2005-2015 DIECI ANNI DI MTB IN SEZIONE
Note: le gite sociali e non vengono SEMPRE confermate da chi le organizza che ha la facoltà di cambiare meta anche il giorno prima in caso di problemi personali, meteo ed organizzativi
La pratica della mtb contempla dei rischi, dove ci si può far male. Ognuno è responsabile per se stesso e si deve impegnare ad osservare le indicazioni dei coordinatori escursione

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martedì 19 settembre 2017

[REPORT] L'ANELLO DEL MONTA CAUCASO

Ciao a tutti e ben ritrovati

La scelta gita per il passato fine settimana è ricaduta sull'Anello del Monte Caucaso.

Nonostante la bellezza dei posti e dell'itinerario alla partenza siamo solo in 3, il sottoscritto, Mauro ed Enzo.
 
Parcheggiata l’auto a Gattorna, ad attenderci troviamo un cielo nero e minaccioso, ma la voglia di pedalare è tanta e così non ci facciamo scoraggiare e una volta finito di prepararci iniziamo la lunga salita che alternerà asfalto a sterrato.
Purtroppo le nuvole basse per almeno metà giornata ci priveranno di uno degli aspetti più belli di questa meta, il panorama. Procediamo quindi con il naso all’insù sperando di essere graziati dalla pioggia e metro dopo metro raggiungiamo il passo della Scoglina. Il terreno bagnatissimo, qui deve aver smesso di piovere da pochi minuti, ci suggerisce di continuare la salita su asfalto evitando il bellissimo sentiero dei “1000 guadi”.
 
Nei pressi di Barbagelata (acqua in paese) ritroviamo la sterrata con annessa indicazione per la nostra prossima meta: il rifugio Caucaso.
La faggeta inizialmente amica si trasforma ben presto nel tratto più duro dell’intera salita con rampe al limite, e per me anche oltre, della pedalabilità. Poco importa, il rifugio oramai vicino è lì ad attenderci.
 



Il meteo è ancora pessimo, gradi 8 e nuvole che non fanno vedere nulla!! E dire che avevamo disertato le Alpi per paura del freddo, migrando in Appennino perché più "caldo"... Ci consoliamo con un tè caldo e una fetta di torta dopo esserci cambiati al caldo del rifugio, il gestore è veramente molto gentile e cordiale.
 
Ricaricate le batterie non ci resta che iniziare la nostra lunga discesa, inizialmente in campo aperto, con strapiombo sulla sinistra, per poi rientrare nella faggeta dove il terreno umido e qualche radice mettono a dura prova il nostro equilibrio.
Usciti dalla faggeta troviamo un cielo azzurro ad attenderci e finalmente un pò di caldo, non ci sembra vero dopo ore di nuvole basse e freddo.


Il sentiero diventa sempre più tecnico su terreno roccioso smosso con qualche gradino molto impegnativo, fino alla chiesetta di San Rocco non molla mai e i freni vengono messi a dura prova. Dopo una breve risalita su sterrata affrontiamo la parte finale della discesa finalmente……………tecnica su terreno roccioso smosso.
 
Una scalinata ci porterà direttamente al nostro punto di partenza.
 
Giornata splendida, peccato il meteo e le assenze!!!!!!
 
Immancabile appuntamento con il terzo tempo…….birre, panini e tante risate!!

Per la prossima uscita ci ritroviamo qua giovedì ;-)

Ciao a tutti!

Alfio

domenica 17 aprile 2016

[REPORT] CAUCASO PRIMAVERILE O INVERNALE?

Buona domenica a tutti!!

Eh si questa volta vogliamo proprio stupire e pubblichiamo il nostro report addirittura al giorno la nostra gita sociale... ma non fateci l'abitudine ne!

Coloro che ci seguono abitualmente sanno che ieri abbiamo anticipato l'uscita prevista a Maggio per problemi legati un pò alla logistica e poi viste le ultime previsioni meteo anche per cercare di trovare il clima adatto alla nostra pedalata... purtroppo ieri siamo incorsi nell'ennesima giornata di maccaja che continua ad imperversare nel territorio ligure. Partiti con il sole da Novi eccoci arrivare a Gattorna contornati dalle nuvole, e c'è ovviamente anche il vento. Comunque nessuna disperazione nei pochi presenti (diverse le assenze legate a problemi personali e infortuni) perchè non erano previste piogge e poi salire senza il sole non era proprio una brutta cosa... comunque si parte in perfetto orario direzione Moconesi...

