Amenità, informazioni e scorribande di un gruppo di "appassionati" della montagna vissuta anche a due ruote... quelle "grasse" naturalmente.
Con un "occhio" agli itinerari fuori dal coro
2005-2015 DIECI ANNI DI MTB IN SEZIONE
Note: le gite sociali e non vengono SEMPRE confermate da chi le organizza che ha la facoltà di cambiare meta anche il giorno prima in caso di problemi personali, meteo ed organizzativi La pratica della mtb contempla dei rischi, dove ci si può far male. Ognuno è responsabile per se stesso e si deve impegnare ad osservare le indicazioni dei coordinatori escursione
Terza uscita del nostro gruppo, ancora in terra Ligure ma niente salita in zona Beigua per meteo avverso. E allora spulciando le previsioni quasi in tempo reale, ci siamo spostati sulle Alture inedite. Due nuovi trail, Teccie Alto e Caramello, per portare a casa una uscita che alla fine rischiava di saltare e lasciarci con l'amaro in bocca...
Peccato per le assenze, che speriamo di "recuperare" al più presto, ma felici per la bellezza dei paesaggi e dei percorsi. E ci siamo anche tolti lo sfizio di inaugurare le nostre nuove maglie :-D
La scorsa settimana, un po' come questa appena partita, è stata caratterizzata da momenti di pioggia più o meno intensi. Fenomeni che hanno coinvolto ovviamente anche le zone Liguri che siamo soliti a frequentare, per cui non era facile trovare la zona giusta per pedalare, anche se per sabato era previsto bel tempo... Vedendo che la zona di ponente però era rimasta un po' al margine del maltempo, abbiamo subito pensato di andare nella zone di Laigueglia e Alassio. Trattandosi di un percorso molto vario, costituito da belle salite (sì perché anche le salite possono essere belle, se caratterizzate da bei paesaggi e panorami gratificanti) e da interessanti discese...
Raccolte le adesioni, discreta presenza contando che stava per iniziare il ponte del primo maggio, iniziamo la nostra gita dal porto di Andora. Lo troviamo un po affollato, beh di solito in zona ci venivamo in pieno inverno quando la frequentazione delle città sul mare é minore... Dell'inverno ritroviamo però il clima! Un'aria frizzantina, più da Gennaio che da fine Aprile, ci da subito il benvenuto. Per fortuna oggi è una giornata magnifica, il sole splende alto e non c'è aria, solo una leggera brezza che andremo ad apprezzare nei tratti al sole in salita...
Partiamo per il nostro solito giro: sterrata dalla località di Mezzacqua, arrivo ansimanti a Colla Micheri, corta discesa in direzione Castello di Andora, rampa assassina (ma per fortuna corta), si arriva al crinale posto tra Andora e Laigueglia e lo percorriamo tutto fino quasi al suo punto più alto. Pieghiamo in direzione Ovest su intrigante sentiero a mezzacosta. Altra discesa con fondo scorrevole, ma tutta da guidare... Dopo la discesa si risale in sterrata e si arriva all'asfalto che sale dal mare. Da lì puntiamo al santuario della madonna della guardia di Alassio, ma ci saliremo dopo, perché prima prendiamo un altro sentiero balcone, anche se per qualche tratto stiamo nel bosco, che ci condurrà appena sotto il monte Pisciavino... Davanti a noi si snodano i golfi di Laigueglia e Alassio, peccato non riuscire per l'ennesima volta a vedere la Corsica, ci accontentiamo di ammirare l'isola Gallinara. Il cielo sopra di noi è terso, qual blu cobalto che a tratti si va a mischiare con il colore del mare, oggi calmo e rilassato, ci riempiamo di pensieri positivi e le salite, con tratti tecnici e irti ci sembrano meno verticali.
Ma in mezzo a tutta questa poesia, a bei passaggi e bei panorami, troviamo un gruppo di amici che non si prende mai troppo sul serio... Che non perde occasione per prendersi e prendere un po in giro chi magari fa una cretinata. Ridiamo, siamo contenti... E il bello deve ancora venire!
