rivarossa in Val Borbera, qua trovate il link alle nostre foto e a quelle di Enzo. buona visione!
sabato 8 marzo 2014
[SHORT REPORT] LA SELVA NON DELUDE MAI...
Eccoci!
Oggi finalmente una giornata di sole pieno, aria quasi primaverile e 13 scavezzacollo che hanno coccolato l'unica ragazza presente alla gita. I sentieri di Sestri come al solito non deludono mai e nonostante le numerose presenze siamo riusciti a trovare tutto il percorso solo per noi...
Un grazie agli amici del CAI di Chiavari e di Massa che si sono aggregati alla nostra uscita...
Bene e un grazie anche all'amico anticiclone delle Azzorre che ci ha garantito una uscita con tanta polvere cosa che non succedeva da mesi
Ci vediamo lunedì per le foto di rito!
Buona domenica a tutti!
Max "Gas"
Ps. Appuntamento domani per una breve uscita sui sentieri di Rivarossa e Costa Gavasa :-)
Relax in selva
mercoledì 5 marzo 2014
[RECUPERO] GITA SOCIALE IN ZONA CAPENARDO 08.03.14
Buon giorno a tutti...
E finalmente c'è anche il sole! Ora speriamo che duri un pochino, ma non troppo perchè non ci siamo abituati, così che da permetterci di recuperare le uscite che abbiamo dovuto spostare.
Iniziamo con quella di sabato scorso programmata a Sestri Levante, appuntamento quindi il giorno della festa della donna al solito parcheggio di fronte all'Ospedale. Per le informazioni su logistica potete consultare la scheda presente nel sito ufficiale della sezione:
Il meteo dovrebbe essere "stratosferico" e l'assenza di precipitazioni nei giorni che precedono l'uscita garantirà quasi sicuramente un'esperienza asciutta che da molto tempo mancava! Per le ragazze presenti "mimose" a volontà visto che in zona non mancano :-)...
Per le ultime come sempre ci vediamo in sede venerdì sera o ci si sente per telefono, visto che il meteo è stabile non andremo a emettere ulteriori comunicati. Ad ogni modo la pagina di facebook del nostro gruppo è aggiornata in tempo reale...
Buona continuazione allora... ci vediamo sabato (e forse anche domenica in altra location)
Max "Gas"
lunedì 3 marzo 2014
[REPORT] A FINAL(MENT)E CON IL SOLE
Buon lunedì a tutti...
Eccoci qua a parlare della giornata soleggiata di ieri oggi che siamo nuovamente piombati nella classica giornata piovosa che sta caratterizzando i primi due mesi di questo umidissimo 2014... d'accordo siamo in inverno ma tanta acqua così a memoria non si ricorda. E' anche scesa un pò di neve tra venerdì sera e sabato pomeriggio soprattutto in appennino ma speriamo che duri poco perchè la nostra voglia di tornare a pedalare alti (Beigua o Penello) è molto alta!
| Si parte! In discesa verso la Ruggetta |
Ad ogni modo ieri siamo riusciti a fare un pò di pieno di sole tornando a pedalare a Finale Ligure, temperature abbastanza gradevoli sopratutto a fine giro e un pò di vento che non ha dato particolarmente fastidio. Proprio a causa del vento abbiamo preferito la nota località del ponente Ligure alla classica uscita in quel di Varazze. Ma a noi interessava pedalare e così è stato...
| Il "passaggio chiave" della Ruggetta |
Ritrovo al solito parcheggio con qualche dubbio relativo al cielo perchè le nuvole invece di dissolversi tendevano ad aggregarsi, ma noi fiduciosi delle previsioni meteo non ci siamo fatti intimidire. Bel gruppetto anche oggi, 11, segno che nonostante la decisione all'ultimo minuto di tornare ancora una volta a girare nel finalese la voglia dei nostri amici di pedalare era alta
| Ruggetta: un sentiero sempre poco frequentato e immerso nella macchia finalese |
Via si parte! Destinazione ovviamente San Benardino cercando di capire durante la salita il possibile stato dei sentieri... alla sbarra che sancisce la fine della civiltà troviamo la classica pozza e via via che ci inoltriamo lungo il sentiero dei "Ciappi" troviamo qua e la qualche tratto leggermente fangoso: bene non dovremmo avere problemi nella discesa della Ruggetta; quando affrontiamo la salitella terribile e la vediamo quasi asciutta capiamo che non sarà una discesa con fondo temibile. Veloci questa volta i preparativi per iniziare la discesa segno che proprio caldo non faceva, anzi dal cielo sono scese anche due o tre gocce d'acqua... ma dura poco per fortuna e arriva un pallido sole. Andiamo allora...
| E dopo il cupo bosco si torna a vedere il sole in zona Manie |
Scendiamo tutti senza problemi il sentiero della Ruggetta con l'immancabile pausa foto e tentativi nella zona del tornante simbolo di questo percorso, oggi reso più insidioso per la roccia leggermente viscida... si arriva in fondo e alla civiltà oggi passando dalla variante che tra ulivi abbandonati e caratteristiche crose ciotolate. Uffi ora tocca risalire alle Manie lungo la stra conosciuta salita che passa prima dal sentiero dei Ponti Romani e poi dalla bretella che collega la zona dei ponti alla grotta dell'Arma. Salita oggi a tratti faticosa per via del fondo fangoso e viscido, ma considerando tutta l'acqua caduta in questi ultimi tempi pensavamo di trovare una situazione peggiore... però era da un pò che non attraversavamo quasi un corso d'acqua in zona ponte muto
| Occhio al muretto! |
Eccoci alle Manie belli rilassati da Ferrin, una meritata pausa che è il preludio alle ultime cartucce sparate della giornata. Accantonata l'idea di scendere a Finale passando per la Briga optiamo di tornare a livello del mare passando dalla Dh Donne ma prima ci regaliamo il passaggio dal sentiero Indiani e 30 Minuti... difficoltà abbastanza contenute ma panorami mozzafiato che ti ripagano di tutta la fatica fatta fino ad ora e di quella che ancora ti attende prima dell'ultima discesa...
| Si affronta la variante della DhDonne... |
| ... e poi ci si perde un pò ad ammirare il bellissimo panorama oggi molto "atlantico" |
Chiudiamo quindi con la Dh Donne e scendiamo quindi fino a Varigotti prima su sentiero e poi lungo la sterrata che passando tra uliveti vista mare regala ancora qualche passaggio non proprio banale... ma arriviamo in fondo tutti integri e contenti di aver per l'ennesima volta fatto un bel giro, in posti magnifici e con una compagnia veramente bella. Qualche foto l'abbiamo scattata e quindi ora se ne avete ancora voglia non vi resta che dargli un'occhiata!
| A SPASSO PER FINALE LIGURE |
In attesa che termini questa ulteriore fase perturbata con il successivo arrivo di aria più primaverile vi ricordiamo che sabato prossimo andremo a recuperare l'uscita sociale a Sestri Levante, con noi sicuramente ancora gli amici del CAI di Chiavari e Massa... troveremo il sole? Noi lo speriamo :-)
Ci aggiorniamo tra giovedì e venerdì, ma noi speriamo di poterla fare questa volta! Anche se ci siamo stati parecchie volte non disdegniamo tornarci soprattutto in compagnia di amici che non la frequentano spesso...
Una buona settimana a tutti allora!
Max "Gas"
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