La prima parte si svolge su asfalto e qua le pendenze sono tranquille, poi si passa ad una bellissima sterrata con ottimo fondo e qualche strappetto che permette una progressione tranquilla e quasi rilassata... fino ad arrivare a un belvedere dove si ha una bellissima vista su tutta la Val Fontanabuona, e le nuvole continuano a girare sopra le nostre teste e con loro il vento... dalla sterrata si passa ad un sentiero ricco di saliscendi e con il suo tratto finale molto impegnativo per via del fondo pietroso condito da alcuni salti rocciosi. Quel pizzico di adrenalina che ci fa arrivare carichi alla seconda, ed ultima, tratta di salita asfaltata. Molto bene ora si sale con calma fino al passo della Scoglina, il traffico quasi inesistente e le nuvole basse ci donano una atmosfera ovattata... qualche rampetta qua e la ci riportano velocemente alla realtà però. Ma eccoci al passo...

Giriamo in direzione Barbagelata ma il cartello dei sentieri della zona attira la nostra attenzione e capiamo che potremmo evitare l'ultimo tratto bitumato se prendiamo il sentiero che attraverso la faggeta ci porterà fin quasi sotto il rifugio Caucaso. Unica indicazione a nostra disposizione: altimetria del percorso e la sua difficoltà... decidere è facile perchè siamo pochi (ma anche perchè oramai chi viene con noi ha la nostra stessa filosofia ed è disposto a qualche piccolo sacrificio se non si trovano le cose come si aspettano...). Si opta per l'offroad!

Il percorso si snoda in una splendida faggeta, immersa nella nebbia ed è ricco di guadi... sembra di essere in un mondo fatato. Si sale e si scende fino ad uscire dal bosco dove una inequivocabile rampa (assassina) ci fa capire che è arrivato il momento del portage. Si sale però velocemente e con un ultimo tratto interamente pedalabile ci ricongiungiamo alla sterrata che ci permette di arrivare anche qua con fatica per la forte pendenza alla nostra meta: il rifugio Caucaso. Capperi! Lo troviamo chiuso ma per fortuna il piccolo ricovero invernale ci permette un cambio abiti quasi confortevole, perchè tra vento e nuvole fuori fa freddino...

Breve relax e si parte per la discesa, tutti belli coperti ovviamente! E finalmente eccoci alla nostra agognata e meritata discesa. Fondo perfetto, qualche passaggio in cui prestare attenzione e tanto tanto panorama nonostante il tempo fetente sopra le nostre teste... i percorsi di cresta sono sempre emozionanti. E per fortuna man a mano che si scende la temperatura migliora e ci possiamo togliere un pò di vestiti di dosso. Scendiamo saliamo, alterniamo tratti facili a tratti più tecnici. Il fondo passa da stabile a dissestato, piano e poi più ripido fino alla chiesa di San Rocco... insomma per noi una sana goduria. 

Ancora un ultimo sforzo tra salita e discesa non proprio scorrevole... ma tutto finisce e arriviamo a Gattorna. Stanchi ma felici, arrivano anche i complimenti di chi non si aspettava un percorso così completo. Molto ma molto bene, e ora ci siamo proprio meritati una buona e chiara fresca birra! A voi la visione delle foto scattate ieri :-).
Noi invece ci ritroveremo su questo spazio tra giovedì e venerdì per le indicazioni sulla prossima meta... buona domenica a tutti ;-)

Max "Gas"

venerdì 15 aprile 2016

[GITA SOCIALE] MONTE CAUCASO 16.06.2016

Ben ritrovati a chi ci segue...

Domani giornata di gita sociale però anticipiamo l'uscita al Monte Caucaso invertendola con quella in Val di Susa programmata proprio per domani. Abbiamo preferito così vuoi per il caldo che si sta facendo avanti in modo preponderante e vuoi perchè le Alpi stanno uscendo dal letargo invernale e sono anche grigine... comunque assicuriamo che anche quella di domani è una bella uscita!

E ora bando alle ciance e lasciamo spazio alla concretezza con la scheda della gita:
 
