2005-2015 DIECI ANNI DI MTB IN SEZIONE
Note: le gite sociali e non vengono SEMPRE confermate da chi le organizza che ha la facoltà di cambiare meta anche il giorno prima in caso di problemi personali, meteo ed organizzativi
La pratica della mtb contempla dei rischi, dove ci si può far male. Ognuno è responsabile per se stesso e si deve impegnare ad osservare le indicazioni dei coordinatori escursione

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lunedì 12 agosto 2013

[REPORT] CON IL COLLE DELLA RHO INIZIA LA PAUSA ESTIVA

Un ben ritrovato a tutti...

Ultimo fine settimana dedicato alle uscite del gruppo per la pausa delle vacanze agostane 2013, in attesa della gita sociale di sabato 31 al Coll Rui (si richiede un ottimo allenamento e una predisposizione al portage). Per congedarci degnamente da chi ci segue sul campo abbiamo deciso di tornare a Bardonecchia per salire ai Colli della Rho, Raplanette e Valle Stretta.

Si tratta di una escursione faticosa soprattutto per quanto riguarda l'ascesa al primo colle, la Rho situato a circa 2540m, vuoi per la pendenza costante birbona e vuoi per la parte finale dopo la casermetta che conduce prima al Piano dei Morti e poi al colle: tra ripido e fondo sconnesso la ciclabilità è riservata a chi ha "gamba" ho la volontà di soffrire solo per il gusto di dire "l'ho pedalata il più possibile!"... al di la di queste considerazioni da maschi :-) al colle ci attendeva un panorama magnifico grazie anche al cielo terso e blu cobalto sembrava di toccare con mano ogni vetta che si riusciva ad incrociare con gli occhi... anche il fresco vento che si trova sempre qua non dava fastidio più di tanto.
Passaggio sotto la casermetta
La discesa fino alla base del successivo portage che ci avrebbe portato al Colle della Raplanette sempre entusiasmante e per nulla rovinata nella parte più ripida... ma il traverso tra i rododendri è più bello farlo in autunno :-)... i pochi mugugni nel tratto a spinta sono scomparsi quando abbiamo svalicato e ci siamo tuffati nel vallone dominato dal Monte Tabor con il suo piccolo rifugio che giocava a nascondino tra i pratoni della valle...
Relax al Colle della Rho
Ancora un pò di rampette cattivelle e siamo approdati all'ultimo dei nostri colli: quello di Valle Stretta con il suo minuscolo laghetto glaciale ancora non trasformato in pozza... ultima pausa bucolica con mucche solitarie salite per bere e poi ci tufferemo nella discesa per nulla banale che alterna tratti di puro scorrimento ma sempre con fondo non troppo tenero (sassi affioranti e spesso taglienti) a tratti ripidi scavati con terreno friabile dopo in pochi se la sentono di stare in sella... ma si sapeva e nessuno protesta... troviamo ovviamente diversi pedoni lungo il percorso (normale nelle domeniche di agosto) ma la convivenza è sempre possibile: chissà se un giorno anche gli alti papaveri capiranno che se c'è volontà la montagna può essere di tutti, basta un pizzico di buon senso ed educazione...
Il laghetto al Colle della Valle Stretta
Purtroppo nella discesa la parte che ci porta a superare il forte dislivello è stata distrutta dall'acqua con la totale scomparsa del sentiero principale, diverse tracce non ci permettono di fare in sella questa porzione di sentiero che era già difficile fino allo scorso anno ma ieri era impossibile stare in sella dall'inizio alla fine (fa eccezione Stefano ma sappiamo che è un marziano... anche se spesso il piedino a terra lo mette anche lui!)... per fortuna abbiamo la possibilità di tornare in pace con il sentiero e ritrovare tutta la nostra autostima con l'ultima parte di discesa fino al ponticello che ci riporta bruscamente alla realtà dell'affollata Valle Stretta assediata dai variopinti turisti estivi e mordi-fuggi...
Primi contatti con la discesa
Cerchiamo di allontarci in fretta da questa baraonda scendendo veloci nella zona della parete dei Militi dove superiamo il provvidenziale ponticello che ci proietta sul sentiero alla sinistra orografica della valle. Prendiamo il sentiero ora appena accennato che poi diventa single track nel bosco e con andamento sali/scendi ci porta alla frazione di Melezet. Fatto salvo un intoppo con un gruppo di cavalieri un pò selvatici tutto fila liscio e in breve siamo nuovamente in contatto con il nastro di bitume che percorriamo però brevemente immergendoci nuovamente nello sterrato che ci condurrà alla partenza degli impianti del Melezet... chi ne ha ancora (7 componenti della spedizione) prosegue sui sentieri alti ora utilizzati da chi frequenta il bike park... ultima parte per soddisfare "il bambino che è in noi"...
Momenti idilliaci
Una volta riuniti a Campo Smith lasciamo la folla e ce ne andiamo alle auto dove una volta cambiati torniamo al nostro baretto deserto e ombreggiato... il resto è routine con birra e pizzette: ce le siamo ampiamente meritate! Spazio all'album delle foto:
L'ALBUM DEL COLLE DELLA RHO ;-)
E ora una pausa di due fine settimana... ci ritroviamo per l'uscita sociale al Colle Rui in Val Maira. QUA potrete trovare la scheda della gita ;-)