Evitiamo la vetta del Pisciavino, puntando al nuraghe che raggiungiamo con qualche tratto a spinta. Nel bosco ritroviamo l'aria frizzantina, si decisamente non sembra di essere a fine aprile, e ora finalmente inizia un'altra bella discesa. Scorrevole come fondo, ma sinuosa e a tratti nervosa come percorso... Veloci, contenti, ma con le dovute pause per le fotografie, la divoriamo. Si risale fino a ritrovare l'asfalto che porta al santuario, saliamo lassù, Una volta li arrivati, ci concediamo la più lunga pausa della giornata. Si parla del raduno appena passato, si ricordano gli episodi vissuti in questo giro lo scorso anno, ora l'amicizia prende il sopravvento al tecnico... Ma mai rilassarsi! La battuta pungente è sempre dietro l'angolo: perché se non ci si prende un po in giro diventa tutto troppo serio!
Al riposo segue la discesa più lunga che ci riporterà verso Andora. Dal santuario imbocchiamo il sentiero che scende verso l'ultima sterrata fatta in salita, evitiamo la parte rocciosa percorrendo un tratto scorrevole che ci era sfuggito lo scorso anno. Ritroviamo così il veloce single che passando sotto il santuario, ci riporta alla strada asfalta che sale da Alassio. Divoriamo velocemente questa discesa, il fondo è ottimo, nessuno a piedi, ci siamo solo noi... Bello! Eh ma ora tocca "soffrire", portate corto ma intenso alla vecchia torre posta sopra la nostra verticale, poi una discesa #diversamentescorrevole dove i #pitruni e i tratti scavati obbligano a linee ben precise. Come piace a noi!
Siamo quasi alla fine delle nostre fatiche, si scende su asfalto (non si può fare altro), piccola variante con tubo che taglia più volte il sentiero, ancora asfalto, ecco ora la sterrata irta e cattivella che ci riporta al bel traverso di questa mattina, solo che ora lo percorriamo in leggera discesa... Siamo nuovamente sul promontorio che separa Laigueglia da Andora... Scendiamo su percorsi conosciuti, qualcuno salta su salti sconosciuti uscendone indenne. Asfalto e via per l'ultima picchiata sul bel sentiero, almeno per noi, che ci porta al castello di Andora. Giochiamo sulla vecchia strada con scale alla ligure fino ad arrivare davanti alla vecchia chiesa... La tortuosa scalinata da l'ultima botta di adrenalina, beh per qualcuno anche qualcosa di più, e il tratto finale che costeggia la vecchia fonte chiude definitivamente la nostra giornata offroad... Stanchi, felici e pieni di buoni pensieri andiamo per l'ultima fatica della giornata: il nostro terzo tempo, dove tra una bevuta e la mangiata riviviamo gli istanti più belli... Siamo felici, ah sì questo l'abbiamo già detto, e ci basta!
E ora le foto e il video di Alfio!
ALBUM: LE ALTURE DI LAIGUEGLIA E ALASSIO
Noi ci ritroviamo domani, sempre qua, con la scheda della nostra prossima uscita sociale. Appuntamento per sabato 6 con il tour nel parco dell'Adelasia, la zona è quella di Altare-Ferrania.
Con un pò di ritardo eccovi due parole due su quanto fatto dal nostro gruppo sabato scorso...
In questo strano inverno quello che non cambia rispetto alle altre stagioni fredde è il brutto tempo che puntualmente si ripresenta ogni fine settimana e quindi si devono fare i salti mortali per trovare le zone percorribili e che ovviamente piacciano a tutti come percorsi. Quindi sabato scorso non ci restava che spostarci nel Ponente Ligure per puntare almeno alla zona oltre Albenga e visto che siamo abbastanza pratici dei crinali posti tra Andora e Alassio il nostro sguardo pedalante si è diretto proprio in quelle zone.