MONTE CAUCASO 1245m

CICLOESCURSIONISMO

ACCOMPAGNATORI
Gastaldi Massimiliano (348 2605707)
Ponassi Alberto (328 6637030)
DIFFICOLTA’
MC+ / OC [Scala difficoltà]
SVILUPPO
30Km circa
DISLIVELLO
1360m circa
CICLABILITA’ SALITA
98%
CICLABILITA’ DISCESA
99%
MEZZO DI TRASPORTO
Auto
LUOGO RITROVO
Piazzale ex Caserma "Giorgi", Novi Ligure
Parcheggio fronte cimitero, Serravalle ScriviaAL)
Parcheggio zona cimitero, Gattorna (GE)
ORARIO RITROVO
7:50 Novi Ligure
8:10 Serravalle Scrivia
9:40 Gattorna, Val Fontanabuona (circa)
ORARIO PARTENZA
8:00 Novi Ligure
8:20 Serravalle Scrivia
9:50 Gattorna, Val Fontanabuona (circa)
ITINERARIO
Gattorna - Moconesi - Passo della Scoglina - Barbagelata - Passo del Gabba - Monte Caucaso - Rocca Cavallina - San Rocco - Gattorna
LOCALITA’
Gattorna (GE) - Val Fontanabuona, Appennino Ligure
PRANZO
Al sacco
EQUIPAGGIAMENTO
Casco obbligatorio, MTB efficiente, Camere, Abbigliamento adeguato per la stagione e autonomia idrica, Protezioni consigliate
TERMINE ISCRIZIONI
Venerdì 6 Maggio
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
2,00€ Tutti [Fondo Beneficienza]
+8,00 € non soci [Assicurazione]
(spese viaggio escluse)
NOTE DI GITA
Il monte Caucaso offre una lunga e faticosa, ma priva di traffico, ripagata da un panorama magnifico sulla costa e sulle Alpi. La discesa è tipicamente ligure con diversi tratti pietrosi su sentiero posto nei crinali senza vegetazione. Peccato perdersi questa uscita!

Si richiede un BUON allenamento, non adatto ai principianti

MTB Full consigliata

Aggiungiamo che ci sarà la possibilità di anticipare un pochino la partenza proprio per evitare il caldo del pomeriggio... chi verrà ovviamente verrà informato. Per gli indecisi vi aspettiamo o in sede questa sera o sul cellulare solito!
 
Buon fine settimana a tutti!!!

Max "Gas"

lunedì 11 maggio 2015

[REPORT] PROFICUA ESPLORAZIONE IN VAL FONTANABUONA

Buon lunedì a tutti...

Inizia un'altra settimana soleggiata, durerà? Boh per il momento prendiamo quello che passa il convento e se si tratta di percorsi come quello di sabato non possiamo che esser contenti!
 
Anche una semplice sterrata regala panorami incantevoli...
Dopo infinite giornate di nuvolosità bassa dovuta alla forte umidità in territorio ligure finalmente sabato è arrivato un bel sole, e con lui il caldo (nei tratti senza vento), e allora non ci siamo fatti scappare l'occasione per visionare un nuovo percorso. Tra l'altro eravamo certi di essere solo in tre perchè il resto della truppa era impegnato in faccende personali o di lavoro... quindi come si dice spesso "carpe diem" e andiamo a provare l'anello del Monte Caucaso!
 
Primo assaggio di sentiero tecnico
Carichiamo la traccia di Mario sul fido gps, parcheggiamo a Gattorna e quatti quatti perchè sappiamo che il giro è lungo e faticoso imbocchiamo l'asfalto per Moconesi e accompagnati da un'aria per fortuna ancora frizzantina saliamo in modo graduale. Dopo il paese incontriamo il primo sterrato. Fondo ottimo, nessuna possibilità di errore e paesaggi stupendi in direzione Montallegro, Sestri con annesso Capenardo. Si sale abbastanza tranquilli e con anche un tratto in piano, poi lo sterrato si trasforma in una breve discesa intensa con qualche passaggio roccioso da non sottovalutare. Ancora un pò di scassato e arriviamo all'asfaltata che sale al passo della Scoglina (qua alcuni tratti hanno pendenze interessanti), da lì la strada spiana e ci porta nei pressi di Barbagelata (acqua in paese) dove ritroviamo la sterrata con annessa indicazione per la nostra prossima meta: il rifugio Caucaso... la costruzione che vedevamo alla partenza lontanissima si sta avvicinando!
 
La faggeta che ci porta al Rifugio Caucaso
Nella faggeta si ritrova la frescura un pò di discesa che prelude a rampe feroci che non danno tregua e rimangono al limite della pedalabilità fino a quando si esce dal bosco e si intravede finalmente la nostra meta sulla sinista. A dire il vero per raggiungere il rifugio si deve "soffrire" ancora un pò ma ora le gambe girano bene perchè la pendenza è quasi normale, una curva e via accoci al rifugio! Ragazzi che vista oggi, sarà che abbiamo visto le foto di Mario e Alfio che nella nebbia facevano fatica a vedere la porta della costruzione ma oggi... si spazia da est a ovest e peccato perchè l'umidità presente sul mare ci impedisce di vedere Apuane e Marittime. Ma ci accontentiamo. Ci concediamo ovviamente una meritata pausa e dopo aver chiaccherato con gli avventori del rifugio di gps e cavalli si riparte verso la nostra meta: il crinale sud e successivamente sud-ovest...
 