A presto e buone vacanze a chi ci andrà e un buon inizio a chi le ha già finite...

Max "Gas"

giovedì 8 agosto 2013

[GITA] ULTIMO APPUNTAMENTO PRIMA DELLA PAUSA DI FINE AGOSTO: COLLE DELLA RHO DOMENICA 11 AGOSTO

Buon pomeriggio a tutti...

... dopo la rinfrescata tanto attesa (speriamo che non ci siano stati tanti danni in giro) e il futuro arrivo dell'anticiclone delle Azzorre con si caldo ma poca afa a noi non rimane che informare i pochi "sfortunati" che sono ancora a casa dove andremo a pedalare.

La scelta è caduta sul Colle della Rho, sempre in zona Bardonecchia e quindi Val Susa. Gita collaudata e di sicuro risultato per ambiente sviluppo senza disdegnare la discesa che a tratti è veramente interessante.

Il meteo dovrebbe essere dalla nostra parte e quindi ora non rimane che dare qualche indicazione su cosa andremo a fare:

  • Dislivello: 1550m
  • Sviluppo: 35km
  • Difficoltà: BC / BC+
  • Ciclabilità: 95% / 95%
  • Quota Massima: 2541m (Colle della Rho)
Come ogni uscita che si rispetti non mancheranno un paio di momenti di portage non molto lunghi ma meglio prevenire che vedere facciotte tristi quando tocca scendere dalla sella. Maggiori informazioni le potrete attingere dalla relazione presente sul sito Cicloalpinismo.com

http://www.cicloalpinismo.com/2006/07/anello-colle-della-rho-colle-di-valle.html

... rispetto alla loro uscita noi però rientremo a Campo Smith percorrendo in sequenza: pedonale Valle Stretta e lungo qualche tratto dei percorsi del bike park di Bardonecchia.

Se venite non ve ne pentirete! C'è chi ci torna per la terza volta pregustando già l'atmosfera fatata che questo angolo di Alpi sa donare anche in pieno Agosto...

Ritrovo a Bardonecchia esattamente con le stesse condizioni di sabato scorso: Overso le 9:15 già colazionati, mentre per i novesi il ritrovo è alle ore 6:45 (7.10 appuntamento al Casello di Alessandria Ovest)

vi aspettiamo!

Max "Gas" 

lunedì 5 agosto 2013

[REPORT] QUANDO LA MONTAGNA ACCONTENTA: PASSO DELLA MULATTIERA E LE TORRI

Buon inizio di settimana a tutti...

Per qualcuno è già vacanza per altri no ma che inizi in modo propizio per tutti :-)

Per quanto riguarda il nostro gruppo anche se a ranghi ridotti sabato siamo tornati in quota per un giro che lascia sempre dei buoni ricordi, non troppo difficile e troppo lungo. Ma non vi tedieremo come fanno in molti con quanti metri di dislivello positivo o negativo abbiamo fatto... penso che sia meglio parlare di ambienti, sentieri e perchè no bellezze in diescesa. I numeri lasciamoli perdere...
Comunque sabato da Bardonecchia partiamo in 6 (ops ma questo è un numero! Enzo, Alberto, Mauro, Max, Ivan e Luca) e quindi già sapevamo che vuoi per la "brevità" dell'uscita voi per il gruppo compatto avremmo finito il giro presto, ottima cosa perchè con i caldi della pianura non c'era da escludere qualche rovescio improvviso nel medio pomeriggio... partiamo puntuali ed è già una buona cosa... 