Raccolte le adesioni, qualcuna arrivata anche venerdì sera in ora tarda, sabato parcheggiamo ad Andora belli pimpanti per la temperatura e soprattutto per l'assenza di umidità a terra con il cielo che prometteva sicuramente un miglioramento... tenendo conto che piovigginava quasi fino a Finale non potevamo che essere contenti.
Via si parte! Per quasi tutti la prima parte della nostra escursione era terreno noto, ma alla prima discesa sopra Laigueglia iniziano le novità. Purtroppo, ma era la caratteristica del giro, dopo la breve pausa in discesa ricominciava subito l'ascesa su sterrata e poi su asfalto in direzione della Madonna della Guardia posta sopra Alassio. La pendenza regolare e l'assenza di traffico condita con la vista immancabile verso il mare e l'Isola Gallinara contribuiva a rendere la pedalata piacevole. Abbandonato il bitume percorriamo un divertente sentiero pieno di sali-scendi dove spesso occorre mettere bene le ruote. Il fondo perfetto e l'assenza di vegetazione ai bordi dello stesso hanno permesso una buona progressione... dopo un pò di sofferenza mista divertimento eccoci sotto le pendici del monte Pisciavino. Scartata l'ipotesi di continuare in direzione Albenga intraprendiamo l'ascesa verso nord. Con un pò di spinta eccoci nuovamente in discesa. Sentiero scorrevole con alcuni tratti tecnici, cosa volere di più!
Arrivati ai piedi della Madonna della Guardia non proseguiamo su sentiero ma puntiamo alla struttua religiosa perchè ci intriga il sentiero due pallini che sembra partire proprio da lì. Raggiungiamo velocemente prima il piazzale dei parcheggi e poi con irta salita piombiamo nel piazzale antistante la chiesa. Dopo il dovuto relax, un pò di scale (immancabili, siamo in Liguria) e poi via sul sentierino sconosciuto a tutti... molto bello e salvo un piccolissimo tratto difficile ma non impossibile (da riprovare in sella) ritroviamo il sentiero che conosciamo e che passa sotto la Guardia. Non tutti lo conoscono interamente... ma a giudicare dalle facce godute quando torniamo sull'asfalto sembra che sia piaciuto. Ovviamente gran parte della riuscita discesa dipende anche dal fondo che oggi è perfetto! Quasi polveroso a tratti...
Mannaggia ecco l'asfalto che ci dovrebbe accompagnare fino allo sterrato in zona Laiguelia/Andora. Ma qua scatta la nostra curiosità e decidiamo di seguire i segnavia 2 pallini rossi che in teoria dovrebbero portarci ai ruderi di una torre (ipotizziamo saracena)... detto fatto, inforchiamo la irta strada che presto si trasforma in irto sentiero dove il portage è obbligatorio. Il sentiero si inerpica inesorabile fino ad arrivare alla torre o quello che resta. Breve ma intenso... dopo aver rifiatato e ammirato il notevola panorama che si osserva da quel punto (non a caso avevano costruito una torre di avvistamento) iniziamo a scendere: bello bello, fondo scassato il giusto qualche passaggio tecnico ma non estremo e percorribile anche quando piove... ottima variante!
Contenti per la novità percorriamo velocemente il tratto che ci separa all'ultima parte del nostro giro. Ritrovato lo sterrato effettuiamo l'ultima salita di oggi, ovviamente ancora irta e spezza gambe... ma stiamo bene di mente e di corpo così da arrivare in tempi brevi al nostro ultimo punto di riposo. Ora ci aspetta una lunga discesa mai estrema, fatto salvo qualche inevitabile tratto sconnesso o gradonato, che ci porterà fino ai ruderi del castello di Andora. Visitate le scale che partono dallo spiazzo antistante il castello ancora un pò di sassetti qua e la fino ad arrivare alla civiltà. Chiudiamo il giro con l'inevitabile pedalata sul ponte medioevale posto sul torrente Merula. Con il sole oramai che bacia belli e brutti e un simpatico vento di Libeccio chiudiamo le nostre fatiche davanti all'immancabile birra...
