2005-2015 DIECI ANNI DI MTB IN SEZIONE
Note: le gite sociali e non vengono SEMPRE confermate da chi le organizza che ha la facoltà di cambiare meta anche il giorno prima in caso di problemi personali, meteo ed organizzativi
La pratica della mtb contempla dei rischi, dove ci si può far male. Ognuno è responsabile per se stesso e si deve impegnare ad osservare le indicazioni dei coordinatori escursione

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mercoledì 11 ottobre 2017

[REPORT] 1000 POST E OMAGGIO ALLA ZONA DEL VENINI

Buona sera a tutti!

Ecco ci qua al solito report, ma questa volta non si tratta di un articolo come tutti gli altri: siamo al post numero 1000! Ma più avremmo pensato di arrivare a questo risultato quanto abbiamo iniziato, ma alla fine se abbiamo continuato a scrivere mettere link di foto e di video è solo merito vostro... si vostro che continuate a seguirci in modo virtuale e in modo reale sui sentieri più disparati, tra rilievi appenninici e alpini. O semplicemente anche sui percorsi dietro casa. Grazie a tutti, e mi raccomando ora non abbandonateci ;-)...

Dopo questo piccolo momento auto celebrativo, torniamo subito a parlare dell'ultima uscita che ci ha visto protagonisti nella zona del Lago di Como. Meta scelta per "sfuggire" ai primi rigori autunnali previsti nelle zone alpine. Si parcheggia ad Argegno, sulla sponda ovest del lago, dopo aver trovato con fatica un parcheggio saliamo a Pigra sfruttando la piccola funivia. Piccolo balzo verso l'alto e iniziamo ad assaporare il panorama che non ci lascerà più per tutta la giornata: quel contrasto montagne/lago che assomiglia un pò alle pedalate liguri in Appennino... in più oggi c'è un meteo spaziale, con il cielo blu cobalto (o quasi), pochissimo vento e tanto tanto sole.

Saliamo pigramente in direzione del rifugio Venini, prima su asfalto, poi dopo una corta ma fresca discesa sempre su bitume, riprendiamo a salire questa volta con pendenze più accentuate ma sempre su bitume. Ma il rifugio si avvicina sempre di più e quindi la nostra pedalata diventa più leggera, arriviamo alla nostra meta calpestando finalmente un pò di sterrato e una volta arrivati al piazzale finalmente possiamo rilassarci e pensare a cosa fare. Decidiamo di evitare la salita al monte Crocione per concentrarci e goderci la lunga discesa che ci riporterà alla riva del lago...

Dopo una pausa un pò lunga, ma anche perchè si sta veramente bene in questo primo sabato di ottobre, partiamo lungo la militare della vecchia linea Cadorna. Ci siamo! Ora ci aspetta un bellissimo sentiero, condito di diversi tornanti che rendono la progressione molto intrigante. Sentiero mai estremo e che nella sua prima parte troviamo piacevolmente sistemato nel fondo. Tra panorami mozzafiato e tratti impegnativi che lasciano spazio a momenti rilassanti arriviamo alla seconda parte della nostra discesa, ma ovviamente le cose belle bisogna guadagnarsele: e quindi prima di scendere si deve salire... e che salita!

Arrivati all'ennesimo punto super panoramico, dove ci concediamo un grazioso saluto a Dario (oggi assente), inforchiamo la nostra ultima discesa. La più tecnica perchè si svolge lungo uno scosceso vallone, dove si perde quota abbastanza velocemente con diversi tornanti mai banali e spesso esposti... e la sotto il lago che ci fa l'occhiolino... il percorso scorre rapido sotto le nostre ruote, lo divoriamo avidamente segno che ci piace e che il ritmo ha preso il sopravvento, anche se stanchi non possiamo fermarci e allora scendiamo scendiamo scendiamo... ma si sa che le belle cose finiscono e così, aimè, arriviamo alla civiltà. Dopo un paio di stradelle ciotolate arriviamo sulla trafficata provinciale che ci riporterà al nostro luogo di partenza... siamo un pò stanchi ma non vediamo l'ora di disfarci dei 9km che ci separano dalla macchina, e allora partiamo a spron battuto... dopo aver passato tanto tempo in zone amene e tranquille, il solo pensiero di essere avvicinati e superati dalle auto ci da fastidio. Quindi meglio terminare la pratica velocemente....