Metà gruppo già a conoscenza di cosa lo aspetta dopo il passaggio dal Forte Bramafam, gli altri tre non sanno che li aspetta una simpatica pendenza media intorno al 12/14% ma per fortuna il bosco ed il fondo compatto rendono meno aspra la salita... qualche tratto in piano (si fa per dire) qua e la aiutano a fiatare. L'arrivo al Colomion con annesso bar aperto ci fa tornare il sorriso e tra qualche barretta, una bevuta e qualche foto ai panorami vari (Colle Rho, Sommeiller) ci si ricompatta e si incontrano alcuni amici del Torinese che hanno scelto come noi questa bella uscita :-)

Ultimi sforzi con vista passo e baraccamenti
Dopo i saluti di rito ripartiamo più rilassati perchè ora dopo la strada bianca di servizio degli impianti ci aspetta una più docile e mansueta militare ed essendo fuori dal bosco i panorami si sprecano: decisamente molto meglio! Saliamo veloci anche se siamo un pò in pensiero per Luca che sta lottando con i postumi di una settimana intensa e forse anche un pò con la quota... decidiamo di non "stressarlo" e lo seguiamo sempre a vista tranquillizzati anche dal fatto che dietro di lui ci sono altri pedalatori... Tra qualche foto e qualche pausa in cui ammiriamo in tutta la sua bellezza il passo della mulattiera a cui arriviamo quasi senza accorgercene visto che il fondo della militare anche quest'anno è pressochè perfetto... rimane un'ultima fatica per il superamento della rampa assassina finale. Ci proviamo... dai che si fa! Parzialmente si :-)... Alberto invece segue la "vera" vecchia strada e dopo aver passato una galleria un pò bassa per via dei detriti accumulati spunta in zona passo: la proveremo alla prossima salita!

Foto di rito al passo della Mulattiera
Alla Casermetta ci concediamo una meritata pausa anche perchè dobbiamo aspettare il ritardatario e dargli il tempo di recuperare... ma c'è il sole non fa freddo e con le gambe a penzoloni dal muretto di sostegno della strada non si sta male anzi... peccato per qualche tafano di troppo. E ne approfittiamo per fare rimirare un pochino quanto abbiamo di fronte: anche questo fa parte della nostra esperienza odierna.
Verso il col des Acles
Tratto boscato sotto il Col des Acles
Dopo la mangiatina e la foto di rito ripartiamo con facile discesa fino al Col des Acles dove incontriamo dei simpatici escursionisti, qualche tornante nel bosco rado di larici fino ad incontrare il sentiero che ci condurrà alla base del pendio delle Torri Gialle di Barabba... si pedala quasi tutto però gli ultimi 100m di dislivello sono da bici a spalla: niente di drammatico ma il pendio è irto e si sale un pò... al colle altre viste spettacolari compreso il ghiacciaio del Massiccio dell'Ecrins completa il quadro pittorico... ma c'è un ma: nella zona del Tabor il cielo non è proprio blu cobalto! Caspita, meglio proseguire senza indugi perchè farsi cogliere dal temporale durante l'ultima discesa al Colle della Scala non è molto salutare...
Il traverso che porta alle Torri di Barabbas
Fine del portage al colletto sotto le Torri
Il sentiero dalle Torri
E allora via subito lungo il magnifico traverso che passa prima sotto le torri e poi taglia perpendicolarmente il vallone... con l'immancabile salita spezza gambe (l'ultima) che ci permette di arrivare finalmente all'attacco della discesa, a tratti esposta, tutta tornanti. Discesa comunque magnifica adatta a chi è in possesso di una buona tecnica per essere apprezzata in pieno... anche il fondo che a tratti è smosso non aiuta. Ma se poco poco siete amanti dei tornanti non dovete lasciarvi sfuggire questa discesa!
Uno dei numerosi tornanti della discesa finale
Abbastanza velocemente planiamo al colle della Scala dove ci raggiunge qualche goccia e dalla Valle Stretta non arrivano buone notizie: vediamo chiaramente la striscia d'acqua che sta precipitando al suolo. Via via scendiamo al Melezet! Passiamo le due gallerie e snobbiamo il sentierino che ci avrebbe permesso di "tagliare" l'asfalto fino all'ultima frazione di Bardonecchia... un vento caldo ci accompagna e al fondo valle anche un pò di goccioloni. Ma ora siamo "tranquilli" anche se si dovesse scatenare l'apocalisse :-)
Indimenticabile!
Dopo la conigliata della variante mancata però questa volta decidiamo di mantenere il programma iniziale: sterrata fino agli impianti del Melezet, risalita "contromano" sul sentiero che sta alto rispetto a Les Arnauds per poi arrivare poco sotto Pian del Sole dove ci facciamo qualche curva lungo la pista di dh del bike park... che grazie alle due gocce che ha fatto o sta facendo è meno polverosa del solito. Ecco fatto siamo al Campo Smith, la gita è finita. Siamo tutti contenti e dopo aver ritrovato Luca che si era buttato sulla sterrata e ci era passato davanti torniamo alle macchine dove ritroviamo anche il sole... una piccola merenda sinoira rinfrescante e torniamo nella calura della pianura. Ma dalla nostra abbiamo la bella uscita che come sempre ci ha ripagato di tutti gli sforzi ;-)... almeno per noi è stato così. Lasciamo a voi il giudizio dopo aver dato una controllata alle foto!
MULATTIERA E TORRI BARABBAS: L'ALBUM
... La prossima e ultima uscita prima della pausa delle vacanze estive, ricordatevi che il 31 abbiamo una gitona (asternersi i non allenati, ma fine agosto chi non lo è) in Val Maira, la faremo di domenica nuovamente in Val Susa sempre che il meteo non ci metta i bastoni fra le ruote. Appuntamento solito a giovedì con tutti i dettagli del caso!