Anche oggi è andata bene e in attesa di farvi conoscere la prossima meta pedalatoria (diremo qualcosa su questo spazio e sulla nostra pagina FB nella tarda mattinata di venerdì) vi invitiamo a dare uno sguardo alla carrellata di foto che ben rappresentano la giornata Andorese...
Dopo la bella gita sociale di sabato scorso proviamo a replicare il prossimo sabato riproponendo l'escursione testata esattamente un anno fa nelle alture Andoresi e Alassine.
Percorso vario che alterna tratti di asfalto a sterrati non troppo difficili ma ricchi di pietre che potrebbero essere un pò più insidiosi del solito a causa della forte umidità che sta nuovamente caratterizzando la Liguria tutta. L'inverno non vuol decollare e allora ci tocca sopportare la fastidiosa "maccaja" che porta con se nuvole, temperature non basse, assenza di vento e tanto umidiccio... alla fine si stava sicuramente meglio la scorsa settimana al fresco del monte Cordona, almeno si era asciutti! Sentieri in primis.
Comunque la zona che andremo a pedalare ben si presta ad essere percorsa anche in queste condizioni, da mettere comunque in conto anche di toccare un pò di fango nei tratti dove la roccia è meno invasiva. Per la gita il punto di ritrovo è fissato nel parcheggio antistante il porto di Andora posto alla destra dell'Aurelia (direzione Laigueglia), con orario 9.20/30. Gli altri orari di ritrovo sono:
Novi Ligure 7:45
Ovada (Autogrill Belforte): 8:10 circa
Ovviamente non possono mancare le indicazioni tecniche di questa uscita:
Dislivello: 850/900m (ma si può incrementare in base alle nostre voglie)
Sviluppo: 30km
Difficoltà: BC+ / BC (tratti OC)
Ciclabilità: 96% / 99%
Terreno: Terra e Roccia
Bellezza: ****
Se cambiasse qualcosa a livello di logistica o meta (in caso di cambi repentini del tempo) vi avviseremo su questo spazio e negli altri spazi social che abitualmente frequentiamo (Facebook e Twitter); ovviamente c'è sempre il nostro numero di telefono per le informazioni dirette :-)...
Dandovi appuntamento a domani sera in sede cai durante l'abituale del venerdì sera vi aspettiamo sabato ad Andora. Buon Fine settimana a tutti!!!
Eccoci qua belli vispi dopo la bella uscita di sabato che ha sancito la partenza della nostra attività sociale. Graziati da un meteo benevolo che ci ha evitato il fortissimo vento di tramontana che ha flagellato la Liguria il giorno dopo ci siamo concessi proprio una bella pedalata dai sapori antichi... si perchè non è stata la classica uscita dove si sono messi insieme i percorsi di discesa come spesso si fa in questa stagione ma è stata una uscita completa con un senso logico di percorso fatto di spostamento sul crinale, panorami mozzafiato e una componente importante di sterrato anche nei tratti in salita e di trasferimento. Si non si poteva iniziare meglio!
E dire che le premesse, meteo a parte perchè davano sicuramente bello già da metà settimana, per una buona riuscita della gita c'erano ma si prospettavano ranghi ridotti perchè tra defezioni legate agli infortuni (Elisabetta, Enzo e Alfio), ad impegni personali o famigliari il numero dei presenti non era molto elevato ancora giovedì... poi come per magia si sono fatti avanti gli amici del Cai Savona e abbiamo radunato una ottima truppa che si è data da fare su un percorso molto vario non troppo tecnico e appagante per viste e anche per gli aspetti storici con il finale al Castello e al ponte medioevale di Andora...
Un plus per la presenza femminile che ha certamente addolcito le numerose foto scattate lungo il percorso... perchè tra i passaggi sul crinale con da una parte il mare e dall'altra le Alpi Liguri innevate e le fanciulle non si sapeva cosa e dove fotografare :-)!