Ad Argegno scendiamo alcune interessanti scale e ci ritroviamo a tu per tu con il lago, anche per oggi abbiamo finito e dopo aver sistemato armi e bagagli non ci rimane che chiudere con un insolito terzo tempo quasi in riva al Lago... giornata bellissima sotto tutti i punti di vista, peccato per gli assenti ma torneremo sicuramente il prossimo anno... tanto abbiamo visto dove poter parcheggiare senza il taglieggio del parcheggio a pagamento...

E ora spazio alle nostre foto e al video di Alfio



Noi ci ritroviamo qua venerdì con le indicazioni della nostra prossima meta ;-)

Buona serata a tutti!

Max "Gas"

lunedì 2 novembre 2015

[REPORT] QUEL RAMO DI LAGO DI COMO CHE VOLGE LO SGUARDO AI TORNANTI...

Buon lunedì a tutti...

Che strano autunno si sta svolgendo sotto i nostri occhi, strano più che altro dal punto di vista climatico almeno alle nostre latitudini dove ad una iniziale fase nevosa ora si stanno susseguendo giornate molto belle e anche calde in zona alpi. E noi possiamo non approfittarne? Certo che no :-)... quindi sabato scorso cogliendo l'ennesimo invito di Alfio ci siamo fiondati in zona Como per affrontare il tanto decantato itinerario Galbiga-Venini-Crocione. Il meteo era dato per buono e quindi c'erano tutte le premesse per una bella esperienza!

Dopo l'ultima conta sabato ci troviamo alla partenza della funivia in 8, solito gruppetto ben motivato che dopo l'oziosa salita con la funivia che ha la massima pendenza in Europa iniziamo finalmente a pedalare sotto un bel sole... si sale su asfalto con pendenze sempre piacevoli alternando tratti scoperti a tratti dove si è immersi nelle faggete. Purtroppo le prime fasi di salita sono caratterizzate dalla foschia che rende quasi invisibile il lago ma siamo fiduciosi e speriamo di poter, una volta in quota, ammirare l'incredibile panorama Alpi/lago che tanto ci hanno decantato amici e foto scovate in rete....

La temperatura ottima ci permette di arrivare al primo rifugio, oggi chiuso, senza troppo sudare ma il sole che gioca ancora a nascondino con le residue nuvole e che scompare proprio quando siamo fermi ci consiglia una sosta breve. Si riparte con l'junica discesa facile di oggi (asfalto) ma che brina i presenti essendo completamente in ombra, ma torniamo a scaldarci presto perchè si torna a salire... in vista del rifugio Venini, nostro posto tappa di oggi, prima facciamo una tappa panoramica con vista gruppo Rosa e Lago di Lugano e una volta ricompattata l'allegra combriccola ripartiamo verso il Venini, lo ignoriamo temporaneamente per dirigerci subito alla vicina vetta del Monte Galbiga. Rampette assassine che immettono nel pianoro sommitale da dove la vista è a 360°. Caspita non sappiamo dove scattare le foto, nel dubbio spariamo a raffica con gli scorci che ci piacciono di più, si cerca di capire anche che montagne ci troviamo di fronte ma Rosa a parte le stupidaggini abbondano!

Dopo la foto di gruppo torniamo al rifugio passando dal crinale così iniziamo ad avere un primo assaggio di tecnico, dopo tanto asfalto fa sempre piacere ritrovare un pò di terra e sassi. Al rifugio qualche golosastro si lascia tentare dalla dolcezza ma non c'è troppo tempo da perdere! Le giornate sono corte e si deve affrontare ancora la parte impegnativa della gita, si riparte prima in piano poi alternando tratti di saliscendi fino ad alcuni ruderi dove ci aspetta un brevissimo tratto a spinta che ci conduce alla vetta del Monte Crocione. Lassù il panorama sul lago di Como finalmente rivelatosi ai nostri occhi è fantastico! Foto, ancora foto e si inizia a pregustare la discesa tanto decantata da Alfio oggi mentore di tutto il gruppo... Via si parte!

Torniamo sui nostri passi fino ai ruderi, imbocchiamo l'aleatorio sentiero che conduce alla vecchia militare della linea Cadorna e così inizia la nostra discesa caratterizzata da fondo ottimo di terra e sassi, molti tornanti più o meno chiusi (un paio solo alla portata del marziano Stefano). Galleria e un ultimo tratto un pelino più tecnico che taglia la sterrata che serve le case della zona... potremmo finirla qua e scendere verso riva percorrendo il resto del dislivello che ci separa dalla civiltà ma oramai siamo "affamati" e vogliamo riempirci per benino il pancino.