Buona continuazione allora...

Max "Gas"


giovedì 1 agosto 2013

[GITA] IL DADO E' TRATTO: SABATO 3 SI VA AL PASSO DELLA MULATTIERA

Un ben ritrovato a tutti...

Dopo il bel fine settimana passato in Valle Stura dovevamo continuare a soddisfare chi ci continua a scegliere, scelta non facile quindi la prima uscita montana di agosto perchè non volevamo esagerare e soprattutto ci piaceva cambiare e per una volta non andare nelle vallate cuneesi. Dopo qualche scambio di opinioni la scelta alla fine è caduta sulla Val Susa con un grande classico che non delude mai:

Passo della Mulattiera e Tour Jaune de Barrabas

Ci siamo stati l'ultima volta un paio di anni fa e quindi ci possiamo tornare senza grossi patemi, inoltre per alcuni di quelli che ci dovrebbero seguire sarà una "prima" salita ;-)

Senza perderci troppo in chiacchere alcune indicazioni sull'uscita e sui luoghi di ritrovo:

  • DISLIVELLO: 1400m circa (che potrebbero leggermente aumentare se rientreremo via bike-park)
  •  SVILUPPO: 28km circa
  • DIFFICOLTA': BC / OC
  • CICLABILITA' SALITA: 95%
  • CICLABILITA' DISCESA: 99% 
Un paio di foto giusto per ingolosirvi :-)
COL DES ACLES (F)
IL COLLE IN PROSSIMITA' DELLE TORRI
Ritrovo a Bardonecchia presso il primo parcheggio sito in via Torino che si incontra sulla sinistra poco prima di arrivare alla rotonda che incrocia Viale della Vittoria, qua potete trovare le indicazioni precise http://goo.gl/maps/v0n2M

Orario di ritrovo a Bardonecchia verso le 9:15 già colazionati, mentre per i novesi l'orario di ritrovo è alle ore 6:45 (7.10 appuntamento al Casello di Alessandria Ovest).

Per ora il meteo ci è propizio anche se sono ipotizzati i soliti temporali pomeridiani che si sa son sempre presenti con il gran caldo d'estate...