Scherzi a parte ci siamo divertiti, abbiamo fatto una pedalata super e soprattutto abbiamo ritrovato vecchi amici e conosciuto altrettanti nuovi bikers non meno simpatici delle vecchie conoscenze... finale super con una nuova torta offerta da Dario che ad ogni uscita riesce a stupirci con le sue chicche dolci. Mah si vede che con noi si diverte! Torta innaffiata dall'immancabile bottiglia di bianco portata da Gualtiero... anche questo è mtb cai!
E ora dopo tutte queste parole spazio alle foto della giornata:
Noi invece vi diamo appuntamento intorno a metà settimana per la meta della prossima uscita, che sarà sicuramente domenica. Dove? Bah potremmo andare nuovamente nel finalese e magari in alto se il meteo lo permette... dai ci aggiorniamo!
Allora buona settimana a tutti e ci sentiamo presto ;-)...
continua questo pazzo autunno che sabato ci ha regalato una giornata quasi primaverile, ma la nostra fortuna è stata quella di avere organizzato un giro in zona Andora perchè almeno fino a Finale Ligure il meteo sabato non è stato dei migliori. Anche questa volta abbiamo avuto fortuna e recuperare l'uscita programmata a fine ottobre si è rivelata una scelta azzeccata... speriamo di non perdere il nostro fiuto :-)
Inizia la discesa verso Molino Nuovo
Ad ogni modo dopo i soliti contatti settimanali con la sistemazione della logistica gita e soprattutto dopo aver capito chi sarebbe stato della partita sabato mattina siamo partiti un pò imbarazzati per le temperature che ci hanno un pò spiazzato: caldo, assenza di vento e cielo quasi blu cobalto... sembrava primavera e non il primo fine settimana di novembre. Ad ogni modo sappiamo che la Liguria può regalare giornate simili anche in pieno inverno e quindi ci siamo velocemente ricondizionati a livello di vestiario. Via si parte!
Passaggio dentro Conna
Il percorso si suddivideva in due parti completamente diverse come caratteristica di salita e soprattutto di discesa. La salita che partiva dalla località di Mezzacqua saliva in modo graduale fino all'abitato di Colla Micheri, piccola divagazione su sentiero e poi nuovamente salita tranquilla Molino Nuovo. Discesa abbastanza tranquilla anche se con alcuni passaggi non banali e ripidi, l'assenza di vegetazione (gli incendi hanno fatto piazza pulita di tutta la vegetazione alta purtroppo) ha giovato per l'asciugatura del fondo e quindi nessun grosso problema in chi era abituato a questa gradazione di tecnico... terminata la prima discesa tocca tornare a salire questa volta lungo il versante che porta a Conna...
Primi assaggi del sentiero situato sul crinale
Le soluzioni per salire erano sostanzialmente due, o via strada asfaltata o via sterrata... ovviamente abbiamo scelto la soluzione lontana dalla civiltà anche se questo ci è costato qualche sacrificio a causa delle situazioni di forte pendenza che caratterizzavano alcuni tratti dell'ascesa... ma l'ambiente solitario e il passaggio attraverso antichi uliveti ha parzialmente mitigato le nostre fatiche... dopo un tratto asfaltato ma con viabilità pressochè nulla arriviamo a Conna dove convinti da Mauro ora seguiamo l'itinerario della Celestino Bike. Scelta azzeccata perchè il passaggio all'interno della frazione risulta molto suggestivo! Ma i nostri momenti di relax o pseudo tale stanno per terminare... si torna bruscamente alla realtà: ora si lascia l'asfalto per affrontare le sicure sei rampe conosciute già da chi aveva partecipato alla gara di mtb. Rampe dure quasi sempre oscillanti tra il 18/23%... per fortuna almeno il fondo era nostro amico... ma noi che siamo bravi andiamo oltre le 6 rampe e ne affronteremo ancora due per arrivare finalmente sul crinale che termina in direzione mare a Cervo. Finalmente ci siamo, torniamo al sole e al calduccio ma soprattutto finisce il calvario delle rampe assassine. Pausa meritata: ci godiamo il panorama sui Golfi di Andora e Diano...