Salutato Beppe che non si sente di affrontare l'ultima parte sicuramente più tecnica ripartiamo con 3 strappetti che ci portano ad un ennesimo punto panoramico: ora si fa sul serio! Iniziamo un sentiero strepitoso che con altri tornanti spesso molto esposti va a vincere la ripida parete che sovrasta l'abitato di Tremezzo. Un piatto per intenditori, per palati fini e noi non possiamo lasciarcelo scappare... tra uno scatto e l'altro affrontiamo uno dopo l'altro le curve che ci portano verso valle. Il fondo a volte non proprio fisso ci impongono una guida molto attenta dove in certi casi sbagliare non è ammesso... con un occhio al percorso e uno all'ambiente finiamo la nostra discesa con una superba scalinata finale!... stanchi ma felici prima di toccare la strada di lungo lago eccoci ancora a passare tra le viuzze del paese. 

Un ultimo sforzo con la pedalata Tremezzo-Argegno resa abbastanza faticosa dalla bassa pressione delle nostre gomme, dall'inevitabile stanchezza accumulata durante tutta la giornata e soprattutto dal traffico veicolare... ma l'arrivo alla zona di partenza e la successiva pausa post gita ci ridanno quella carica necessaria per affrontare gli ultimi 10 metri di dislivello... felici e anche un pò infreddoliti riprendiamo la strada di casa. La zona ci è piaciuta, il giro ancora di più e torneremo sicuramente in zona perchè sicuramente ci sono altre cose interessanti da mettere nel paniere... e chissà che anche il prossimo fine settimana a dispetto della data si riuscirà a tornare in quota ancora una volta! Noi ci proveremo, chi ci segue?

Per ora continuiamo a sognare guardando le numerose foto scattate sabato:
 
MONTI GALBIGA E CROCIONE, PASSANDO DAL RIF. VENINI
Appuntamento tra giovedì e venerdì per la prossima meta... noi non ci fermiamo mai! Seguiteci che non ve ne pentirete ;-)

Max "Gas"

venerdì 30 ottobre 2015

[GIRO DEL SABATO] QUEL RAMO DEL LAGO DI COMO: MONTE CROCIONE

Buon venerdì a tutti...

Anche per questo sabato siamo riusciti a trovare la quadra e soprattutto la gita per le nostre ruote grasse! Il tempo mite che le previsioni ci indicano continua a spostare nel tempo il rientro a tutti gli effetti sui percorsi Liguri e ci porta ancora una volta in quota, a metà settimana l'opzione era per un ritorno nella Valle di Champorcher ma alla fine abbiamo deciso per seguire le indicazioni di Alfio e ci butteremo in una zona sconosciuta al nostro gruppo: le pendici poste sul lato ovest del lago di Como. 

Partenza da Ardegno, salita in funivia fino a Pigra e da si inizierà a pedalare sul crinale passando per i monti Calbiga e Tremezzo. Passaggio anche dal Rifugio Venini dove potremo effettuare un breve intermezzo pappatorio. La gita promette bene perchè sono stati garantiti panorami da urlo e percorsi non troppo estremi... vi sapremo dire a fine giro se le promesse sono state mantenute!

Come sempre ecco i dati sintetici della nostra futura escursione:
  • Dislivello: 1350m circa 
  • Sviluppo: 39km circa
  • Difficoltà: BC/BC+
  • Ciclabilità: 98% / 100% (due brevi tratti di portage irrilevanti in salita)
  • Acqua: lungo il percorso non si trova (disponibile a pagamento nei 3 rifugi) 
  • Fondo: qualche pietra, prevalentemente scorrevole
  • Bellezza: **** (da verificare) 
Orari di Ritrovo:
  • Novi Ligure: 6.45
  • Argegno: 9:00 al parcheggio della funivia o nelle vicinanze
Visto che si sale con la funivia dovremo mettere in conto di dividerci con 2/3 salite... chi arriva prima su si rilasserà ammirando il panorama.
 
Per eventuali ulteriori informazioni ci potete come al solito contattare al nostro numero di cellulare, ma non più tardi delle 22:00... dai fatevi sotto e non fate i timidi!

Noi ci ritroveremo su questo spazio virtuale ad inizio della prossima settimana per foto e report :-)

Buon fine settimana a tutti!

Max "Gas"