Non rimane che farvi avanti! Per chi volesse partecipare ci contatti via cellulare entro venerdì sera o si faccia trovare puntuale ai vari appuntamenti, non essendo una gita sociale non c'è assicurazione e quindi meno formalità ;-)

A presto e buon agosto!

Max "Gas"

PS. per i "nottambuli" stasera terzo appuntamento delle "PEDALATE PASTURANENSI", ritrovo al Centro Sportivo di Pasturana alle ore 20:00... un appuntamento immancabile!!

lunedì 29 luglio 2013

[REPORT] GIRO IN GIRO PER I PASSI DELLA VALLE STURA

Eccoci qua tornati con i piedi per terra dopo la "scorpacciata" di montagna, fatica e grandi spazi...

Si sa che tutte le cose belle devono finire perchè ci si possa indirizzare verso altri obiettivi ma per chi c'era si è lasciato il paese di Pontebernardo con un pò di tristezza ieri alla fine dei giochi. Ma dai è stato un ottimo fine settimana quello appena passato in Valle Stura!
Sabato: salendo verso il Colle di Rocca Brancia
Era da un pò che nel gruppo balenava l'idea di farci una due giorni in qualche valle del Cuneese che sappiamo non è mai avara di belle sensazioni e ambienti da favola, detto fatto cogliendo l'occasione delle uscite "Fuori Traccia" programmate per questo intrigante 2013 nell'ultimo weekend di Luglio ci siamo mossi verso la Valle Stura. Per nulla sconfortati dal pienone del GTA di Sambuco ci siamo indirizzati per il pernotto al GTA di Pietraporzio e mai scelta fu più azzecata! Sistemazione sobria senza troppi fronzoli ma altamente indicata per chi come noi alla fine aveva solo bisogno di un letto e di un tetto per riposarsi dopo le fatiche pedalatorie, la presenza dell'ottima locanda "La Pecora Nera" a 30m ci ha permesso di immergerci nell'atmosfera di questa antica frazione che sta lentamente riprendendo splendore. Mangiare bene a poco, sotto il cielo della sera sabato sera (grazie alle miti temperature) e poi fare la passeggiatina relax in mezzo alle vie silenti non è da tutti i giorni... e anche questo ha impreziosito la nostra kermesse in valle. Ma parliamo un pò di mtb dai...
Sabato: traverso in direzione Oserot
Il nostro non era un progetto ambizioso con due uscite mastodontiche e distruggi fisico ma alla fine della fiera si doveva arrivare con la testa pronta e il fisico a posto per "sopportare" le fatiche che le due escursioni richiedevano. L'anello Oserot-Peroni con i suoi 2000m e passa metri di dislivello fatti attraversando diversi valloni e oltrepassando 7 tra colli e passi unito al terreno non sempre amico dove era richiesta una buona tecnica non lasciava certo spazio alle improvvisazioni... tenendo anche conto che serviva un meteo stabile per poter girare senza ulteriori ansie. Beh siamo riusciti a soddisfare tutte le cose che richiedeva il giro, senza danni collaterali (fatto salvo una foratura e una rottura di catena) e anche l'ultima discesa sul sentiero che dal Colle della Tinetta ci ha riportato alla civiltà. E vi possiamo garantire che i numerosi tornanti a fine uscita con la fatica accumulata non sono uno scherzo affrontarli tutti in sella...
Sabato: vista dal Colle Oserot
Che dire del giro, è difficile esprimere con le parole quello che si è provato durante la lunga pedalata che ci ha impegnato per 9 ore. Panorami mozzafiato dal "banale" altipiano della Gardetta ai numerosi scorci che non ci siamo fatti mancare ad ogni scollinamento di colli o passi... le bellissime strade militari che vincono impossibili costoni quasi verticali a volte in perfetto stato e a volte invece sommerse da frane detritiche dove ti piange il cuore nel vederle in quelle condizioni. La fatica della pedalata unita a quella dei tratti a spinta dove anche se sei con altri amici ti ritrovi "solo" con i tuoi pensieri... Ci si chiede perchè lo facciamo e soprattutto perchè ci andiamo con la mtb: semplice perchè si vedono posti simili e soprattutto si riesce a toccare in una sola giornata ambienti che a piedi richiederebbero almeno due giorni... forse le foto e i sorrisi dei 5 presenti riescono a dare il verso senso alla faticaccia di sabato!
Sabato: l'ALBUM dell'Anello Oserot-Peroni