Monti e Mare... questo è Appennino
Relax al Rifugio
Ma la salita non è ancora finita! Rampa assassina, breve per fortuna, che costringe a spingere ma è l'ultima grossa fatica per fortuna. Ora si scende prima in campo aperto con strapiombo (per fortuna lontano) sulla sinistra, poi si rientra nella faggeta fino ad arrivare al Passo di Pietra Cavallina. Purtroppo Andrea a causa di una banale caduta ad inizio discesa ha prima stortato leggermente la caviglia e poi al passo accortosi di aver perso il gps nel patatrac risale alla sua ricerca... quindi noi rimaniamo al passo a rimirare la maccaia che sta salendo dal mare. Arriverà a lambire la nostra discesa? Non lo sapremo mai perchè al ritorno di Andrea riprendiamo a scendere. Il sentiero si fa decisamente più tecnico con passaggi più o meno stabili su roccia con qualche gradino cattivello che ci mette alla prova. La caviglia dolorante rimane dolorante e al passo della Croce Andrea opta per una discesa più diretta anche se non meno impegnativa ma per lui è impossibile continuare in maniera decente... conosciamo il nostro compagno e sappiamo che non avrà problemi a rientrare. Noi continuiamo ovviamente salendo ancora un pò fino al Monte Rocio. Panorami fantastici, ambiente appenninico. Ci piace!
 
Inizia la discesa nella cresta sud
 
Si ritrova un pò di tecnico come piace a noi
C'è da divertirsi
Dalla vetta del Rocio inizia una discesa non banale su fondo scavato e friabile che impegna noi e i nostri freni... respiriamo all'arrivo al chiesetta di San Rocco. Ah una sterrata, ops si sale! Sarà per il caldo asfissiante e per la fatica accumulata fino ad ora ma questo breve tratto in salita ci pare infinito. Per fortuna ritroviamo la faggeta e la discesa... 
 
Si passa alla cresta Sud-Ovest
manca poco ma quel poco rimette alla frusta i nostri freni ma scendiamo lievi e felici. Il giro fino ad ora ci ha entusiasmato e solo il leggero trauma alla caviglia del nostro socio ci ha tolto un pò di sorriso... cementata e la giornata ha la sua fine. Ah no c'è la classica scala che ci porta a ritrovare Andrea e con lui la meritata pausa dissetante.
 
Il tratto finale del sentiero che porta alla chiesa di San Rocco
Giro bello, un pò caldo ma va bene lo stesso, panorami da urlo (quello dal rifugio è da cartolina) ed escursione promossa! Quindi torneremo con il resto della truppa, magari ancora quest'anno ma non prima dell'autunno :-)... E ora le FOTO!
Noi ci ritroviamo il prossimo fine settimana per la solita comunicazione legata all'uscita del fine settimana... a presto e buona montagna!

Max "Gas"

giovedì 7 maggio 2015

[GITA DEL SABATO] DECISA LA PROSSIMA META: SALITA AL MONTE CAUCASO

Buon pomeriggio a tutti.

Finalmente si è decisa la prossima uscita, dopo qualche scambio di opinioni si è optato per andare a fare qualcosa di nuovo nell'entroterra Ligure prima che le temperature si alzino troppo... ci sarebbe piaciuto assaporare nuovamente un giro alpino di media quota ma l'assenza di molti frequentatori del gruppo ci ha consigliato di provare la salita al Monte Caucaso con successiva discesa lungo il crinale SO (anche se esiste una via di discesa più diretta e cattivella, vediamo se al limite far quella)...

Partenza da Novi Ligure per le 8.30, e ritrovo a Serravalle per le 8.40 per chi arriva da fuori (Alessandria o Tortona), poi scenderemo fino a Genova per uscire al casello di GE Est risalendo all'interno per giungere a Gattorna. Da qua per noi è tutto nuovo e ci affideremo alla sapiente traccia di Mario che ha frequentato quella zona un mesetto fa... chi è stato la ha tessuto le lodi per la zona speriamo di confermare tutto anche noi a fine uscita...

I dati del giro si possono riassumere in:
  • Sviluppo: 30km circa
  • Dislivello: 1344m circa
  • Difficoltà: MC/OC
  • Ciclabilità: 98% / 98%
LA MAPPA QUASI "CORRETTA" DEL NOSTRO GIRO...
Chi fosse interessato all'uscita ci può contattare al solito numero di cellulare o chiamare in sede Cai Venerdì sera non più tardi delle 21.30 (altrimenti diventa difficile organizzare l'uscita a livello logistico)...

Ci vediamo sabato allora!

Max "Gas"