Difficile pedalare senza distrarsi...
Ma non indugiamo oltre anche se il sole ci vorrebbe far oziare molto di più, chi non conosce la zona è ansioso di provare con mano il sentiero tanto decentato nei giorni passati. Si inizia con un bellissimo mangia e bevi che si snoda lungo il crinale. Classico sentiero ligure caratterizzato da fondo roccioso, a tratti smosso con stupende viste continue verso il mare... l'assenza di vento rende la discesa veramente gradevole. Il terreno è ovviamente asciutto e questo ci permette di scendere abbastanza rilassati. Finalmente si arriva al punto in cui inizieremo la vera e più difficile discesa della giornata. Ci aspetta un sentiero molto tecnico, lento e caratterizzato da diversi passaggi non banali... via si parte!
Mario concentrato lungo il sentiero che ci porta ad Andora
Abbandonare il crinale soleggiato per buttarsi nel bosco esposto a est ci fa subito capire una cosa: non troveremo tutto asciutto! Infatti le prime pedalate ci fanno capire che la roccia di questa zona se bagnata non è il massimo... qualcuno osa e così qualche caduta è inevitabile, per fortuna le conseguenze non sono drammatiche ma qualche goccia di sangue si perde ma il morale resta alto anche perchè man a mano che si scende la roccia la si trova sempre più asciutta e si trovano anche diversi momenti quasi rilassanti (quasi)... il sentiero procede abbastanza diretto verso valle e quindi in breve siamo tutti fuori dalle difficoltà. Salutata la nostra nuova conoscenza, un pò provata per la discesa ma volenterosa di riprovare con un atteggiamento meno garistico una nuova uscita ligure, ci avviciniamo alla terza risalita della giornata...
Relax in zona Castello
Saliamo con calma su asfalto nuovamente a Colla Micheri, e poi dopo un ultimo sguardo al golfo di Laigueglia e a tutto il levante ligure che si mostra alla nostra vista (arriviamo a vedere distintamente Genova e il suo porto) diamo il via all'ultima discesa che dopo quanto fatto finora è il giusto toccasana per riconciliarci un pò con la Liguria: abbastanza scorrevole, tecnico il giusto e tutto asciutto :-)... peccato che duri poco. Arriviamo al Castello di Andora, veloce visita alle sue crose e via verso il la passeggiata lungo mare dove finalmente possiamo allentare tutta la tensione del giro di oggi.
Si è stato un giro breve ma intenso sotto tutti i punti di vista... basta però con le parole spazio alle foto dai!
Come sempre finita una uscita sotto con la prossima? Ci stiamo pensando, fateci controllare il meteo e vagliare internamente le proposte... giovedì proporremo il menù per sabato prossimo! Sicuramente non rimarrete delusi ;-)
Come sempre per le ultime informazioni si raccomanda di contattarci al solito cellulare (che oramai conoscono anche i sassi) o fare un salto in sede venerdì tra le 21 e le 22...
Per il resto vi aspettiamo, il giro è bello anche se corto. Comunque eventualmente se si avesse voglia è possibile effettuare un'ulteriore ascesa a Colla Micheri per scendere ancora una volta lungo un interessante single track!