Ma dopo la fatica c'è sempre il premio e noi che ci accontentiamo di poco ci siamo regalati un'ottima cena sotto un cielo privo di nuvole anche ad inizio serata... necessario perchè la sala era piena ma degna conclusione di una giornata passata all'aria aperta. Mangiare mentre arriva l'oscurità godendosi ogni minuto del tramonto non ha veramente prezzo... dopo la mangiata e un pò di anticipazioni per la gita della domenica tutti a nanna!
Sabato: vista da Pontebernardo
La sveglia del mattino domenicale da il via alla seconda giornata con un altro cielo blu cobalto che fa sparire dai nostri corpicini la fatica accumulata sabato... colazione, vestizione e via nuovamente verso Pietraporzio lungo la pista da fondo dove troviamo questa volta Stefania e Simone che hanno deciso di seguirci nella breve ed intensa uscita al Passo Scolettas... dopo le fatiche del giorno prima avevamo bisogno di una gita corta ma allo stesso tempo i palati fini richiedevano ambienti adeguati e discese che non facessero rimpiangere troppo quelle di sabato... L'obiettivo dovrebbe essere stato raggiunto.
Domenica: ultimi colpi di pedale per il colle
Fatica l'abbiamo fatta visto che la salita prima al Piano della Regina e poi al successivo vallone del Piz è una di quelle cose che difficilmente si dimenticano presto. Pendenze elevate pochi tornanti uniti spesso ad un fondo poco compatto impegnano chi pedala questa "strana" militare... ma quando si entra nella parte alta della salita il cuore si calma e lo spirito si innalza: l'ambiente poco antropizzato e la presenza di pochi essere senzienti ci fa sentire a casa. Quando poi la strada piega decisamente verso il pendio dove dominano i maestosi tornanti quasi incollati alla montagna ci si commuove quasi... non stiamo esagerando sono le vere sensazioni che si hanno con profondo rispetto in chi prima di noi si è impegnato per la costruzione di questa viabilità alpina... l'arrivo al Colle sancisce la fine delle ostilità e oggi ce la prendiamo comoda tanto è presto e il giro è corto... per una volta facciamo le lucertole...
Domenica: dal colle la vista è grandiosa
Dopo una mezz'oretta di sano ozio attivo osservando quello che ci circonda, soprattutto il Colle Stau che prima o poi andremo a trovare, iniziamo la stupenda discesa lungo il sentiero GTA con destinazione la base del Vallone di Pontebernardo... tratti a mezza costa si alternano a tornanti discreti e così si ha il tempo di ammirare l'altra militare che si inerpica fino ai baraccamenti dello Stau. Si decisamente dobbiamo andare la prima o poi... la parte finale immersa prima nella vegetazione e poi nel bosco ricca di tornanti molto ravvicinati ci impegnano un pochino ma quando arriviamo al piano abbiamo sorrisi infiniti... sorrisi che spariscono un pochino quando ritroviamo la calca domenicale: rimpiangiamo un pochino la "serenità" lasciata al colle...
Domenica: la discesa lungo il GTA
Abbiamo così lo stimolo per ripartire subito alla volta della frazione Murenz dove purtroppo ritroviamo l'asfalto ma è una sofferenza che si fa volentieri visto che poi come premio potremo scendere lungo il sentiero GTA dove la fa da padrona ovviamente il tornante! Si scende veloci e continui (qua nessuna foto) per planare letteralmente sopra Pontebernardo, un paio di veloci scale e la nostra pedalata in Valle Stura ha termine. Le foto della giornata forse daranno un senso alle nostre parole:
Salutati gli amici odierni ci concediamo una doccia e scappiamo verso la calura della pianura ma prima non ci facciamo scappare una signora merenda a Sambuco! Le cose bisogna sempre farle bene fino in fondo :-)...

L'unico rammarico di questa avventura che non eravamo tanti, 4 pernottanti (Enzo, Luca, Mauro e Max) con Marco presente Sabato e due già citati Torinesi domenica, per cause di ferie/impegni personali (anche se non abbiamo fatto tanta pubblicità)... ma pensiamo che sia una esperienza da ripetere. Per il momento chiudiamo qua il nostro report consapevoli che ci siamo arricchiti ulteriormente a livello di contatti umani e di ambienti... se abbiamo anche fatto delle belle discese non possiamo che essere ancora più felici!

E ora? Beh ora dateci un attimo per ricaricare le pile che poi ci si sente giovedì per la prossima uscita!!!

Max "Gas"

ps. forse forse giovedì notturna in quel di Pasturana con i "soliti" amici del gruppo  Cinghiali e della Pro Loco...

martedì 23 luglio 2013

[REPORT] QUALCHE PAROLA DI UNA LUNGA GITA ALLA CIALANCIA...

... intanto un ben ritrovato a tutti!

Si quella di sabato scorso è stata una bella uscita sociale con una folta partecipazione che unita alla lunghezza e all'impegno fisico ha allungato un pochino i tempi, ma ben vengano queste giornate passate in montagna quando a muoversi ci sono 30 persone che nonostante la durezza scelgono di venire con noi :-)

Come già detto sopra ci troviamo al parcheggio di Trosseri in 30, amici di tante sezioni che si sono dati appuntamento per la salita al Colle Cialancia anche se non è una delle gite più semplici del calendario: tra sviluppo e dislivello, senza disdegnare qualche passaggio tecnico, non è sicuramente una gita da prendere sotto gamba... alla partenza comunque i sorrisi abbondano con la speranza taciuta dai più scaramantici che non arrivino i temporali previsti di tardo pomeriggio. Via si parte, anche in orario!
La bella rotabile militare che porta alla Conca
La salita è abbastanza tranquilla, calda il giusto, lungo la bellissima militare incompiuta che da Trossieri ci conduce prima al Lago Lauson (tappa acqua obbligatoria) e poi dopo un paio di tornanti che ci permettono di ammirare la conca glaciale in tutta la sua bellezza continuiamo a salire debolmente lungo questa operara straordinaria che taglia i versanti sempre in modo discreto. Ogni tanto ci si gira indietro e si rimane quasi commossi per un'opera che oramai difficilmente saremo in grado di rifare... per fortuna in questa zona anche le frane gli portano rispetto e ad oggi la troviamo pressochè perfetta! Sopra il lago la pendenza è minima e questo ci permette di concentrarci sul bellissimo panorama della conca Cialancia... alla conca torniamo bruscamente alla realtà perchè sappiamo che per il momento la pedalata termina lasciando spazio ad un breve anche se intenso tratto a spinta o di mtb in spalla... Pratica che si esaurisce in circa 40 minuti, ma oggi l'assenza di neve rende la salita veramente gradevole. Bene siamo a colle!
Si spinge per arrivare al Colle Cialancia 2685m
Tra l'arrivo dei primi e degli ultimi passa un pò di tempo e ovviamente le nuvole rendono l'attesa un pò meno gradevole ma quando esce il sole si sta proprio bene in questo pezzo di alpi... verso le 14:30 finalmente incominciamo a scendere, non è presto ma il meteo sembra tenere e quindi siamo tutti più rilassati. La vista sui laghetti sottostanti non ci dispiace...
Primo tratto di discesa
Dopo una prima parte di sentiero a tratti tecnico arriviamo ai pianori con i famosi 13 laghi, noi a dire il vero ne costeggiamo solo un paio con passaggio di rito dal cannone con metà fusto e un pò di ravanamento causato dall'unico nevaio presente sul sentiero di discesa... ma nessuno si lamenta e chi gestisce la gita fa un bel respiro di sollievo... non siamo velocissimi ma riusciamo ad arrivare ai baraccamenti militari abbastanza velocemente... ora ci aspetta un pò di fatica nel primo dei due traversi che ci condurrà in zona piste da sci. Ora arriviamo le prime lamentele da chi pensava che l'ascesa fosse meno faticosa, ma i mugugni scompaiono quando si arriva al colletto... da qui partirà una bellissima discesa tecnica il giusto. Almeno così dicono quelli che l'hanno già fatta :-)...
Laghetti e nevai
Via si parte, dopo un tratto quasi in piano che taglia il pendio si entra in un bellissimo vallone isolato. Tornanti e tratti tecnici caratterizzano la discesa verso il successivo tratto quasi pianeggiante che ci condurrà all'ultimo colle. Questa parte del percorso delizierà molti palati fini anche se occorre arrivarci con ancora una buona dose di energia per affrontare quei rari passaggi tecnici impegnativi che danno il tocco magico a tutta l'uscita... purtroppo i tempi continuano ad allungarsi anche perchè per arrivare all'ultimo colle dobbiamo affrontare un lungo traverso anche se con pendenze bassissime. Alla fine si deve sempre pedalare... Ma finalmente eccoci arrivare nel punto in cui inizierà l'ultima discesa: siamo finalmente al Colle della Balma! 
Troviamo anche dei momenti tecnici
Si parte e grazie anche una buona scorrevolezza del sentiero riusciamo a recuperare un pò di quel tempo che stiamo sperperando oggi, per fortuna il cielo blu cobalto ci da tranquillità... driblando i numerosi "ricordini" delle mucche giungiamo alla colletta Sellar. Qua potrebbe esserci la soluzione per evitare tutto l'asfalto di rientro che troveremmo a Prali. Per fortuna saggiamente non affrontiamo questa ulteriore avventura perchè oramai i più sono cotti a puntino... si prosegue tutti insieme ma a metà discesa alcune vedette decidono di proseguire per un taglio sconosciuto e allora ci dividiamo... i saluti di rito verso i nostri esploratori portano via poco tempo perchè oramai sono quasi le 18:00! Puntiamo quindi veloci a Prali e senza troppi convenevoli ci fiondiamo alle auto divorando i quasi 10km di asfalto, tutti in discesa, che evitano ai più crisi isteriche... felici ma cotti (non tutti, qualcuno aveva ancora qualche riserva a disposizione) arriviamo alla fine di questa lunghissima cavalcata! Per molti è stata la gita delle gite... sicuramente è stata una bella giornata passata in montagna, e con il senno di poi il giro si potrebbe rimodulare in maniera diversa. Ma lo vedremo il prossimo anno!
Discesa nella valletta che porta al Lago d'Envie
E ora come di consueto le foto, oggi numerose, che racconta la nostra avventura:
L'ALBUM DELLA GITA!
... noi ci ritroviamo venerdì con le ultime news riguardanti il we in Valle Stura ;-)