Inseriamo qua per i più tecnologici il link ai due file che vi permetteranno di importare gli appuntamenti 2014 della sezione di Novi Ligure, c'è tutta l'attività sociale e non solo le uscite di mtb. Files per Outlook (PST) e per Google Calendar (CSV) così non avrete più scuse per dire "ah non sapevamo delle vostre uscite". Speriamo che la cosa sia gradita :-)
Ottobre è quasi alla fine ma continua a dar fastidio con umidità, pioggia e nuvole... quindi nostro malgrado anche per non perdere inutilmente una giornata rimandiamo l'uscita di Andora a sabato 9 Novembre sperando che nel frattempo esca un pò di sole per asciugare un pò quelle zone soggette al fango (succede anche in Liguria mannaggia)
Quindi per chi avesse voluto venire con noi in quel di Andora diamo appuntamento per quella data, ma non staremo fermi ovviamente! Si va sempre in Liguria con partenza da Novi alle ore 8:00 e sempre questo sabato. Dove? Beh lo decideremo domani anche per sfruttare il meteo migliore che di questi tempi per saperlo bisogna aspettare l'ultimo minuto. In ogni caso le mete prefissate sono Sestri Levante (70%) o Finale Ligure (30%).
Chi fosse intenzionato a seguirci chiami il 348 2605707 entro le 21.30 di venerdì sera, comunque aggiornamenti in tempo reale sulla nostra pagina Facebook...
Cercheremo di tornare a casa abbastanza puliti ;-)
Archiviate le escursioni sulle Alpi e in quota torniamo a
pedalare sui sentieri liguri con una bella uscita nel ponente ligure su un
percorso inedito che si svolge sulle alture nell’entroterra di Andora. Saliremo
prima sul crinale che sovrasta Laigueglia e poi ci dirigeremo sui rilievi con
vista San Bartolomeo/Cervo… pedalata non lunga adatta alla stagione, sperando
che per una volta il fine settimana ci sia amico dal punto di vista meteo.
Casco,
MTB efficiente, Camere, Abbigliamento adeguato e autonomia idrica
TERMINE
ISCRIZIONI
Venerdì
25 Ottobre
QUOTA DI
PARTECIPAZIONE
Gratis
soci/FC - 5,00 € non soci (più spese viaggio)
NOTE DI
GITA
Percorso che ben si adatta
alla stagione tecnico ma non troppo lungo e faticoso: ultima discesa molto bella
sull’antico tracciato della romana “Via Giulia”. Vista impagabile sui Golfi
di Andora e Diano Marina. La zona si presta a numerose varianti in caso il
meteo non sia dalla nostra
MTB full consigliata
Come sempre tutti gli aggiornamenti in tempo reale sul nostro
blog, pagina facebook e twitter, vi aspettiamo in sede venerdì sera (anche se
la concomitanza con l’Assemblea dei soci con annesse elezioni del consiglio
direttivo ci farà essere un po’ meno reattivi)…
Ci si ritrova per parlare un pochino della bella escursione di domenica scorsa effettuata tra i crinali di Andora e Albenga. A dire il vero il programma era un'altra ma visto che alla partenza c'era anche Corrado ne abbiamo approfittato per andare su qualche nuovo sentiero visto anche la probabile presenza di fango sul percorso che si era ipotizzato.
Beh ci siamo sicuramente divertiti ma non possiamo dire che anche nel nuovo percorso non ci siamo sicuramente fatti mancare fango, acqua, neve e roccia viscida... e momenti di gran spinta vuoi per le pendenze e vuoi per il fondo troppo molle per poterci pedalare. Ci siamo fatti una bella cavalcata di cresta passando dai panorami sui Golfi di Laigueglia, Andora, Alassio, Albenga e la Piana di Albenga. Vista particolare sull'Isola Gallinara e sentieri balconi che spesso ci hanno lasciato a bocca aperta.
Pedalata con vista neve...
Discese al limite della percorribilità a causa della roccia viscida che in molti ha suscitato attimi di esitazione ma per chi si è fidato delle gomme grandi momenti di gioia e sorrisi a 52 denti! Certo che la roccia bagnata o la si odia o la si ama :-)
Alla fine picchiata sul sentiero forse più bello della giornata, ovviamente anche lui fradicio e ricco di pozze d'acqua, da Colla Micheri fino al Castello di Andora... stanchi ma felici per questa bella giornata tutto sommato calda con un bel sole e assenza di vento. Purtroppo qualche nuvoletta ha guastato il cielo ma mai da preoccuparci... tenendo conto che da noi si era sotto zero non possiamo di certo lamentarci.E ora un pò di foto della bella giornata:
E ora conto alla rovescia per l'ultima uscita ufficiale del 2012 in quel di Finale, siamo ancora incerti se andare sabato o spostarla alla domenica visto che il meteo sembra birbante fino a venerdì... vedremo giovedì con la situazione più chiara. Quel giorno metteremo la solita scheda gita e scoglieremo il dilemma del giorno...
Non rimane che salutarvi e augurarvi nel frattempo i primi auguri di buone feste a tutti!
Max "Gas"
ps. vi aspettiamo in sede CAI venerdì 21 per la consueta bicchierata di natale ;-)
Eh si ci avviciniamo a Natale e puntuale arriva la neve anche nelle nostre zone, quindi per ora l'inverno sta facendo il suo lavoro. Pertanto ora per pedalare siamo costretti ad emigrare in terra Ligure, anche se una spruzzata di neve nel Finalese l'ha fatta, e precisamente ad Andora.
L'idea è di percorrere parte o tutta la gita che faremo nell'autunno del prossimo anno. Indicativamente si tratta di un giro da 1000m di dislivello per un 22/25km con difficoltà intorno al MC+ per la salita e BC/OC in discesa. Il giro verrà confezionato ad hoc in base alle condizioni del terreno, è previsto un deciso aumento delle temperature ma visto che ci fidiamo poco delle previsioni preferiamo tastare con mano la situazione :-)
Ritrovo a Novi intorno alle 8/8.15 di domenica, decideremo l'orario esatto questa sera durante la cena di Natale della sezione, e indicativamente partiremo dal Porto di Andora intorno alle 9.45... chi fosse interessato a venire con noi chiami il 348 2605707 o metta un presente nella nostra pagina facebook del gruppo
Dai fatevi sotto... ma chi ama lo sci lo perdoniamo per questa volta ;-)
Sembra che questo stato di siccità per i prossimi due giorni sia destinato a svanire almeno per quanto riguarda la nostra zona e il nord-ovest... ovviamente è meglio per noi pedalatori che la perturbazione si sfoghi ad inizio settimana così (forse) ci lascerà quetare sabato prossimo visto che abbiamo la terza gita dell'anno in quel di Sori...
Questo sabato invece appena passato siamo andati a ranghi ridottissimi sui sentieri della zona di Andora/Laigueglia ripercorrendo in parte il percorso fatto lo scorso gennaio 2011 sempre in occasione di una gita sociale. Bellissima giornata nonostante le previsioni non troppo rosee e soprattutto bei percorsi a tratti tecnici... purtroppo abbiamo fatto un pò di portage non voluto ma il posto era bello e la fatica non è andata sprecata. Abbiamo anche percorso una delle scale più cattive in Laigueglia alta che ci ha messo veramente a dura prova... ma alla fine eravamo contenti come dei bimbi davanti alla cioccolata...
W la Liguria e i suoi numerosi percorsi che ci permettono da un lato di vedere nuovi posti e appagare le nostri menti provate dalla settimana lavorativa e dall'altra ci regalano quel pizzico di adrenalina che alla fine del giro contribuisce a migliorare il nostro benessere...
Un gruppo di amici che amano la montagna e tutto quello che è natura a tutto tondo. Ci piace andare in MTB per scoprire tutto quello che è possibile in sella ad una bici, ma allo stesso tempo amiamo anche fare altro: Alpinismo, Arrampicata, Sci... Se condividi le nostre passioni ti aspettiamo!
CAI NOVI LIGURE Via G. Verdi 37 (Ingresso Piazzale ex Caserma) 15067 Novi Ligure AL
324 9898748 (ora apertura) 348 2605707 (per le info sul Gruppo MTB) noviligure@cai.it