Max "Gas"

lunedì 22 luglio 2013

[FUORI TRACCIA] FINE SETTIMANA IN VALLE STURA 27-28 LUGLIO

Buon giorno a tutti...

In attesa del report della riuscita uscita al Passo Cialancia, faticosa ma con grandi numeri di partecipanti, vi informiamo che il prossimo fine settimana sarà dedicato interamente alla Valle Stura con il secondo appuntamento dei "Fuori Traccia". 

L'obiettivo nostro è di fare una salita impegnativa sabato e una leggermente più tranquilla domenica. Appuntamento quindi alle 8 a Sambuco sabato mattina dove effettueremo il trasferimento in macchina a Pietraporzio questo per evitare un inutile trasferimento su asfalto. Ecco la bozza del programma: 

Sabato Pietraporzio - Colle Salsa Blancias - Altipiano Gardetta - Colle Peroni e successiva discesa ai laghi di Roburent e da lì ad Argentera (1500/1600m circa / BC+-OC)

Domenica invece se stiamo bene si pensava di visitare la parte orografica destra della Valle Stura con salita o al passo Stau (1300m circa) o Scolettas (1100m circa con la risalita a Murenz e successiva discesa dal GTA), o tutti e due! Vediamo il meteo e la stanchezza accumulata! Difficoltà BC+/BC+(OC)

Per chi avesse intenzione di unirsi ha tempo fino a mercoledì dopo tale giorno l'organizzazione e la gestione del pernotto diventerà personale. Per le caratteristiche delle due uscite con alto impegno fisico e tecnico è richiesta una ottima preparazione fisica, spirito di adattamento per il portage necessario nella prima delle due giornate. Il coordinatore dell'uscita si riserva l'ammissione in caso di necessità

A presto e soprattutto a domani per report e foto della gita al Passo Cialancia!

Max "Gas"

ps. Domani sera riprendono le "notturne dei colli" ritrovo in piazza XX a Novi Ligure alle ore 20.30. Giretto tranquillo tra vigneti e boschetti